LE RENDITE – MATEMATICA FINANZIARIA

Le rendite svolgono un ruolo assolutamente centrale nella matematica finanziaria e nella finanza aziendale.

Grazie ad esse è possibile ad esempio determinare:

  •  il prezzo di un’azione e di un’obbligazione 
  •  il valore di una società
  •  la fattibilità e la scelta tra più progetto di investimento.
  • Un fondo rustico fornirà nei prossimi mesi i seguenti redditi :
    dal 1 al 5 anno 8000 €
    dal 6 al 9 anno 5500 €
    dal 10 al 18 anno 4000€
    Al saggio del 5 % calcolare il reddito medio annuo .

    1. Ciao Adriano, grazie per la domanda.
      In questo caso dobbiamo attualizzare tre rendite.
      La prima con 5 rate da 8.000
      La seconda con 4 rate da 5.500
      La terza con 9 rate da 4.000
      Tutte quante al saggio annuo del 5%, ovvero 0,05
      Dunque procediamo cosi.
      Prima andiamo a calcolare il valore attuale V, ottenuto come segue:
      V = 8.000 * a(5; 0,05) + 5.500 * a(4; 0,05)*1,05^(-5) + 4.5000 * a(9; 0,05)*1,05^(-9)
      Come puoi nota re ci sono i fattori attualizzanti tipici delle rendite:
      a(n;i) = (1-(1+i)^(-n))/i
      e per la seconda rendita siccome parte da 6 (ma il valore attuale cade in 5) l’abbiamo attualizzata di 5 periodi, moltiplicandola per 1,05^(-5)
      La stessa cosa vale per la terza rendita attualizzata di 9 periodi (*1,05^(-9))
      Inseriamo i calcoli veri e propri:
      V = 8.000 * (1-1,05^(-5))/0,05 + 5.500 * (1-1,05^(-4))/0,05 * 1,05^(-5) + 4.5000 * (1-1,05^(-9))/0,05 * 1,05^(-9)
      Dunque V è pari a:
      V = 68.243,77

      Passiamo ora al calcolo del reddito medio:
      Per ottenerlo dividiamo il valore attuale V, per il fattore attualizzante di una rendita di 18 rate
      R = V / a(18,0,05)
      R = 68.243,77 / [(1-1,05^(-18))/0,05] = 5.838

      1. Scegliere tra i seguenti il valore che può corrispondere al montante di una rendita costituita da 10 rate annuali, ciascuna di importo 1 000 euro, tasso annuale d’interesse 4%. Il montante è calcolato all’atto del pagamento dell’ultima rata.

  • Vengono effettuati in una banca i seguenti versamenti : € 10329.14 oggi , € 10329.14 fra 3 mesi . Calcolare il tempo occorrente
    da oggi per maturare un interesse di € 1032.14 . ( i = 6.5 %)

      1. Ciao Andrea, come da accordi per le vie brevi ti scrivo i due quesiti:
        Primo:
        Le due successioni di flussi di cassa {-10,0,12}/(0,1,2) e {-10,X,X}/(0,1,2) (dove il tempo è espresso in anni) hanno lo stesso TIR. Calcolare il valore X.

        1. Se il progetto hanno lo
          Stesso tir ricavi il TIR dalla prima operazione finanziaria
          Chiamiamo il tir semplicemente i
          L’equazione che imposti è
          -10 + 12*(1+i)^(-2)=0
          Quindi
          (1+i)^(-2)=10/12
          Quindi
          i=(10/12)^(-1/2) -1 = 0,09544
          Una volta che hai ricavato il TIR
          imponi questo TIR nella seconda operazione finanziaria
          -10 + X*1,09544^(-1) + X*1,09544^(-2) = 0

          Raccogli X a sinistra e numeri a destra
          X*(1,09544^(-1) + 1,09544^(-2))=10
          Da cui
          X=10/(1,09544^(-1) + 1,09544^(-2))
          X=5,726
          Ripeto nel corso ci sono tantissimi esercizi di questo tipo
          https://andreailmatematico.it/corsi-matematica-finanziaria/

      2. E questo è il secondo:
        Si considerino le due seguenti operazioni finanziari:
        (A) investimento di 10000 euro che produce una rendita annuale posticipata di 4000 euro l’anno per 4 anni.
        (B) investimento di 20000 euro oggi per 3 anni: il capitale viene rimborsato per intero fra 3 anni, nel frattempo vengono corrisposti interessi annuali posticipati al tasso del 10% annuo.
        Scegliere quella più conveniente sulla base del REA essendo il tasso di valutazione dell’8%.

