IL REGIME AD INTERESSE SEMPLICE

  • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
  • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
  • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
    • un bimestre equivale a 2 mesi
    • un trimestre equivale a 3 mesi
    • un quadrimestre sono 4 mesi
    • un semestre sono 6 mesi
    • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

      • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
      • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
      • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
      • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

        0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

        Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

        Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

        Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

        Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

        Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

        Torniamo al problema iniziale:

        $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

        Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

        Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

        $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

        ESERCIZI PRATICI

        Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

        Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

        • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
        • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
        • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
        • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
        • Pariamo dal punto A)

          1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

          In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

          Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

          I dati forniti dal testo sono:

          $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

          Per il calcolo del montante otteniamo:

          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

          Dunque l’interesse prodotto risulta:

          $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

          Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

          Punto B)

          1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

          Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

          Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

          Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

          Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

          Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

          Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

          Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

          Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

          Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

          Riportiamo quindi i dati

          $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

          Il montante risulta:

          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

          Mentre l’interesse

          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

          Punto C)

          2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

          In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

          Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

          Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

          Dunque i dati sono:

          $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

          Il montante risulta:

          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

          Mentre l’interesse

          $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

          Punto D)

          5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

          In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

          5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

          Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

          Passiamo subito ai calcoli

          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

          $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

          CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

          Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

          FORMULE INVERSE

          Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

          Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

          Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

          $$ I = C \cdot i \cdot t $$

          Come facciamo a calcolare il capitale?

          Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

          Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

          $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

          Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

          $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

          Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

          $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

          Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

          GRAFICI

          Un altro problema sorge spontaneo.

          Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

          Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

          Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

          $$ M = C \cdot i \cdot t $$

          Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

          Per quanto riguarda la formula del montante 

          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

          possiamo riscriverla nel seguente modo

          $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

          che è una retta del tipo y=mx+q.

          In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

          Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

          FATTORE DI MONTANTE

          Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

          Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

          Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

          $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

          Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

          Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

          Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

          ESERCIZIO 1

          In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

          Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

          Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

          $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

          Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

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          Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

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          Il tastino verde serve per creare la frazione, mentre i tastini rossi per le parentesi.

          Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

          Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

          Occhio alle parentesi;)

          ESERCIZIO 2

          Vediamo insieme questo secondo esercizio:

          Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

          In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

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          Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

          L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

          $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

          Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

          $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

          Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

          Registriamo la parte intera che sono tre anni.

          Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

          Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

          Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

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          Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

          Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

          Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

          In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

          A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

          Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

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          ESERCIZIO3

          Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

          Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

          C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

          Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

          Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

          Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

          $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

          A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

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          Ed eccoci arrivati alla soluzione!

          REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

          Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

          Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

          Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

          Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

          Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

          Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

          Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

          Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

          A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

          Ricaviamo la formula inversa 

          $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

          Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

          $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

          Dalla formula della capitalizzazione

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          FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

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          Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

          Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

          A F -00 lPEP.goU 00

          ESERCIZIO 4

          Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

          Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

          Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

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          • 2 semestri 
          • 3 quadrimestri
          • 4 trimestri
          • 6 bimestri
          • 12 mesi
          • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

            • un bimestre equivale a 2 mesi
            • un trimestre equivale a 3 mesi
            • un quadrimestre sono 4 mesi
            • un semestre sono 6 mesi
            • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

              • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
              • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
              • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
              • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                Torniamo al problema iniziale:

                $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                ESERCIZI PRATICI

                Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                • Pariamo dal punto A)

                  1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                  In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                  Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                  I dati forniti dal testo sono:

                  $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                  Per il calcolo del montante otteniamo:

                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                  Dunque l’interesse prodotto risulta:

                  $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                  Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                  $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                  Punto B)

                  1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                  Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                  Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                  Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                  Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                  Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                  Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                  Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                  Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                  Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                  Riportiamo quindi i dati

                  $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                  Il montante risulta:

                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                  Mentre l’interesse

                  $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                  Punto C)

                  2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                  In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                  Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                  Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                  Dunque i dati sono:

                  $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                  Il montante risulta:

                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                  Mentre l’interesse

                  $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                  Punto D)

                  5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                  In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                  5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                  Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                  Passiamo subito ai calcoli

                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                  $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                  CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                  Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                  FORMULE INVERSE

                  Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                  Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                  Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                  $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                  Come facciamo a calcolare il capitale?

                  Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                  Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                  $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                  Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                  $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                  Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                  $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                  Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                  GRAFICI

                  Un altro problema sorge spontaneo.

                  Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                  Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                  Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                  $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                  Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                  Per quanto riguarda la formula del montante 

                  $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                  possiamo riscriverla nel seguente modo

                  $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                  che è una retta del tipo y=mx+q.

                  In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                  Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                  FATTORE DI MONTANTE

                  Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                  $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                  Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                  Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                  $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                  Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                  Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                  Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                  ESERCIZIO 1

                  In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                  Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                  Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                  $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                  Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

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                  Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

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5

                  Il tastino verde serve per creare la frazione, mentre i tastini rossi per le parentesi.

                  Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                  Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                  Occhio alle parentesi;)

                  ESERCIZIO 2

                  Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                  Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                  In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

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                  Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                  L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                  $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                  Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                  $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                  Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                  Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                  Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                  Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                  Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

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                  Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                  Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                  Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                  In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                  A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                  Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

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                  ESERCIZIO3

                  Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                  Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                  C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                  Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                  Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                  Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                  $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                  A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

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                  Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                  REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                  Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                  Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                  Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                  Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                  Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                  Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                  Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                  Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                  A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                  Ricaviamo la formula inversa 

                  $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                  Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                  $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                  Dalla formula della capitalizzazione

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                  FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

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                  Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                  Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                  A F -00 lPEP.goU 00

                  ESERCIZIO 4

                  Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                  Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                  Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

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                  • Capitalizzazione
                  • Attualizzazione
                  • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                    Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                    REGIME SEMPLICE

                    Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                    Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                    CAPITALIZZAZIONE

                    Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                    Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                    Capitale =C

                    Tasso di interesse= i

                    Tempo impiegato= t

                    La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                    $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                    Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                    Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                    $$ M = C + I $$

                    Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                    $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                    Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                    $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                    Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                    NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                    Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                    Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                    Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                    Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                    Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                    UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                    Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                    Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                    Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                    Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                    PASSAGGI TRA I TEMPI

                    Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                    Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                    Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                    • 2 semestri 
                    • 3 quadrimestri
                    • 4 trimestri
                    • 6 bimestri
                    • 12 mesi
                    • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                      • un bimestre equivale a 2 mesi
                      • un trimestre equivale a 3 mesi
                      • un quadrimestre sono 4 mesi
                      • un semestre sono 6 mesi
                      • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                        • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                        • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                        • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                        • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                          0 C , 
A N NO 
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10A0 ·

                          Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                          Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                          $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                          Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                          Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                          $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                          Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                          Torniamo al problema iniziale:

                          $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                          Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                          Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                          $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                          ESERCIZI PRATICI

                          Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                          Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                          • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                          • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                          • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                          • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                          • Pariamo dal punto A)

                            1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                            In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                            Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                            I dati forniti dal testo sono:

                            $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                            Per il calcolo del montante otteniamo:

                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                            Dunque l’interesse prodotto risulta:

                            $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                            Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                            $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                            Punto B)

                            1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                            Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                            Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                            Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                            Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                            Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                            Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                            Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                            Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                            Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                            Riportiamo quindi i dati

                            $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                            Il montante risulta:

                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                            Mentre l’interesse

                            $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                            Punto C)

                            2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                            In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                            Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                            Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                            Dunque i dati sono:

                            $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                            Il montante risulta:

                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                            Mentre l’interesse

                            $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                            Punto D)

                            5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                            In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                            5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                            Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                            Passiamo subito ai calcoli

                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                            $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                            CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                            Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                            FORMULE INVERSE

                            Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                            Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                            Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                            $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                            Come facciamo a calcolare il capitale?

