
In questo articolo parliamo delle proprietà dei logaritmi.
Tali proprietà riguardano la relazione tra i logaritmi e le operazioni di somma, differenza, moltiplicazione e divisione.
Per certi versi ricordano molto le proprietà delle potenze.
Dopo tutto ricordiamo che i logaritmi sono gli esponenti da dare ad una certa base per ottenere l’argomento del logaritmo.
Possiamo dire che i logaritmi offrono una panoramica completa di tutti gli argomenti che li precedono.
Quindi li possiamo anche vedere come un enorme contenitore che contiene in maniera ordinata e dettagliata tutto quello che è stato scoperto prima della loro introduzione.
INDICE
- 1 PROPRIETÀ’ DELLA SOMMA – MOLTIPLICAZIONE
- 2 PROPRIETÀ’ DELLA DIFFERENZA – DIVISIONE
- 3 PROPRIETÀ’ DELLA POTENZA – MOLTIPLICAZIONE
- 4 ATTENZIONE ALLA POSIZIONE DELL’ESPONENTE
- 5 REGOLA DELLA RADICE – DIVISIONE
- 6 ESEMPI CON TUTTE LE PROPRIETA’
- 7 HAI QUALCHE DOMANDA SULLE PROPRIETÀ DEI LOGARITMI?
- 8 RISCOPRI LA MATEMATICA PARTENDO DA ZERO
- 9 L’ARTICOLO TI è PIACIUTO ?
PROPRIETÀ’ DELLA SOMMA – MOLTIPLICAZIONE
La prima proprietà che andiamo a vedere e a dimostrare è quella che lega all’interno dei logaritmi la più semplice operazione matematica, ovvero quella della somma alla moltiplicazione.
Il logaritmo con una certa base di un prodotto è la somma dei logaritmi con la stessa base die fattori che formano il prodotto.
$$ \log_c (a \cdot b) = \log_c a +\log_c b $$
Proviamo a dimostrare questa affermazione.
Partiamo dal termine di sinistra:
$$ \log_c (a \cdot b)$$
Il logaritmo in base c di (a·b) è l’esponente da dare alla base c per ottenere il prodotto (a·b).
Pertanto deve per forza valere che:
$$ c^{\log_c (a \cdot b)} = a \cdot b $$
D’altro canto il primo fattore a che compare sul lato destro può essere riscritto come
$$ a = c^{\log_c a} $$
Notiamo che il logaritmo si porta via l’esponenziale dal momento che hanno la stessa e quindi resta solo a.
Per lo stesso ragionamento anche il secondo fattore b può essere riletto come:
$$ b = c^{\log_c b} $$
Riscriviamo ora l’equazione:
$$ c^{\log_c (a \cdot b)} = a \cdot b $$
Sostituendo al posto della a della b i valori che abbiamo ricavato:
$$ c^{\log_c (a \cdot b)} = c^{\log_c a} \cdot c^{\log_c b} $$
Sul lato destro dell’equazione abbiamo una moltiplicazione di potenze con la stessa base, per cui possiamo riportare la base e andare a sommare gli esponenti:
$$c^{\log_c b} = c^{\log_c a + \log_c b} $$
Si tratta a questo punto di un’uguaglianza tra due potenze che hanno certamente la stessa base.
Pertanto deve per forza valere che i suoi esponenti siano uguali, quindi abbiamo dimostrato la nostra prima proprietà:
ESEMPI DELLA PROPRIETA’ DELLA SOMMA E MOLTIPLICAZIONE
Vediamo alcune applicazioni pratiche per quanto riguarda questa proprietà dei logaritmi:
Prendiamo ad esempio:
$$ \log_2 6$$
Sappiamo che il numero naturale 6 può essere fattorizzato nel 2 e nel 3, infatti:
$$ 6 = 2 \cdot 3 $$
Quindi possiamo riscrivere il logaritmo come segue:
$$ \log_2 6 = \log_2 (2 \cdot 3 ) $$
Applicando dunque la proprietà appena vista diremo:
$$ \log_2 6 = \log_2 (2 \cdot 3 ) = \log_2 2 + \log_2 3 = 1 + \log_2 3 $$
Prendiamo un altro esempio numerico.