        Questi sono i due quesiti… prego di illustrarmeli con i passaggi che fai… grazie mille!!

        1. Per prima cosa calcoli il REA del primo progetto
          REA(A)= -10.000 + 4.000* a(3; 0,08)
          Dove a(3; 0,08) è il fattore attualizzante delle rendite
          a(3; 0,08)=(1-1,08(-3))/0,08

          Nel secondo caso ricevi interessi ogni anno pari al 20% del capitale quindi 2.000 euro all’anno
          Dunque puoi attualizzare in questo modo
          REA = -20.000 + 2.000*1,08^(-1) + 2.000*1,08^(-2) + 22.000*1,08^(-3)
          L’ultimo anno infatti è rimborsato anche il capitale

          Mi pare di aver già visto questo quesito in un eserciziario di Bergamo
          Se è quello è devi svolgere esercizi ti consiglio questo ESERCIZIARIO (è il secondo corso del link)
          Trovi sviluppare tutte le vecchie prove degli ultimi 10 anni insieme a tantissimi esercizi spiegati passo a passo
          Se ti mancano proprio i concetti e non riesco a capire la simbologia ti consiglio anche il primo

          https://andreailmatematico.it/corsi-matematica-finanziaria/

          1. Grazie Andrea gentilissimo ed ora vedo di prendere l’eserciziario…. Solo una cosa: nell’investimento (a) lui parla di una rendita per 4 anni, perché nella risoluzione mi metti elevato alla -3?? Non dovrebbe essere alla -4, considerando che l’investimento iniziale è il t0??

  • Vengono effettuati i seguenti versamenti : € 10329.14 oggi , € 10329.14 fra 3 mesi . Calcolare il tempo occorrente da oggi per
    maturare un interesse di € 1032.91 . ( 6,5 % )

    1. Ciao Adriano:
      Ricordiamo che nell’interesse semplice l’interesse viene calcolato così:
      I = Cit
      con :
      C = capitale
      i = tasso di interesse
      t = tempo.
      Nel nostro caso abbiamo 2 capitali C1 e C2 che producono 2 interessi I1 e I2
      L’interesse complessivo è:
      I = I1 + I2
      I = C1*i*t1 + C2*i*t2
      Da notare che il tasso i è sempre pari nel nostro caso a 6,5% = 0,065
      Fortunatamente per noi anche i due capitali investiti sono gli stessi:
      C1 = C2 = C = 10.329,14
      I = C*i*t1 + C*i*t2
      Raccogliendo a fattori comune abbiamo:
      I = C*i* (t1+t2)
      Se chiamiamo t la scadenza finale e la esprimiamo in anni abbiamo che
      t1 = t
      t2 = t -3/12
      Ricordiamo che 3 mesi sono 3/12 di anno
      I = C*i* (t+t–3/12)
      I = C*i* (2t–3/12)
      Possiamo rileggere l’equazione da destra a sinistra:
      C*i* (2t–3/12) = I
      Dividiamo tutto Per C*i
      2t–3/12 = I/(C*i)
      sommiamo 3/12 ad entrambi i termini
      2t = I/(C*i)+3/12
      Dividiamo tutto per 2 (o moltiplichiamo per 1/2
      t = 1/2 *[I/(C*i)+3/12]
      Ora sostituiamo i dato che possediamo
      t = 1/2 * [1.032,91 /(10.329,14*0,065) +3/2] = 1,5192
      Questo è il tempo in anni.
      Se lo vogliamo in anni e mesi diremo
      1 anno
      0,5192*12 = 6,23 mesi
      Se lo vogliamo in anni, mesi e giorni diremo:
      1 anno, 6 mesi e
      0,23*30 = 6,9 circa 7 giorni

  • Annualità. Ho un credito , da pagare subito , di € 2582,28 . Concedo il pagamento in rate mensili posticipate al saggio
    del 9,5 % in 3 anni . Calcolare l’importo della rata .