                            Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                            Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                            $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                            Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                            $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                            Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                            $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                            Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                            GRAFICI

                            Un altro problema sorge spontaneo.

                            Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                            Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                            Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                            $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                            Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                            Per quanto riguarda la formula del montante 

                            $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                            possiamo riscriverla nel seguente modo

                            $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                            che è una retta del tipo y=mx+q.

                            In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                            Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                            FATTORE DI MONTANTE

                            Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                            $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                            Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                            Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                            $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                            Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                            Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                            Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                            ESERCIZIO 1

                            In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                            Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                            Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                            $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                            Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

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                            Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

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                            Il tastino verde serve per creare la frazione, mentre i tastini rossi per le parentesi.

                            Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                            Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                            Occhio alle parentesi;)

                            ESERCIZIO 2

                            Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                            Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                            In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

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                            Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                            L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                            $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                            Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                            $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                            Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                            Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                            Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                            Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                            Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

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                            Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                            Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                            Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                            In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                            A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                            Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

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                            ESERCIZIO3

                            Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                            Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                            C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                            Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                            Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                            Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                            $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                            A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

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                            Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                            REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                            Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                            Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                            Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                            Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                            Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                            Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                            Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                            Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                            A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                            Ricaviamo la formula inversa 

                            $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                            Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                            $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                            Dalla formula della capitalizzazione

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                            FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

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                            Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                            Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                            A F -00 lPEP.goU 00

                            ESERCIZIO 4

                            Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                            Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                            Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

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                              • Capitalizzazione
                              • Attualizzazione
                              • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                REGIME SEMPLICE

                                Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                CAPITALIZZAZIONE

                                Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                Capitale =C

                                Tasso di interesse= i

                                Tempo impiegato= t

                                La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                $$ M = C + I $$

                                Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                PASSAGGI TRA I TEMPI

                                Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                • 2 semestri 
                                • 3 quadrimestri
                                • 4 trimestri
                                • 6 bimestri
                                • 12 mesi
                                • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                  • un bimestre equivale a 2 mesi
                                  • un trimestre equivale a 3 mesi
                                  • un quadrimestre sono 4 mesi
                                  • un semestre sono 6 mesi
                                  • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                    • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                    • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                    • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                    • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                      0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                      Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                      Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                      $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                      Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                      Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                      $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                      Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                      Torniamo al problema iniziale:

                                      $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                      Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                      Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                      $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                      ESERCIZI PRATICI

                                      Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                      Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                      • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                      • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                      • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                      • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                      • Pariamo dal punto A)

                                        1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                        In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                        Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                        I dati forniti dal testo sono:

                                        $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                        Per il calcolo del montante otteniamo:

                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                        Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                        $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                        Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                        Punto B)

                                        1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                        Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                        Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                        Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                        Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                        Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                        Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                        Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                        Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                        Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                        Riportiamo quindi i dati

                                        $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                        Il montante risulta:

                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                        Mentre l’interesse

                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                        Punto C)

                                        2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                        In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                        Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                        Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                        Dunque i dati sono:

                                        $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                        Il montante risulta:

                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                        Mentre l’interesse

                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                        Punto D)

                                        5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                        In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                        5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                        Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                        Passiamo subito ai calcoli

                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                        CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                        Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                        FORMULE INVERSE

                                        Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                        Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                        Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                        $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                        Come facciamo a calcolare il capitale?

                                        Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                        Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                        $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                        Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                        $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                        Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                        $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                        Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                        GRAFICI

                                        Un altro problema sorge spontaneo.

                                        Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                        Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                        Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                        $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                        Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                        Per quanto riguarda la formula del montante 

                                        $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                        possiamo riscriverla nel seguente modo

                                        $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                        che è una retta del tipo y=mx+q.

                                        In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                        Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                        FATTORE DI MONTANTE

                                        Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                        $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                        Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                        Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                        $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                        Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                        Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                        Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                        ESERCIZIO 1

                                        In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                        Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                        Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                        $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                        Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

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                                        Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

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                                        Il tastino verde serve per creare la frazione, mentre i tastini rossi per le parentesi.

                                        Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                        Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                        Occhio alle parentesi;)

                                        ESERCIZIO 2

                                        Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                        Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                        In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

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                                        Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                        L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                        $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                        Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                        $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                        Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                        Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                        Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                        Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                        Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

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                                        Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                        Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                        Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                        In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                        A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                        Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

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                                        ESERCIZIO3

                                        Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                        Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                        C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                        Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                        Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                        Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                        $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                        A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

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                                        Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                        REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                        Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                        Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                        Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                        Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                        Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                        Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                        Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                        Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                        A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                        Ricaviamo la formula inversa 

                                        $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                        Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                        $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                        Dalla formula della capitalizzazione

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                                        FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

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                                        Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                        Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                        A F -00 lPEP.goU 00

                                        ESERCIZIO 4

                                        Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                        Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                        Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

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                                        Quando parliamo di matematica finanziaria il primo concetto complesso che ci troviamo ad affrontare è il regime finanziario.

                                        Per regime finanziario intendiamo un insieme di regole particolari, esprimibili con formule, che caratterizzano processi di capitalizzazione e di attualizzazione

                                        I regimi che si studiano all’interno della matematica finanziaria sono:

                                        • Regime semplice 
                                        • Regime composto
                                        • Regime anticipato 
                                        • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                          • Capitalizzazione
                                          • Attualizzazione
                                          • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                            Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                            REGIME SEMPLICE

                                            Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                            Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                            CAPITALIZZAZIONE

                                            Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                            Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                            Capitale =C

                                            Tasso di interesse= i

                                            Tempo impiegato= t

                                            La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                            $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                            Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                            Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                            $$ M = C + I $$

                                            Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                            $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                            Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                            $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                            Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                            NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                            Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                            Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                            Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                            Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                            Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                            UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                            Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                            Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                            Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                            Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                            PASSAGGI TRA I TEMPI

                                            Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                            Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                            Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                            • 2 semestri 
                                            • 3 quadrimestri
                                            • 4 trimestri
                                            • 6 bimestri
                                            • 12 mesi
                                            • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                              • un bimestre equivale a 2 mesi
                                              • un trimestre equivale a 3 mesi
                                              • un quadrimestre sono 4 mesi
                                              • un semestre sono 6 mesi
                                              • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                  0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                  Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                  Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                  $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                  Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                  Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                  $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                  Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                  Torniamo al problema iniziale:

                                                  $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                  Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                  Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                  $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                  ESERCIZI PRATICI

                                                  Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                  Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                  • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                  • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                  • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                  • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                  • Pariamo dal punto A)

                                                    1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                    In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                    Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                    I dati forniti dal testo sono:

                                                    $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                    Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                    Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                    $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                    Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                    Punto B)

                                                    1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                    Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                    Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                    Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                    Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                    Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                    Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                    Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                    Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                    Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                    Riportiamo quindi i dati

                                                    $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                    Il montante risulta:

                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                    Mentre l’interesse

                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                    Punto C)

                                                    2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                    In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                    Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                    Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                    Dunque i dati sono:

                                                    $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                    Il montante risulta:

                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                    Mentre l’interesse

                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                    Punto D)

                                                    5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                    In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                    5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                    Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                    Passiamo subito ai calcoli

                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                    CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                    Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                    FORMULE INVERSE

                                                    Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                    Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                    Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                    Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                    Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                    Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                    $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                    Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                    $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                    Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                    $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                    Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                    GRAFICI

                                                    Un altro problema sorge spontaneo.