$$ \log_3 30$$
Fattorizziamo il 30 come segue:
$$ 30 = 2 \cdot 3 \cdot 5 $$
Quindi riscriviamo il logaritmo:
$$ \log_3 30 = \log_3 ( 2 \cdot 3 \cdot 5) $$
Che per la proprietà diventa:
$$ \log_3 30 = \log_3 ( 2 \cdot 3 \cdot 5) = \log_3 2 + \log_3 3 + \log_3 5 $$
Siccome il logaritmo in base 3 di 3 vale 1, possiamo anche scrivere:
$$ \log_3 30 = \log_3 ( 2 \cdot 3 \cdot 5) = \log_3 2 + \log_3 3 + \log_3 5 = \log_3 2 + 1 + \log_3 5 $$
Mari sarebbe un po’ più estetico scrivere:
$$ \log_3 30 = 1 + \log_3 2 + \log_3 5 $$
Prendiamo un esempio con un il logaritmo di un monomio:
$$ \log(10ax) $$
Il fatto che non abbiamo messo la base del logaritmo significa che il logaritmo è in base 10 oppure e, scegliete voi.
In ogni caso questo non ci interezza molto la base di questo logaritmo.
Fattorizziamo il monomio all’interno:
$$ \log(10ax) = \log(2 \cdot 5 \cdot a \cdot x) $$
e applichiamo la proprietà:
$$ \log(10ax) = \log(2 \cdot 5 \cdot a \cdot x) = \log 2 + \log 5 +\log a +\log x$$
Ora prendiamo come esempio il logaritmo di un polinomio:
$$ \log (a^3-ab) $$
Procediamo con la solita fattorizzazione dell’argomento:
$$ a^3 -ab = a \cdot (a+b) \cdot (a-b) $$
Quindi abbiamo:
$$ \log (a^3-ab) = \log[a \cdot (a+b) \cdot (a-b)]$$
Che possiamo scrivere come:
$$ \log (a^3-ab) = \log[a \cdot (a+b) \cdot (a-b)] = \log a + \log (a+b) +\log(a-b)$$
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PROPRIETÀ’ DELLA DIFFERENZA – DIVISIONE
Questa proprietà lega nel logaritmo l’operazione della differenza all’operazione della divisione:
Il logaritmo con una certa base di un rapporto è la differenza tra il logaritmo con la stessa del numeratore e del denominatore.
$$ \log_c \frac{a}{b} = \log_c a – \log_c b $$
Proviamo a dimostrare la validità di questa proprietà dei logaritmi partiamo dal termine di sinistra:
$$ \log_c \frac{a}{b} $$
Il logaritmo in base c di (a·b) è l’esponente da dare alla base c per ottenere il prodotto (a·b).
Pertanto deve per forza valere che:
$$ c^{\log_c \frac{a}{b}} = \frac{a}{b} $$
Esattamente come nella dimostrazione precedente a e b possono essere riscritti come:
$$ a = c^{\log_c a} \quad a = b^{\log_c b}$$
Riscriviamo quindi l’equazione:
$$ c^{\log_c \frac{a}{b}} = \frac{ c^{\log_c a}}{b^{\log_c b}} $$
Sul lato destro dell’equazione abbiamo una divisione di potenze con la stessa base, per cui possiamo riportare la base e andare a sottrarre gli esponenti:
$$ c^{\log_c \frac{a}{b}} = c^{\log_c a – \log_c b}$$
Si tratta a questo punto di un’uguaglianza tra due potenze che hanno certamente la stessa base.
Pertanto deve per forza valere che i suoi esponenti siano uguali, quindi abbiamo dimostrato la nostra prima proprietà:
$$ \log_c \frac{a}{b} = \log_c a – \log_c b $$
ESEMPI DELLA PROPRIETA’ DELLA SOMMA E MOLTIPLICAZIONE
Facciamo qualche esempio per chiarire le idee:
Mettiamo sotto logaritmo in base 2 la frazione 2/3
$$ \log_2 \frac{2}{3} $$
Applicando la regola appena enunciata avremo che:
$4 \log_2 \frac{2}{3} = \log_2 2 – \log_2 3 = 1-\log_2 3 $$
Svolgiamone ora uno con le frazioni algebriche con monomi:
$$ \log \frac{3ab}{2xy} $$
Se applichiamo la regola appena vista otteniamo che questo logaritmo può essere riscritto come segue:
$$ \log \frac{3ab}{2xy} = \log (3ab) – \log (2xy)$$
Se poi ci mettiamo anche la prima regola, possiamo scrivere:
$$ (\log 3 + \log a + \log b ) – ( \log 3 + \log a + \log b )$$
che, togliendo le parentesi diventa:
$$ \log 3 + \log a + \log b – \log 3 – \log a – \log b $
Vi faccio notare che tutti i fattori presenti al numeratore sono finiti singolarmente dentro un logaritmo con segno positivo davanti.
Mentre tutti i fattori presenti al denominatore sono finiti dentro un logaritmo con segno negativo davanti.
