Il regime a interesse semplice è uno dei pilastri fondamentali della matematica finanziaria, caratterizzato da un calcolo dell’interesse che non capitalizza, ovvero l’interesse maturato non produce a sua volta altro interesse.
Questo lo rende ideale per operazioni finanziarie di breve e medio periodo, o per capire le basi di concetti finanziari più complessi.

INDICE
- 1. Le Formule Fondamentali: Interesse e Montante
- 2. Il Fattore di Montante
- 3. Montante di una Rendita
- 4. Le Formule Inverse: Capitale, Tasso e Tempo
- 5. Il Valore Attuale
- 6. Il Fattore di Attualizzazione
- 7. Valore Attuale di una Rendita
- 8. Cambiamento di Tasso e Tasso Medio
- 9. Intensità Istantanea di Interesse e Non Scindibilità
Le Formule Fondamentali: Interesse e Montante
Nel regime a interesse semplice, le formule chiave per calcolare l’interesse e il montante sono dirette e intuitive.
L’interesse (I) è il guadagno derivante dal capitale investito e si calcola come:
$$I = C \cdot i \cdot t$$
Dove:
C è il capitale iniziale investito.
i è il tasso di interesse (espresso in forma decimale).
t è il tempo (espresso nella stessa unità di misura del tasso di interesse).
Il montante (M) è la somma del capitale iniziale e dell’interesse maturato, ovvero il valore finale del capitale dopo un certo periodo:
$$M = C + I$$
Sostituendo la formula dell’interesse, possiamo esprimere il montante anche come:
$$M = C \cdot (1 + i \cdot t)$$
Esempio Pratico:
Supponiamo di investire un capitale di 100, per tre anni al tasso di interesse semplice del 5% annuo.
Calcoliamo l’interesse:
$$I = 100 \cdot 0.05 \cdot 3 = 15$$
Quindi, l’interesse maturato è 15.
Calcoliamo il montante:
$$M = 100 \cdot (1 + 0.05 \cdot 3) = 100 \cdot (1 + 0.15) = 100 \cdot 1.15 = 115$$
Il montante finale dopo tre anni sarà 115.
Il Fattore di Montante
Un concetto importante derivato dalla formula del montante è il fattore di montante, indicato con m(t):
$$m(t) = 1 + i \cdot t$$
Questo fattore rappresenta di quanto aumenta un’unità di capitale investita per un tempo t al tasso i. È la parte della formula che moltiplica il capitale iniziale per ottenere il montante.
Montante di una Rendita
Il montante di una rendita nel regime a interesse semplice si ottiene sommando i montanti di ogni singola rata, calcolati fino al momento finale della rendita. Se consideriamo una serie di versamenti Rk effettuati a tempi diversi tk, e vogliamo calcolare il montante a un tempo finale T, ogni rata Rk maturerà interesse per il tempo rimanente fino a T.
La formula generale per il montante di una rendita è:
$$M = \sum R_k \cdot (1 + i \cdot (T – t_k))$$
Esempio Pratico:
Ai tempi 0, 2 e 5 versiamo rispettivamente 100, 200 e 300. Vogliamo calcolare il montante dopo 5 anni al tasso del 4% annuo.
La prima rata al tempo 0 (R0 = 100): matura interesse per 5 anni.
$$M_0 = 100 \cdot (1 + 0.04 \cdot 5) = 100 \cdot (1 + 0.20) = 100 \cdot 1.20 = 120$$
La seconda rata al tempo 2 (R2 = 200): matura interesse per 5 – 2 = 3 anni.
$$M_2 = 200 \cdot (1 + 0.04 \cdot 3) = 200 \cdot (1 + 0.12) = 200 \cdot 1.12 = 224$$
La terza rata al tempo 5 (R5 = 300): matura interesse per 5 – 5 = 0 anni (già al tempo finale).
$$M_5 = 300 \cdot (1 + 0.04 \cdot 0) = 300 \cdot 1 = 300$$
Il montante totale della rendita dopo 5 anni è la somma dei singoli montanti:
$$M = M_0 + M_2 + M_5 = 120 + 224 + 300 = 644$$
Le Formule Inverse: Capitale, Tasso e Tempo
Dalle formule principali, è possibile ricavare le formule inverse per determinare il capitale, il tasso o il tempo, a seconda dei dati disponibili.
- Calcolo del Capitale (C):
Se conosciamo il montante, il tasso e il tempo, possiamo trovare il capitale iniziale:
$$C = \frac{M}{1 + i \cdot t}$$ Esempio: Se vogliamo ottenere un montante di 115 dopo 3 anni ad un tasso del 5%, quanto capitale dobbiamo investire?
$$C = \frac{115}{1 + 0.05 \cdot 3} = \frac{115}{1.15} = 100$$ - Calcolo del Tasso (i):
Se conosciamo il capitale, l’interesse (o il montante) e il tempo, possiamo trovare il tasso di interesse:
$$i = \frac{I}{C \cdot t}\quad\text{oppure}\quad i = \frac{M – C}{C \cdot t}$$ Esempio: Se un capitale di 100 produce un interesse di 15 in 3 anni, qual è il tasso di interesse?