                                                    Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                    Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                    Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                    $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                    Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                    Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                    $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                    possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                    $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                    che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                    In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                    Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                    FATTORE DI MONTANTE

                                                    Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                    $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                    Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                    Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                    $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                    Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                    Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                    Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                    ESERCIZIO 1

                                                    In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                    Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                    Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                    $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                    Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                    Disegni a penna
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                                                    Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

                                                    CASIO 
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                                                    Il tastino verde serve per creare la frazione, mentre i tastini rossi per le parentesi.

                                                    Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                    Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                    Occhio alle parentesi;)

                                                    ESERCIZIO 2

                                                    Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                    Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                    In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                    Disegni a penna
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                                                    Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                    L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                    $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                    Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                    $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                    Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                    Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                    Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                    Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                    Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

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                                                    Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                                    Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                    Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                    In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                    A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                    Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

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                                                    ESERCIZIO3

                                                    Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                    Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                    C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                    Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                    Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                    Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                    $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                    A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

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                                                    Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                    REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                    Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                    Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                    Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                    Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                    Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                    Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                    Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                    Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                    A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                    Ricaviamo la formula inversa 

                                                    $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                    Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                    $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                    Dalla formula della capitalizzazione

                                                    Disegni a penna
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                                                    FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

                                                    Disegni a penna
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                                                    Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                    Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                    A F -00 lPEP.goU 00

                                                    ESERCIZIO 4

                                                    Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                    Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                    Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                    Disegni a penna
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                                                    • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                    • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                    • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                    • un semestre sono 6 mesi
                                                    • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                      • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                      • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                      • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                      • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                        0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                        Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                        Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                        Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                        Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                        Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                        Torniamo al problema iniziale:

                                                        $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                        Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                        Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                        $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                        ESERCIZI PRATICI

                                                        Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                        Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                        • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                        • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                        • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                        • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                        • Pariamo dal punto A)

                                                          1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                          In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                          Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                          I dati forniti dal testo sono:

                                                          $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                          Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                          Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                          $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                          Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                          Punto B)

                                                          1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                          Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                          Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                          Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                          Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                          Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                          Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                          Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                          Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                          Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                          Riportiamo quindi i dati

                                                          $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                          Il montante risulta:

                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                          Mentre l’interesse

                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                          Punto C)

                                                          2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                          In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                          Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                          Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                          Dunque i dati sono:

                                                          $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                          Il montante risulta:

                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                          Mentre l’interesse

                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                          Punto D)

                                                          5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                          In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                          5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                          Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                          Passiamo subito ai calcoli

                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                          CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                          Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                          FORMULE INVERSE

                                                          Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                          Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                          Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                          Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                          Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                          Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                          $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                          Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                          $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                          Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                          $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                          Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                          GRAFICI

                                                          Un altro problema sorge spontaneo.

                                                          Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                          Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                          Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                          $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                          Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                          Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                          possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                          $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                          che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                          In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                          Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                          FATTORE DI MONTANTE

                                                          Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                          Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                          Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                          $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                          Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                          Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                          Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                          ESERCIZIO 1

                                                          In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                          Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                          Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                          $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                          Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

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                                                          Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

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                                                          Il tastino verde serve per creare la frazione, mentre i tastini rossi per le parentesi.

                                                          Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                          Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                          Occhio alle parentesi;)

                                                          ESERCIZIO 2

                                                          Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                          Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                          In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                          Disegni a penna
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                                                          Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                          L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                          $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                          Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                          $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                          Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                          Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                          Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                          Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                          Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

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                                                          Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                                          Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                          Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                          In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                          A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                          Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                          Disegni a penna
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                                                          ESERCIZIO3

                                                          Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                          Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                          C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                          Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                          Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                          Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                          $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                          A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

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                                                          Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                          REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                          Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                          Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                          Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                          Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                          Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                          Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                          Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                          Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                          A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                          Ricaviamo la formula inversa 

                                                          $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                          Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                          $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                          Dalla formula della capitalizzazione

                                                          Disegni a penna
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                                                          FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

                                                          Disegni a penna
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                                                          Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                          Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                          A F -00 lPEP.goU 00

                                                          ESERCIZIO 4

                                                          Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                          Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                          Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                          Disegni a penna
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                                                          Quando parliamo di matematica finanziaria il primo concetto complesso che ci troviamo ad affrontare è il regime finanziario.

                                                          Per regime finanziario intendiamo un insieme di regole particolari, esprimibili con formule, che caratterizzano processi di capitalizzazione e di attualizzazione

                                                          I regimi che si studiano all’interno della matematica finanziaria sono:

                                                          • Regime semplice 
                                                          • Regime composto
                                                          • Regime anticipato 
                                                          • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                            • Capitalizzazione
                                                            • Attualizzazione
                                                            • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                              Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                              REGIME SEMPLICE

                                                              Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                              Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                              CAPITALIZZAZIONE

                                                              Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                              Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                              Capitale =C

                                                              Tasso di interesse= i

                                                              Tempo impiegato= t

                                                              La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                              Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                              Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                              $$ M = C + I $$

                                                              Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                              $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                              Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                              $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                              Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                              NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                              Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                              Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                              Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                              Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                              Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                              UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                              Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                              Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                              Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                              Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                              PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                              Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                              Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                              Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                              • 2 semestri 
                                                              • 3 quadrimestri
                                                              • 4 trimestri
                                                              • 6 bimestri
                                                              • 12 mesi
                                                              • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                • un semestre sono 6 mesi
                                                                • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                  • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                  • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                  • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                  • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                    0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                    Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                    Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                    $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                    Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                    Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                    $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                    Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                    Torniamo al problema iniziale:

                                                                    $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                    Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                    Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                    $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                    ESERCIZI PRATICI

                                                                    Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                    Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                    • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                    • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                    • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                    • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                    • Pariamo dal punto A)

                                                                      1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                      In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                      Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                      I dati forniti dal testo sono:

                                                                      $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                      Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                      Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                      $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                      Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                      Punto B)

                                                                      1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                      Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                      Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                      Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                      Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                      Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                      Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                      Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                      Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                      Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                      Riportiamo quindi i dati

                                                                      $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                      Il montante risulta:

                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                      Mentre l’interesse

                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                      Punto C)

                                                                      2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                      In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                      Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                      Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                      Dunque i dati sono:

                                                                      $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                      Il montante risulta:

                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                      Mentre l’interesse

                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                      Punto D)