Concludiamo questa parte con un esempio che riguarda frazioni algebriche con polinomi:
$$ \log \frac{x^2-4}{x^2-2x-3} $$
Cominciamo con il fattorizzare il numeratore e il denominatore
$$ \log \frac{(x+2)(x-2)}{(x-3)(x+1)} $$
Possiamo quindi riscriverlo nel seguente modo:
$$ \log(x+2) + \log(x-2) – \log(x-2) – \log(x+1)$$
PROPRIETÀ’ DELLA POTENZA – MOLTIPLICAZIONE
Andremo ora a dimostrare la proprietà dei logaritmi che lega la potenza alla moltiplicazione.
Il logaritmo di una potenza (base ed esponente) è il prodotto tra l’esponente della potenza e il logaritmo della base.
$$ \log_c a^\color{red}{n} = \color{red}{n} \cdot \log_c a $$
Per dimostrare questa proprietà ritorniamo per un attimo alla prima proprietà vista.
$$ \log_c (a \cdot b) = \log_c a +\log_c b $$
Se avessimo tre fattori:
$$ \log_c (a \cdot b \cdot c) = \log_c a +\log_c b + \log_c c$$
Se questi tre fattori fossero uguali tra di loro avremo:
$$ \log_c (a \cdot a \cdot a) = \log_c a +\log_c a + \log_c a = 3 \log_c a$$
Questo chiaramente a scrivere che:
$$ \log_c (a^3) = 3 \log_c a$$
Questo giochetto può essere fatto anche per n fattori identici e quindi si dimostra la proprietà:
$$ \log_c a^\color{red}{n} = \color{red}{n} \cdot \log_c a $$
Diciamo che quando l’argomento è una potenza possiamo prendere l’esponente e portarlo davanti al logaritmo.
ATTENZIONE ALLA POSIZIONE DELL’ESPONENTE
Molti di voi che sono alle prime armi con la nozione di logaritmo e delle sue proprietà fanno una certa confusione tra queste due scritture che sono però diverse tra di loro:
$$ \log_c a^\color{red}{n} \ne \log_c^\color{red}{n} a $$
Il termine presente sul lato sinistro è il logaritmo di una potenza, ovvero l’esponente è riferito all’argomento del logaritmo.
In questo caso si applica la proprietà vista per il logaritmo della potenza:
$$ \log_c a^\color{red}{n} = \color{red}{n} \cdot \log_c a $$
Mentre il termine contenuto sul lato di destra è la potenza di un logaritmo:
$$ \log_c^\color{red}{n} a $$
Questo significa che il logaritmo diventa la base di una potenza che in una moltiplicazione viene ripetuta identica per n volte:
$$ \log_c^\color{red}{n} a = ( \log_c a )^\color{red}{n} = \\ = ( \log_c a ) \cdot ( \log_c a ) \cdot ( \log_c a ) \cdot \cdots \cdot ( \log_c a ) \quad n \text{ volte} $$
In questo caso l’esponente n si riferisce al logaritmo (e non al suo argomento)
In questo caso non possiamo applicare la proprietà di portare davanti l’esponente:
$$ \log_c^\color{red}{n} a \ne \color{red}{n} \log_c a $$
ESEMPIO
Facciamo un esempio molto elementare circa questa situazione, che alle prime armi può creare una marea di confusione.
Consideriamo le suegenti due quantità:
$$ \log_3 3^2 \quad \log^2_3 3 $$
Nel primo caso l’esponente 2 è certamente riferito all’argomento 3 del logaritmo, dunque non ci sono dubbi che la quantità in questione vale 2, per la stessa definizione di logaritmo:
$$ \log_3 3^2 = 2 $$
Qui possiamo certamente applicare la proprietà dell’esponente che viene “portato davanti” al logaritmo, infatti:
$$ \log_3 3^2 = 2 \cdot \log_3 3 = 2 \cdot 1 = 2$$
Nella seconda situazione il quadrato è riferito al logaritmo e dunque il risultato è palesemente diverso in quanto fa 1
$$ \log_3^2 3 = (\log_3 3)^2 = 1^2 = 1 $$
Questo risultato è diverso dal 2 ottenuto prima.
Un conto è fare il quadrato di un certo logaritmo e una cosa diversa è prendere quel logaritmo e moltiplicarlo per 2.
Il logaritmi non sono astronauti extraterrestri ma sono dei semplici numeri una volta ch vengono calcolati.
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ESEMPI DI REGOLA DELLA POTENZA – MOLTIPLICAZIONE
Vediamo qualche esempio della proprietà che collega la potenza alla moltiplicazione.