$$i = \frac{15}{100 \cdot 3} = \frac{15}{300} = 0.05 = 5\%$$ - Calcolo del Tempo (t):
Se conosciamo il capitale, l’interesse (o il montante) e il tasso, possiamo trovare il tempo:
$$t = \frac{I}{C \cdot i}$$ oppure $$t = \frac{M – C}{C \cdot i}$$ Esempio: Se un capitale di 100 al tasso del 5% produce un interesse di 15, per quanto tempo è stato investito?
$$t = \frac{15}{100 \cdot 0.05} = \frac{15}{5} = 3$$ anni
Il Valore Attuale
Il valore attuale (C) di un montante (M) è il capitale che, investito oggi per un certo periodo e ad un dato tasso, produrrà il montante M in futuro. È il processo inverso al calcolo del montante, noto anche come attualizzazione o sconto finanziario. La formula deriva direttamente dalla formula inversa del montante:
$$C = \frac{M}{1 + i \cdot t}$$
Esempio Numerico Semplice:
Vogliamo sapere quale capitale dobbiamo investire oggi per ottenere 115 tra 3 anni, con un tasso di interesse semplice del 5%.
$$C = \frac{115}{1 + 0.05 \cdot 3} = \frac{115}{1.15} = 100$$
Il Fattore di Attualizzazione
Similmente al fattore di montante, esiste il fattore di attualizzazione, indicato con v(t):
$$v(t) = \frac{1}{1 + i \cdot t}$$
Questo fattore rappresenta il valore attuale di un’unità monetaria disponibile tra un tempo t al tasso i.
Valore Attuale di una Rendita
Il valore attuale di una rendita si calcola sommando i valori attuali di ogni singola rata, attualizzata al tempo zero (o al tempo di riferimento desiderato).
Riprendiamo l’esempio precedente della rendita: ai tempi 0, 2 e 5 versiamo rispettivamente 100, 200 e 300. Calcoliamo il valore attuale di questa rendita al tempo 0, con un tasso del 4%.
La prima rata al tempo 0 (R0 = 100): è già al tempo zero, quindi il suo valore attuale è 100.
La seconda al tempo 2 (R2 = 200): deve essere attualizzato per 2 anni.
$$V_2 = \frac{200}{1 + 0.04 \cdot 2} = \frac{200}{1.08} \approx 185.185$$
La terza al tempo 5 (R5 = 300): deve essere attualizzato per 5 anni.
$$V_5 = \frac{300}{1 + 0.04 \cdot 5} = \frac{300}{1.20} = 250$$
Il valore attuale totale della rendita è la somma dei singoli valori attuali:
$$V = V_0 + V_2 + V_5 = 100 + 185.185 + 250 = 535.185$$
Cambiamento di Tasso e Tasso Medio
Nel caso in cui il tasso di interesse cambi nel tempo, il montante si calcola sommando gli interessi maturati in ogni periodo con il rispettivo tasso.
$$M = C \cdot (1 + \sum (i_k \cdot t_k))$$
Dove ik è il tasso applicato per il periodo tk.
Il tasso medio ponderato (im) è un tasso unico che, applicato per la durata complessiva dell’operazione, produce lo stesso montante che si otterrebbe con i tassi variabili. Si calcola come la somma degli interessi dei singoli periodi divisa per la somma dei capitali (se i capitali sono costanti si semplifica).
$$i_m = \frac{\sum (i_k \cdot t_k)}{\sum t_k}$$
Intensità Istantanea di Interesse e Non Scindibilità
L’intensità istantanea di interesse ($\sigma(t)$) è una misura della variazione del valore del capitale in un istante preciso. Nel regime a interesse semplice, si calcola come il rapporto tra la derivata del fattore di montante (m'(t)) e il fattore di montante stesso (m(t)):
$$m(t) = 1 + i \cdot t$$
$$m'(t) = i$$
Quindi:
$$\sigma(t) = \frac{m'(t)}{m(t)} = \frac{i}{1 + i \cdot t}$$
Esempio Semplice:
Se il tasso di interesse è il 5% (i = 0.05), l’intensità istantanea al tempo t=1 anno è:
$$\sigma(1) = \frac{0.05}{1 + 0.05 \cdot 1} = \frac{0.05}{1.05} \approx 0.0476$$
E al tempo t=3 anni:
$$\sigma(3) = \frac{0.05}{1 + 0.05 \cdot 3} = \frac{0.05}{1.15} \approx 0.0435$$
Si nota che l’intensità istantanea di interesse dipende dal tempo (t).
Questo è una caratteristica distintiva del regime a interesse semplice e implica che il regime non è scindibile.
Un regime finanziario è scindibile se il montante di un capitale investito per un certo periodo è indipendente dal momento in cui viene calcolato l’interesse intermedio.
Nel regime a interesse semplice, poiché l’interesse non produce altro interesse, l’ordine e la durata dei periodi intermedi influenzano il calcolo complessivo del montante se si considerano interessi intermedi.
La non scindibilità significa che l’accumulazione finale dipende dal percorso temporale seguito.