                                                                      5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                      In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                      5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                      Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                      Passiamo subito ai calcoli

                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                      CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                      Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                      FORMULE INVERSE

                                                                      Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                      Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                      Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                      Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                      Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                      Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                      $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                      Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                      $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                      Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                      $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                      Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                      GRAFICI

                                                                      Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                      Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                      Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                      Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                      $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                      Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                      Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                      $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                      possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                      $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                      che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                      In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                      Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                      FATTORE DI MONTANTE

                                                                      Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                      $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                      Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                      Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                      $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                      Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                      Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                      Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                      ESERCIZIO 1

                                                                      In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                      Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                      Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                      $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                      Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                      Disegni a penna
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                                                                      CASIO 
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                                                                      Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                      Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                      Occhio alle parentesi;)

                                                                      ESERCIZIO 2

                                                                      Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                      Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                      In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                      Disegni a penna
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                                                                      Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                                      L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                      $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                      Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                      $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                      Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                      Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                      Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                      Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                      Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                      Disegni a penna
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                                                                      Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                      Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                      In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                      A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                      Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                      Disegni a penna
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                                                                      Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                      Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                      C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                      Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                      Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                      Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                      $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                      A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                      Disegni a penna
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                                                                      Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                      REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                      Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                      Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                      Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                      Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                      Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                      Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                      Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                      Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                      A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                      Ricaviamo la formula inversa 

                                                                      $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                      Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                      $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                      Dalla formula della capitalizzazione

                                                                      Disegni a penna
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                                                                      Disegni a penna
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                                                                      Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                      A F -00 lPEP.goU 00

                                                                      ESERCIZIO 4

                                                                      Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                      Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                      Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                      Disegni a penna
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                                                                      • 3 quadrimestri
                                                                      • 4 trimestri
                                                                      • 6 bimestri
                                                                      • 12 mesi
                                                                      • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                        • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                        • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                        • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                        • un semestre sono 6 mesi
                                                                        • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                          • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                          • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                          • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                          • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                            0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                            Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                            Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                            $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                            Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                            Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                            $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                            Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                            Torniamo al problema iniziale:

                                                                            $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                            Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                            Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                            $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                            ESERCIZI PRATICI

                                                                            Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                            Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                            • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                            • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                            • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                            • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                            • Pariamo dal punto A)

                                                                              1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                              In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                              Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                              I dati forniti dal testo sono:

                                                                              $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                              Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                              Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                              $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                              Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                              Punto B)

                                                                              1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                              Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                              Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                              Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                              Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                              Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                              Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                              Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                              Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                              Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                              Riportiamo quindi i dati

                                                                              $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                              Il montante risulta:

                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                              Mentre l’interesse

                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                              Punto C)

                                                                              2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                              In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                              Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                              Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                              Dunque i dati sono:

                                                                              $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                              Il montante risulta:

                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                              Mentre l’interesse

                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                              Punto D)

                                                                              5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                              In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                              5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                              Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                              Passiamo subito ai calcoli

                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                              CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                              Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                              FORMULE INVERSE

                                                                              Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                              Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                              Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                              Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                              Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                              Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                              $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                              Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                              $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                              Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                              $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                              Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                              GRAFICI

                                                                              Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                              Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                              Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                              Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                              $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                              Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                              Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                              $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                              possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                              $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                              che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                              In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                              Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                              FATTORE DI MONTANTE

                                                                              Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                              $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                              Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                              Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                              $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                              Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                              Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                              Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                              ESERCIZIO 1

                                                                              In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                              Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                              Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                              $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                              Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                              Disegni a penna
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                                                                              Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

                                                                              CASIO 
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                                                                              Il tastino verde serve per creare la frazione, mentre i tastini rossi per le parentesi.

                                                                              Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                              Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                              Occhio alle parentesi;)

                                                                              ESERCIZIO 2

                                                                              Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                              Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                              In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                              Disegni a penna
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                                                                              Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                                              L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                              $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                              Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                              $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                              Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                              Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                              Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                              Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                              Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                              Disegni a penna
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                                                                              Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                              Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                              In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                              A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                              Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                              Disegni a penna
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                                                                              Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                              Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                              C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                              Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                              Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                              Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                              $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                              A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                              Disegni a penna
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                                                                              Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                              REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                              Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                              Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                              Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                              Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                              Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                              Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                              Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                              Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                              A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                              Ricaviamo la formula inversa 

                                                                              $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                              Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                              $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                              Dalla formula della capitalizzazione

                                                                              Disegni a penna
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                                                                              Disegni a penna
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                                                                              Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                              Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                              A F -00 lPEP.goU 00

                                                                              ESERCIZIO 4

                                                                              Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                              Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                              Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                              Disegni a penna
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                                                                              Quando parliamo di matematica finanziaria il primo concetto complesso che ci troviamo ad affrontare è il regime finanziario.

                                                                              Per regime finanziario intendiamo un insieme di regole particolari, esprimibili con formule, che caratterizzano processi di capitalizzazione e di attualizzazione

                                                                              I regimi che si studiano all’interno della matematica finanziaria sono:

                                                                              • Regime semplice 
                                                                              • Regime composto
                                                                              • Regime anticipato 
                                                                              • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                • Capitalizzazione
                                                                                • Attualizzazione
                                                                                • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                  Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                  REGIME SEMPLICE

                                                                                  Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                  Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                  CAPITALIZZAZIONE

                                                                                  Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                  Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                  Capitale =C

                                                                                  Tasso di interesse= i

                                                                                  Tempo impiegato= t

                                                                                  La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                  Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                  Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                  $$ M = C + I $$

                                                                                  Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                  $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                  Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                  $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                  Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                  NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                  Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                  Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                  Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                  Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                  Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                  UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                  Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                  Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                  Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                  Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                  PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                  Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                  Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                  Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                  • 2 semestri 
                                                                                  • 3 quadrimestri
                                                                                  • 4 trimestri
                                                                                  • 6 bimestri
                                                                                  • 12 mesi
                                                                                  • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                    • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                    • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                    • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                    • un semestre sono 6 mesi
                                                                                    • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                      • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                      • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                      • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                      • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                        0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                        Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                        Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                        Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                        Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                        Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                        Torniamo al problema iniziale:

                                                                                        $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                        Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                        Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                        $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                        ESERCIZI PRATICI

                                                                                        Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                        Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                        • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                        • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                        • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                        • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                        • Pariamo dal punto A)

                                                                                          1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                          In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                          Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                          I dati forniti dal testo sono:

                                                                                          $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                          Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                          Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                          $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                          Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                          Punto B)

                                                                                          1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                          Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                          Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                          Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                          Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                          Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                          Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                          Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                          Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                          Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                          Riportiamo quindi i dati

                                                                                          $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                          Il montante risulta:

                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                          Mentre l’interesse

                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                          Punto C)

                                                                                          2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                          In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                          Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                          Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                          Dunque i dati sono:

                                                                                          $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                          Il montante risulta:

                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                          Mentre l’interesse

                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                          Punto D)

                                                                                          5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                          In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                          5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                          Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                          Passiamo subito ai calcoli

                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                          CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                          Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                          FORMULE INVERSE

                                                                                          Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                          Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                          Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                          Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                          Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                          Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                          $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                          Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                          $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                          Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                          $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                          Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                          GRAFICI