Il primo caso che vediamo è numerico:
$$ \log 1.000 = \log 10^3 = 3 \log10 \text{ il risultato vale 1 se la base è 10}$$
Ovviamente potremmo andare ancora avanti con la regola della somma di logaritmi:
$$ 3 \log10 = 3 \log (2 \cdot 5) = 3 ( \log 2 + \log 5) $$
Vediamo un secondo esempio con i monomi:
$$ \log (8a^2b^3 c^5) $$
Applichiamo per prima cosa la proprietà che trasforma il logaritmo di una moltiplicazione in una somma di logaritmi:
$$ \log (8a^2b^3 c^5) = \log 2^3 + \log a^2 + \log b^3 + \log c^5 $$
Procediamo quindi spostando davanti gli esponenti:
$$ = 3 \log 2 +2 \log a+3 \log b +5 \log c $$
Da ultimo vediamo un esempio con frazioni algebriche polinomiali:
$$ \log \frac{a^2+2ab+b^2}{x^3+3x^3+3x} $$
Risulta abbastanza chiaro a tutti che il numeratore è un quadrato di binomio mentre il denominatore è un cubo di binomio:
$$ \log \frac{a^2+2ab+b^2}{x^3+3x^3+3x} = \log \frac{(a+b)^2}{(x+1)^3} $$
Applicando la regola della differenza abbiamo che:
$$\log \frac{(a+b)^2}{(x+1)^3} = \log (a+b)^2 – \log(x+1)^3$$
Ora chiudiamo applicando la regola della potenza:
$$= \log (a+b)^2 – \log(x+1)^3 =2 \log (a+b) – 3 \log(x+1) $$
REGOLA DELLA RADICE – DIVISIONE
Il logaritmo di una radice risulta uguale al logaritmo del radicando diviso per l’indice della radice.
$$ \log \sqrt[n]{a} = \frac{1}{n} \cdot \log_c a $$
Per dimostrare questa proprietà dei logaritmi basta ricordare la regola appena vista sulla potenza che ci dice che:
$$ \log_c a^\color{red}{n} = \color{red}{n} \cdot \log_c a $$
E che un radicale altro non è che una potenza ad esponente frazionario:
$$ \sqrt[n]{a} = a^{1/n} $$
Mettendo insieme le due cose possiamo affermare che:
$$ \log \sqrt[n]{a} = \log_c a^\color{red}{\frac{1}{n}} = \color{red}{\frac{1}{n}} \cdot \log_c a $$
ESEMPI CON TUTTE LE PROPRIETA’
Vediamo ora tre esempi che riguardano tutte le proprietà viste fino ad ora:
Partiamo come al solito da un esempio numerico:
$$ \log_3 \frac{\sqrt[3]{24}}{25}$$
Andiamo per prima cosa ad applicare le regole sui radicali e scomponiamo i numeri:
$$ \log_3 \frac{\sqrt[3]{24}}{25} =\log_3 \frac{\sqrt[3]{2^3 \cdot 3}}{5^2} = \log_3 \frac{2 \cdot \sqrt[3]{ 3}}{5^2} = \log_3 \frac{2 \cdot 3^\frac{1}{3}}{5^2} $$
In virtù delle proprietà dei logaritmi possiamo anche scrivere:
$$ = \log_3 2 + \frac{1}{3} \log_3 3 -2 \log_3 5 = \log_3 2 + \frac{1}{3} -2 \log_3 5$$
Passiamo al secondo esempio:
$$ \log \frac{9a^2 \sqrt{b}}{125 x^4 \sqrt[5]{y^2}} $$
Risolviamolo immediatamente:
$$ \log \frac{9a^2 \sqrt{b}}{125 x^4 \sqrt[5]{y^2}} = 2 \log 3 + 2 \log a + \frac{1}{2} \log b – 3 \log 5 -4 \log x – \frac{2}{5} \log y$$
Prendiamo un esempio misto con polinomi:
$$ \log \frac{\sqrt{a^3-b^3}}{\sqrt[3]{x^2-4}} $$
Scomponiamo i termini:
$$ \log \frac{\sqrt{(a-b)(a^2+ab+b^2)}}{\sqrt[3]{(x+2)(x-2)}} = \\ = \log \frac{(a-b)^\frac{1}{2}(a^2+ab+b^2)^\frac{1}{2}}{(x+2)^\frac{1}{3}(x-2)^\frac{1}{3}} = \\ = \frac{1}{2} \log(a+b) + \frac{1}{2} \log(a^2+ab+b^2) + \frac{1}{3} \log(x+2) + \frac{1}{3} \log(x-2) + $$
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