    1. Ciao Adriano.
      L’importo delle rate dipende dal regime finanziario in cui ci troviamo.
      Se ci troviamo nel REGIME SEMPLICE.
      In generale se:
      C = credito
      i = tasso di interesse
      n = numero di rate
      i = tasso di interesse (associato alla rata)
      R = RATA
      Il calcolo della rata è:
      R = C / [1/(1+i) +1/(1+2i) +… + 1/(1+ni)]
      Nel nostro caso:
      R = 2582,28 / (1/(1+0,095) + 1/(1+2*0,095) +1/(1+3*0,095)]
      R = 1.019,94

      La maggior parte dei quesiti di questo tipo (e in generale) nel moderno mondo economico il regime
      utilizzato è quasi sempre quello COMPOSTO.
      Il calcolo della rata è in questo caso:
      R = C / a(n,i)
      Dove a(n,i) si legge a figurato n al tasso i e si calcola così:
      a(n,i) = (1-(1+i)^(-n))/i
      Dunque nel nostro caso:
      R = 2582,28 /a(3,0.095) = 1.029,245

  • Montante semplice . Tizio è debitore di € 1291.14 , da pagarsi tra 8 mesi-7 giorni , e creditore nei confronti della stessa persona
    dei seguenti importi :
    – € 258.23 da pagarsi tra 20 giorni ;
    – €774.68 da pagarsi tra 9 mesi e mezzo :
    Qual è la somma necessaria per saldare oggi ogni pendenza ? ( i = 10.5 % )

    1. Ciao Adriano.
      Per calcolare al tasso del 10,5% il valore del sito oggi nel regime semplice dobbiamo sommare
      i valori attuali dei crediti e sottrarre il valore attuale dei debiti.
      Ricordiamo che nel regime semplice il fattore attualizzante è 1/(1+it)
      se il tempo è espresso in anni mesi giorni, indicati con a m g, asserendo il tasso annuo
      faremo t = a + m/12 + g/360 (ipotizzando l’anno commerciale.
      Dunque il calcolo risulta:
      VA = +258,23/(1+0,105*20/360) + 774,64 / (1+0,105*9,5/12) -1.291,14 / (1+0,105*(8/12+7/369))
      VA = -202,50
      Tizio oggi è debitore di quella cifra.
      Se la paga oggi è posto

  • Un appartamento al mare è affittato mensilmente ; i canoni ordinari anticipati sono i seguenti : dicembre € 361.52 ,
    gennaio € 464.81 , febbraio € 413.16 , giugno € 464.81 , luglio € 619.75 , agosto € 774.68 , settembre €568.10 .
    Le spese annue a carico del proprietario ammontano a € 1291.14 da considerarsi in due semestralità anticipate .
    Calcolare il valore ordinario dell’ immobile . ( r = 7.5 % ; r di capitalizzazione = 3.8 % )

      1. Si , una per calcolare il guadagno netto ( r ) e l’altro per calcolare il valore dell’immobile ( r di capitalizzazione ) .

    1. ok perfetto.
      Allora in primo luogo ho fatto delle ipotesi
      Come primo mese ho considerato gennaio e come ultimo mese dicembre
      Dopo di che possiamo capitalizzare gli affitti fini alla fine dell’anno (ho usato il tasso di capitalizzazione, anche se sinceramente non so se è corretto)
      Ricordiamo che gli affitti sono anticipati dunque bisogna spostarli alla fine dell’anno.
      E dobbiamo tenere conto dei mesi in cui questi vengono pagati
      464,81·1,038^(12/12) + 413,16·1,038^(11/12) + … + 361,52·1,038^(1/12) = 4.696,79
      Dopodiché capitalizziamo anche le spese allo stesso modo, dividendo per 2 l’importo:
      645,57·(1,038^(12/12) + 1,038^(6/12)) = 1.817,45
      Adesso sottriamo le entrate capitalizzate (affitti) alle uscite capitalizzate e troviamo la rata anni:
      R = 4.696,79 – 1.817,45 = 2.879,34
      Supponendo che l’immobile dia una rendita perpetua dividiamo tale differenza per il tasso (immagino l’altro)
      V = 2.879,34 / 0,075 = 38.391,23

  • come riesco a calcolare il tasso di interesse su base annua per un capitale di partenza di € 5.000 che vienei ncrementato ogni fine settimana per 48 settimane di € 1.000 ?
    Grazie per la risposta

  • Ciao Andrea, ma tra una rendita anticipata immediata temporanea ed una posticipata immediata temporanea, nelle ipotesi in cui il calcolo del valore attuale sia fatto con rate tutto dello stesso importo, tasso d’interesse per periodo periodo pagamento costante, rate equidistanti con la stessa scadenza con cui si compone il tasso di interesse ed un valore attuale calcolato prima del primo pagamento, chi ha il valore attuale maggiore? Perché? Grazie mille

    1. Quella anticipata ha un valore attuale maggiore
      Infatti tutte le rate risultano spostate temporalmente all’inizio del periodo, quindi un tempo inferiore rispetto a quelle
      Posticipate, dunque bisogna attualizzare il tutto per un periodo in meno.
      Per ottenere il valore attuale anticipato da quello posticipato basta che capitalizziamo di un periodo

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