                                                                                          Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                          Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                          Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                          Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                          $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                          Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                          Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                          possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                          $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                          che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                          In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                          Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                          FATTORE DI MONTANTE

                                                                                          Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                          Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                          Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                          $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                          Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                          Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                          Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                          ESERCIZIO 1

                                                                                          In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                          Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                          Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                          $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                          Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                          Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

                                                                                          CASIO 
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                                                                                          Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                          Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                          Occhio alle parentesi;)

                                                                                          ESERCIZIO 2

                                                                                          Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                          Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                          In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                          L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                          $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                          Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                          $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                          Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                          Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                          Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                          Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                          Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                          Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                                                                          Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                          Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                          In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                          A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                          Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                          ESERCIZIO3

                                                                                          Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                          Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                          C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                          Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                          Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                          Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                          $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                          A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                          Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                          REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                          Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                          Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                          Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                          Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                          Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                          Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                          Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                          Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                          A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                          Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                          $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                          Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                          $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                          Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                          FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                          Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                          Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                          A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                          ESERCIZIO 4

                                                                                          Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                          Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                          Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                          • Attualizzazione
                                                                                          • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                            Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                            REGIME SEMPLICE

                                                                                            Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                            Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                            CAPITALIZZAZIONE

                                                                                            Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                            Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                            Capitale =C

                                                                                            Tasso di interesse= i

                                                                                            Tempo impiegato= t

                                                                                            La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                            $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                            Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                            Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                            $$ M = C + I $$

                                                                                            Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                            $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                            Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                            $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                            Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                            NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                            Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                            Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                            Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                            Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                            Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                            UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                            Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                            Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                            Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                            Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                            PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                            Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                            Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                            Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                            • 2 semestri 
                                                                                            • 3 quadrimestri
                                                                                            • 4 trimestri
                                                                                            • 6 bimestri
                                                                                            • 12 mesi
                                                                                            • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                              • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                              • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                              • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                              • un semestre sono 6 mesi
                                                                                              • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                  0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                  Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                  Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                  $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                  Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                  Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                  $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                  Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                  Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                  $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                  Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                  Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                  $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                  ESERCIZI PRATICI

                                                                                                  Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                  Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                  • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                  • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                  • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                  • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                  • Pariamo dal punto A)

                                                                                                    1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                    In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                    Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                    I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                    $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                    Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                    Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                    $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                    Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                    Punto B)

                                                                                                    1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                    Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                    Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                    Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                    Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                    Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                    Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                    Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                    Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                    Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                    Riportiamo quindi i dati

                                                                                                    $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                    Il montante risulta:

                                                                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                    Mentre l’interesse

                                                                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                    Punto C)

                                                                                                    2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                    In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                    Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                    Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                    Dunque i dati sono:

                                                                                                    $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                    Il montante risulta:

                                                                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                    Mentre l’interesse

                                                                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                    Punto D)

                                                                                                    5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                    In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                    5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                    Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                    Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                    CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                    Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                    FORMULE INVERSE

                                                                                                    Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                    Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                    Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                    Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                    Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                    Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                    $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                    Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                    $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                    Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                    $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                    Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                    GRAFICI

                                                                                                    Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                    Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                    Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                    Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                    $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                    Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                    Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                    $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                    possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                    $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                    che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                    In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                    Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                    FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                    Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                    $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                    Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                    Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                    $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                    Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                    Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                    Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                    ESERCIZIO 1

                                                                                                    In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                    Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                    Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                    $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                    Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                    Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

                                                                                                    CASIO 
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                                                                                                    Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                    Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                    Occhio alle parentesi;)

                                                                                                    ESERCIZIO 2

                                                                                                    Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                    Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                    In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                    Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                                                                    L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                    $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                    Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                    $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                    Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                    Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                    Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                    Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                    Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                    Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                                                                                    Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                    Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                    In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                    A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                    Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                    ESERCIZIO3

                                                                                                    Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                    Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                    C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                    Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                    Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                    Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                    $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                    A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                    Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                    REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                    Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                    Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                    Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                    Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                    Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                    Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                    Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                    Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                    A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                    Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                    $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                    Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                    $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                    Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                    FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                    Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                    Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                    A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                    ESERCIZIO 4

                                                                                                    Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                    Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                    Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                    Quando parliamo di matematica finanziaria il primo concetto complesso che ci troviamo ad affrontare è il regime finanziario.

                                                                                                    Per regime finanziario intendiamo un insieme di regole particolari, esprimibili con formule, che caratterizzano processi di capitalizzazione e di attualizzazione

                                                                                                    I regimi che si studiano all’interno della matematica finanziaria sono:

                                                                                                    • Regime semplice 
                                                                                                    • Regime composto
                                                                                                    • Regime anticipato 
                                                                                                    • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                      • Capitalizzazione
                                                                                                      • Attualizzazione
                                                                                                      • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                        Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                        REGIME SEMPLICE

                                                                                                        Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                        Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                        CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                        Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                        Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                        Capitale =C

                                                                                                        Tasso di interesse= i

                                                                                                        Tempo impiegato= t

                                                                                                        La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                        Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                        Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                        $$ M = C + I $$

                                                                                                        Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                        $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                        Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                        $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                        Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                        NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                        Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                        Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                        Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                        Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                        Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                        UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                        Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                        Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                        Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                        Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                        PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                        Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                        Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                        Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                        • 2 semestri 
                                                                                                        • 3 quadrimestri
                                                                                                        • 4 trimestri
                                                                                                        • 6 bimestri
                                                                                                        • 12 mesi
                                                                                                        • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                          • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                          • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                          • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                          • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                          • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                            • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                            • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                            • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                            • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                              0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                              Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                              Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                              $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                              Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                              Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                              $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                              Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                              Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                              $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                              Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                              Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                              $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                              ESERCIZI PRATICI

                                                                                                              Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                              Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                              • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                              • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                              • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                              • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                              • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                Punto B)

                                                                                                                1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                Il montante risulta:

                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                Mentre l’interesse

                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                Punto C)

                                                                                                                2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                Dunque i dati sono:

                                                                                                                $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                Il montante risulta:

                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                Mentre l’interesse

                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                Punto D)

                                                                                                                5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                FORMULE INVERSE

                                                                                                                Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                GRAFICI

                                                                                                                Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                ESERCIZIO 1

                                                                                                                In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

                                                                                                                CASIO 
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                                                                                                                Il tastino verde serve per creare la frazione, mentre i tastini rossi per le parentesi.

                                                                                                                Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                ESERCIZIO 2

                                                                                                                Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                                                                                L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                                                                                                Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                ESERCIZIO 4

                                                                                                                Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                Visita il canale YouTube!

