Dimostrazione di “a figurato n al tasso i”

Il fattore $\mathbf{a_{\overline{n}|i}}$, che si legge “a figurato n al tasso i”, è il valore attuale di una rendita immediata, posticipata, periodica di $n$ rate costanti e unitarie, calcolato con il tasso $i$ composto.

Rappresenta la somma necessaria oggi (all’istante $t=0$) per finanziare il pagamento di $n$ rate unitarie esigibili alla fine di ogni periodo.


1. Impostazione della Serie di Valori Attuali

Il fattore $a_{\overline{n}|i}$ è ottenuto sommando il valore attuale scontato all’istante iniziale ($t=0$) di ciascuna delle $n$ rate unitarie.

Sia $v = (1+i)^{-1}$ il fattore di sconto per un singolo periodo. Il valore attuale ($VA$) della rendita è dato da:

$$\mathbf{a_{\overline{n}|i}} = \sum_{t=1}^{n} 1 \cdot v^t$$

Espandendo la somma, otteniamo una progressione geometrica di $n$ termini:

$$a_{\overline{n}|i} = v + v^2 + v^3 + \dots + v^n$$


2. Somma della Progressione Geometrica

Utilizziamo la formula per la somma parziale ($S_n$) di una progressione geometrica con primo termine $a=v$ e ragione $r=v$:

$$S_n = a \frac{1 – r^n}{1 – r}$$

Sostituendo i termini della rendita:

$$a_{\overline{n}|i} = v \frac{1 – v^n}{1 – v}$$


3. Semplificazione del Denominatore

Semplifichiamo il denominatore $(1-v)$ sostituendo $v = \frac{1}{1+i}$:

$$1 – v = 1 – \frac{1}{1+i} = \frac{(1+i) – 1}{1+i} = \frac{i}{1+i}$$

Poiché $\frac{1}{1+i} = v$, possiamo esprimere la semplificazione come:
$$1 – v = i \cdot v$$


4. Conclusione della Dimostrazione

Sostituendo l’espressione semplificata del denominatore $i \cdot v$ nell’equazione di $a_{\overline{n}|i}$:

$$a_{\overline{n}|i} = v \frac{1 – v^n}{i \cdot v}$$

Il fattore di sconto $v$ si annulla a numeratore e denominatore:

$$a_{\overline{n}|i} = \frac{1 – v^n}{i}$$

Infine, sostituendo $v^n = (1+i)^{-n}$, otteniamo la formula standard per il fattore “a figurato n al tasso i”:

$$\mathbf{a_{\overline{n}|i} = \frac{1 – (1+i)^{-n}}{i}}$$


Nota Finale Importante sulla Periodicità

Nella formula $\mathbf{a_{\overline{n}|i}}$, è essenziale che il tasso di interesse utilizzato ($i$) sia commisurato alla periodicità della rata.

  • Se le rate sono mensili, $i$ deve essere il tasso mensile effettivo.
  • Se le rate sono trimestrali, $i$ deve essere il tasso trimestrale effettivo.

Inoltre, il processo di attualizzazione, essendo basato sul valore della prima rata scontata di un periodo ($v^1$), presuppone che la rendita sia posticipata. Questo significa che il valore attuale ($a_{\overline{n}|i}$) viene calcolato un periodo prima del pagamento della prima rata. Se la prima rata è al tempo $t=1$, il Valore Attuale è calcolato al tempo $t=0$.

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