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                                                                                                                • Regime composto
                                                                                                                • Regime anticipato 
                                                                                                                • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                  • Capitalizzazione
                                                                                                                  • Attualizzazione
                                                                                                                  • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                    Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                    REGIME SEMPLICE

                                                                                                                    Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                    Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                    CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                    Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                    Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                    Capitale =C

                                                                                                                    Tasso di interesse= i

                                                                                                                    Tempo impiegato= t

                                                                                                                    La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                    Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                    Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                    $$ M = C + I $$

                                                                                                                    Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                    $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                    Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                    $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                    Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                    NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                    Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                    Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                    Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                    Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                    Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                    UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                    Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                    Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                    Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                    Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                    PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                    Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                    Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                    Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                    • 2 semestri 
                                                                                                                    • 3 quadrimestri
                                                                                                                    • 4 trimestri
                                                                                                                    • 6 bimestri
                                                                                                                    • 12 mesi
                                                                                                                    • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                      • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                      • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                      • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                      • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                      • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                        • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                        • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                        • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                        • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                          0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                          Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                          Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                          $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                          Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                          Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                          $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                          Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                          Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                          $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                          Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                          Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                          $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                          ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                          Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                          Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                          • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                          • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                          • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                          • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                          • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                            1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                            In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                            Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                            I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                            $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                            Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                            Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                            $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                            Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                            $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                            Punto B)

                                                                                                                            1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                            Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                            Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                            Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                            Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                            Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                            Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                            Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                            Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                            Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                            Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                            $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                            Il montante risulta:

                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                            Mentre l’interesse

                                                                                                                            $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                            Punto C)

                                                                                                                            2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                            In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                            Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                            Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                            Dunque i dati sono:

                                                                                                                            $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                            Il montante risulta:

                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                            Mentre l’interesse

                                                                                                                            $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                            Punto D)

                                                                                                                            5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                            In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                            5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                            Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                            Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                            $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                            CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                            Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                            FORMULE INVERSE

                                                                                                                            Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                            Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                            Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                            $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                            Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                            Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                            Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                            $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                            Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                            $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                            Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                            $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                            Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                            GRAFICI

                                                                                                                            Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                            Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                            Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                            Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                            $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                            Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                            Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                            $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                            possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                            $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                            che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                            In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                            Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                            FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                            Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                            $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                            Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                            Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                            $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                            Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                            Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                            Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                            ESERCIZIO 1

                                                                                                                            In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                            Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                            Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                            $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                            Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                            Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

                                                                                                                            CASIO 
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                                                                                                                            Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                            Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                            Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                            ESERCIZIO 2

                                                                                                                            Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                            Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                            In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                            Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                                                                                            L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                            $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                            Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                            $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                            Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                            Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                            Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                            Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                            Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                            Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                            Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                            In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                            A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                            Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                            Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                            Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                            C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                            Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                            Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                            Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                            $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                            A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                            REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                            Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                            Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                            Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                            Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                            Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                            Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                            Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                            Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                            A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                            Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                            $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                            Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                            $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                            Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                            Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                            Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                            A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                            ESERCIZIO 4

                                                                                                                            Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                            Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                            Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                            Quando parliamo di matematica finanziaria il primo concetto complesso che ci troviamo ad affrontare è il regime finanziario.

                                                                                                                            Per regime finanziario intendiamo un insieme di regole particolari, esprimibili con formule, che caratterizzano processi di capitalizzazione e di attualizzazione

                                                                                                                            I regimi che si studiano all’interno della matematica finanziaria sono:

                                                                                                                            • Regime semplice 
                                                                                                                            • Regime composto
                                                                                                                            • Regime anticipato 
                                                                                                                            • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                              • Capitalizzazione
                                                                                                                              • Attualizzazione
                                                                                                                              • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                Capitale =C

                                                                                                                                Tasso di interesse= i

                                                                                                                                Tempo impiegato= t

                                                                                                                                La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                $$ M = C + I $$

                                                                                                                                Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                • 2 semestri 
                                                                                                                                • 3 quadrimestri
                                                                                                                                • 4 trimestri
                                                                                                                                • 6 bimestri
                                                                                                                                • 12 mesi
                                                                                                                                • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                  • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                  • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                  • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                  • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                  • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                    • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                    • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                    • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                    • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                      0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                      Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                      Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                      $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                      Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                      Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                      $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                      Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                      Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                      $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                      Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                      Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                      $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                      ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                      Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                      Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                      • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                      • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                      • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                      • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                      • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                        1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                        In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                        Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                        I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                        $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                        Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                        Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                        $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                        Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                        Punto B)

                                                                                                                                        1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                        Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                        Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                        Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                        Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                        Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                        Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                        Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                        Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                        Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                        Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                        $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                        Il montante risulta:

                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                        Mentre l’interesse

                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                        Punto C)

                                                                                                                                        2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                        In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                        Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                        Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                        Dunque i dati sono:

                                                                                                                                        $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                        Il montante risulta:

                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                        Mentre l’interesse

                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                        Punto D)

                                                                                                                                        5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                        In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                        5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                        Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                        Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                        CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                        Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                        FORMULE INVERSE

                                                                                                                                        Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                        Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                        Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                        Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                        Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                        Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                        $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                        Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                        $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                        Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                        $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                        Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                        GRAFICI

                                                                                                                                        Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                        Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                        Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                        Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                        $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                        Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                        Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                        $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                        possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                        $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                        che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                        In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                        Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                        FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                        Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                        $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                        Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                        Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                        $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                        Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                        Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                        Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                        ESERCIZIO 1

                                                                                                                                        In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                        Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                        Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                        $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                        Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                        Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

                                                                                                                                        CASIO 
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                                                                                                                                        Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                        Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                        Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                        ESERCIZIO 2

                                                                                                                                        Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                        Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                        In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                        Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                                                                                                        L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                        $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                        Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                        $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                        Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                        Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                        Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                        Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                        Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                        Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                        Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                        In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                        A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                        Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                        ESERCIZIO3

                                                                                                                                        Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                        Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                        C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                        Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                        Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                        Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                        $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                        A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                        Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                        REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                        Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                        Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                        Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                        Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                        Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                        Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                        Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                        Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                        A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                        Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                        $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                        Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                        $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                        Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                        FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                        Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                        Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                        A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                        ESERCIZIO 4

                                                                                                                                        Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                        Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                        Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                        • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                        • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                        • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                        • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                          • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                          • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                          • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                          • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                            0 C , 
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                                                                                                                                            Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                            Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                            $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                            Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                            Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                            $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                            Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                            Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                            $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                            Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                            Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                            $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                            ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                            Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                            Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                            • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                            • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                            • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                            • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                            • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                              1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                              In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                              Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                              I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                              $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                              Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                              Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                              $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                              Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                              Punto B)

                                                                                                                                              1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                              Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                              Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                              Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                              Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                              Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                              Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                              Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                              Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                              Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                              Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                              $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                              Il montante risulta:

                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                              Mentre l’interesse

                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                              Punto C)

                                                                                                                                              2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                              In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                              Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                              Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                              Dunque i dati sono:

                                                                                                                                              $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                              Il montante risulta:

                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                              Mentre l’interesse

                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                              Punto D)

                                                                                                                                              5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                              In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                              5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                              Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                              Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                              CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                              Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                              FORMULE INVERSE

                                                                                                                                              Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                              Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                              Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                              Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                              Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                              Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                              $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                              Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                              $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                              Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                              $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                              Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                              GRAFICI

                                                                                                                                              Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                              Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                              Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                              Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                              $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                              Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                              Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                              $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                              possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                              $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                              che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                              In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                              Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                              FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                              Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                              $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                              Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                              Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                              $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                              Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                              Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                              Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                              ESERCIZIO 1

                                                                                                                                              In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                              Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                              Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                              $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                              Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                              CASIO 
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                                                                                                                                              Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                              Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                              Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                              ESERCIZIO 2

                                                                                                                                              Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                              Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                              In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                              Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                                                                                                              L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                              $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                              Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                              $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                              Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                              Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                              Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                              Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                              Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                              Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                                                                                                                              Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                              Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                              In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                              A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                              Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                              ESERCIZIO3

                                                                                                                                              Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                              Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                              C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                              Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                              Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                              Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                              $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                              A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                              Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                              REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                              Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                              Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                              Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                              Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                              Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                              Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                              Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                              Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                              A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                              Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                              $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                              Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                              $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                              Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                              FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                              Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                              Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                              A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                              ESERCIZIO 4

                                                                                                                                              Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                              Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                              Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                              • Regime composto
                                                                                                                                              • Regime anticipato 
                                                                                                                                              • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                                                • Capitalizzazione
                                                                                                                                                • Attualizzazione
                                                                                                                                                • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                  Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                  REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                  Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                  Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                  CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                  Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                  Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                  Capitale =C

                                                                                                                                                  Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                  Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                  La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                  Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                  Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                  $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                  Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                  $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                  Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                  Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                  NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                  Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                  Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                  Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                  Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                  Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                  UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                  Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                  Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                  Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                  Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                  PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                  Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                  Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                  Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                  • 2 semestri 
                                                                                                                                                  • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                  • 4 trimestri
                                                                                                                                                  • 6 bimestri
                                                                                                                                                  • 12 mesi
                                                                                                                                                  • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                    • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                    • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                    • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                    • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                    • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                      • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                      • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                      • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                      • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                        0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                        Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                        Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                        Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                        Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                        Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                        Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                        $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                        Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                        Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                        $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                        ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                        Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                        Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                        • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                        • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                        • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                        • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                        • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                          1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                          In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                          Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                          I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                          $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                          Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                          Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                          $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                          Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                          Punto B)

                                                                                                                                                          1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                          Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                          Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                          Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                          Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                          Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                          Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                          Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                          Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                          Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                          Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                          $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                          Il montante risulta:

                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                          Mentre l’interesse

                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                          Punto C)

                                                                                                                                                          2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                          In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                          Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                          Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                          Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                          $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                          Il montante risulta:

                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                          Mentre l’interesse

                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                          Punto D)

                                                                                                                                                          5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                          In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                          5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                          Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                          Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                          CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                          Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                          FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                          Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                          Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                          Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                          Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                          Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                          Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                          $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                          Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                          $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                          Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                          $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                          Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                          GRAFICI

                                                                                                                                                          Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                          Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                          Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                          Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                          Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                          Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                          possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                          $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                          che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                          In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                          Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                          FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                          Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                          Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                          Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                          $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                          Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                          Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                          Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                          ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                          In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                          Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                          Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                          $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                          Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                          Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

                                                                                                                                                          CASIO 
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                                                                                                                                                          Il tastino verde serve per creare la frazione, mentre i tastini rossi per le parentesi.

                                                                                                                                                          Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                          Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                          Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                          ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                          Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                          Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                          In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                          Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                                                                                                                          L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                          $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                          Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                          $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                          Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                          Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                          Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                          Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                          Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                          Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                                                                                                                                          Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                          Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                          In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                          A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                          Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                          ESERCIZIO3

                                                                                                                                                          Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                          Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                          C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                          Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                          Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                          Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                          $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                          A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                          Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                          REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                          Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                          Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                          Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                          Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                          Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                          Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                          Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                          Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                          A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                          Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                          $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                          Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                          $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                          Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                          Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                          Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                          A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                          ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                          Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                          Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                          Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                          Per regime finanziario intendiamo un insieme di regole particolari, esprimibili con formule, che caratterizzano processi di capitalizzazione e di attualizzazione

                                                                                                                                                          I regimi che si studiano all’interno della matematica finanziaria sono:

                                                                                                                                                          • Regime semplice 
                                                                                                                                                          • Regime composto
                                                                                                                                                          • Regime anticipato 
                                                                                                                                                          • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                                                            • Capitalizzazione
                                                                                                                                                            • Attualizzazione
                                                                                                                                                            • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                              Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                              REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                              Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                              Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                              CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                              Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                              Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                              Capitale =C

                                                                                                                                                              Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                              Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                              La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                              Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                              Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                              $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                              Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                              $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                              Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                              Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                              NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                              Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                              Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                              Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                              Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                              Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                              UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                              Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                              Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                              Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                              Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                              PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                              Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                              Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                              Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                              • 2 semestri 
                                                                                                                                                              • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                              • 4 trimestri
                                                                                                                                                              • 6 bimestri
                                                                                                                                                              • 12 mesi
                                                                                                                                                              • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                  • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                  • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                  • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                  • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                    0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                    Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                    Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                    $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                    Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                    Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                    $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                    Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                    Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                    $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                    Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                    Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                    $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                    ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                    Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                    Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                    • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                    • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                    • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                    • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                    • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                      1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                      In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                      Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                      I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                      $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                      Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                      Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                      $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                      Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                      Punto B)

                                                                                                                                                                      1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                      Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                      Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                      Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                      Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                      Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                      Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                      Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                      Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                      Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                      Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                      $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                      Il montante risulta:

                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                      Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                      Punto C)

                                                                                                                                                                      2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                      In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                      Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                      Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                      Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                      $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                      Il montante risulta:

                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                      Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                      Punto D)

                                                                                                                                                                      5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                      In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                      5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                      Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                      Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                      CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                      Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                      FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                      Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                      Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                      Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                      Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                      Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                      Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                      $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                      Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                      $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                      Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                      $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                      Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                      GRAFICI

                                                                                                                                                                      Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                      Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                      Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                      Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                      Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                      Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                      possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                      $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                      che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                      In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                      Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                      FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                      Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                      Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                      Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                      $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                      Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                      Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                      Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                      ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                      In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                      Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                      Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                      $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                      Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                      CASIO 
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                                                                                                                                                                      Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                      Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                      Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                      ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                      Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                      Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                      In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                      L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                      $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                      Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                      $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                      Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                      Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                      Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                      Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                      Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                      Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                                                                                                                                                      Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                      Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                      In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                      A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                      Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                      ESERCIZIO3

                                                                                                                                                                      Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                      Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                      C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                      Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                      Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                      Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                      $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                      A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                      Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                      REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                      Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                      Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                      Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                      Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                      Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                      Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                      Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                      Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                      A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                      Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                      $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                      Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                      $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                      Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                      Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                      A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                      ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                      Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                      Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                      Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                      • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                      • 4 trimestri
                                                                                                                                                                      • 6 bimestri
                                                                                                                                                                      • 12 mesi
                                                                                                                                                                      • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                        • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                        • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                        • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                        • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                        • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                          • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                          • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                          • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                          • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                            0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                            Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                            Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                            $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                            Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                            Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                            $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                            Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                            Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                            $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                            Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                            Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                            $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                            ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                            Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                            Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                            • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                            • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                            • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                            • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                            • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                              1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                              In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                              Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                              I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                              $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                              Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                              Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                              $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                              Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                              Punto B)

                                                                                                                                                                              1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                              Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                              Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                              Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                              Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                              Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                              Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                              Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                              Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                              Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                              Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                              $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                              Il montante risulta:

                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                              Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                              Punto C)

                                                                                                                                                                              2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                              In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                              Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                              Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                              Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                              $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                              Il montante risulta:

                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                              Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                              Punto D)

                                                                                                                                                                              5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                              In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                              5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                              Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                              Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                              CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                              Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                              FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                              Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                              Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                              Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                              Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                              Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                              Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                              $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                              Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                              $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                              Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                              $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                              Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                              GRAFICI

                                                                                                                                                                              Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                              Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                              Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                              Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                              Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                              Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                              possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                              $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                              che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                              In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                              Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                              FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                              Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                              Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                              Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                              $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                              Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                              Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                              Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                              ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                              In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                              Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                              Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                              $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                              Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                              Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

                                                                                                                                                                              CASIO 
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                                                                                                                                                                              Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                              Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                              Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                              ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                              Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                              Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                              In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                              L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                              $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                              Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                              $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                              Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                              Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                              Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                              Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                              Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                              Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                                                                                                                                                              Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                              Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                              In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                              A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                              Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                              Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                              Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                              C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                              Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                              Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                              Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                              $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                              A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                              Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                              REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                              Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                              Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                              Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                              Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                              Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                              Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                              Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                              Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                              A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                              Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                              $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                              Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                              $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                              Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                              Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                              A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                              ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                              Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                              Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                              Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                              • Regime composto
                                                                                                                                                                              • Regime anticipato 
                                                                                                                                                                              • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                                                                                • Capitalizzazione
                                                                                                                                                                                • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                  Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                  REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                  Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                  Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                  CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                  Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                  Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                  Capitale =C

                                                                                                                                                                                  Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                  Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                  La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                  Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                  Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                  $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                  Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                  $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                  Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                  Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                  NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                  Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                  Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                  Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                  Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                  Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                  UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                  Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                  Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                  Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                  Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                  PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                  Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                  Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                  Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                  • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                  • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                  • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                  • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                  • 12 mesi
                                                                                                                                                                                  • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                    • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                    • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                    • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                    • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                    • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                      • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                      • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                      • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                      • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                        0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                        Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                        Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                        Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                        Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                        Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                        Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                        $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                        Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                        Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                        $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                        ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                        Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                        Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                        • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                        • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                        • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                        • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                        • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                          1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                          In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                          Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                          I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                          $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                          Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                          Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                          $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                          Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                          Punto B)

                                                                                                                                                                                          1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                          Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                          Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                          Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                          Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                          Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                          Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                          Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                          Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                          Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                          Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                          $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                          Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                          Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                          Punto C)

                                                                                                                                                                                          2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                          In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                          Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                          Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                          Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                          $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                          Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                          Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                          Punto D)

                                                                                                                                                                                          5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                          In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                          5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                          Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                          Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                          CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                          Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                          FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                          Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                          Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                          Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                          Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                          Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                          Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                          $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                          Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                          $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                          Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                          $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                          Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                          GRAFICI

                                                                                                                                                                                          Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                          Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                          Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                          Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                          Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                          Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                          possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                          $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                          che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                          In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                          Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                          FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                          Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                          Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                          Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                          $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                          Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                          Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                          Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                          ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                          In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                          Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                          Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                          $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                          Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                          CASIO 
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                                                                                                                                                                                          Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                          Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                          Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                          ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                          Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                          Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                          In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                          L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                          $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                          Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                          $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                          Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                          Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                          Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                          Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                          Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                          Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                          Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                          In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                          A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                          Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                          Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                          Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                          C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                          Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                          Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                          Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                          $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                          A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                          Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                                          REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                          Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                          Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                          Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                          Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                          Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                          Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                          Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                          Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                          A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                          Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                          $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                          Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                          $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                          Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                          Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                          A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                          ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                          Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                          Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                          Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                          Per regime finanziario intendiamo un insieme di regole particolari, esprimibili con formule, che caratterizzano processi di capitalizzazione e di attualizzazione

                                                                                                                                                                                          I regimi che si studiano all’interno della matematica finanziaria sono:

                                                                                                                                                                                          • Regime semplice 
                                                                                                                                                                                          • Regime composto
                                                                                                                                                                                          • Regime anticipato 
                                                                                                                                                                                          • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                                                                                            • Capitalizzazione
                                                                                                                                                                                            • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                            • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                              Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                              REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                              Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                              Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                              CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                              Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                              Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                              Capitale =C

                                                                                                                                                                                              Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                              Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                              La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                              Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                              Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                              $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                              Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                              $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                              Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                              Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                              NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                              Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                              Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                              Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                              Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                              Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                              UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                              Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                              Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                              Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                              Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                              PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                              Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                              Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                              Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                              • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                              • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                              • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                              • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                              • 12 mesi
                                                                                                                                                                                              • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                  • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                  • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                  • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                  • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                    0 C , 
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10A0 ·

                                                                                                                                                                                                    Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                    Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                    $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                    Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                    Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                    $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                    Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                    Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                    $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                    Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                    Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                    $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                    ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                    Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                    Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                    • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                    • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                    • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                    • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                    • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                      1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                      In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                      Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                      I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                      $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                      Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                      Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                      $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                      Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                      Punto B)

                                                                                                                                                                                                      1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                      Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                      Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                      Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                      Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                      Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                      Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                      Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                      Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                      Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                      Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                      $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                      Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                      Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                      Punto C)

                                                                                                                                                                                                      2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                      In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                      Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                      Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                      Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                      $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                      Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                      Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                      Punto D)

                                                                                                                                                                                                      5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                      In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                      5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                      Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                      Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                      CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                      Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                      FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                      Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                      Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                      Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                      Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                      Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                      Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                      $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                      Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                      $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                      Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                      $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                      Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                      GRAFICI

                                                                                                                                                                                                      Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                      Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                      Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                      Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                      Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                      Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                      possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                      $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                      che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                      In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                      Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                      FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                      Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                      Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                      Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                      $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                      Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                      Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                      Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                      ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                      In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                      Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                      Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                      $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                      Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                      Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

                                                                                                                                                                                                      CASIO 
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                                                                                                                                                                                                      Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                      Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                      Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                      ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                      Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                      Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                      In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                      Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                                                                                                                                                                      L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                      $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                      Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                      $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                      Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                      Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                      Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                      Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                      Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                      Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                      Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                      In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                      A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                      Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                      ESERCIZIO3

                                                                                                                                                                                                      Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                      Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                      C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                      Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                      Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                      Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                      $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                      A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                      Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                                                      REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                      Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                      Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                      Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                      Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                      Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                      Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                      Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                      Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                      A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                      Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                      $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                      Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                      $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                      Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                      FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                      Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                      Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                      A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                      ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                      Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                      Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                      Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                      Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                      • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                                      • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                                        Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                                        REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                                        Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                                        Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                                        CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                        Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                                        Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                                        Capitale =C

                                                                                                                                                                                                        Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                                        Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                                        La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                        Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                                        Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                                        $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                                        Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                                        $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                        Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                                        Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                                        NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                                        Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                                        Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                                        Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                                        Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                                        Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                                        UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                                        Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                                        Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                                        Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                                        Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                        PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                                        Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                                        Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                                        Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                                        • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                                        • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                        • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                        • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                        • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                        • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                          • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                          • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                          • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                          • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                          • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                            • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                            • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                            • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                            • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                              0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                              Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                              Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                              $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                              Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                              Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                              $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                              Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                              Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                              $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                              Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                              Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                              $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                              ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                              Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                              Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                              • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                              • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                              • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                              • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                              • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                Punto B)

                                                                                                                                                                                                                1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                Punto C)

                                                                                                                                                                                                                2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                Punto D)

                                                                                                                                                                                                                5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                • Regime composto
                                                                                                                                                                                                                • Regime anticipato 
                                                                                                                                                                                                                • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                                                                                                                  • Capitalizzazione
                                                                                                                                                                                                                  • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                                                  • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                                                    Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                                                    REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                                                    Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                                                    Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                                                    CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                                    Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                                                    Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                                                    Capitale =C

                                                                                                                                                                                                                    Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                                                    Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                                                    La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                    Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                    Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                                                    $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                                                    Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                                                    $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                    Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                                                    $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                                                    Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                                                    NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                                                    Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                                                    Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                                                    Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                                                    Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                                                    Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                                                    UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                                                    Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                                                    Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                                                    Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                                                    Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                    PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                                                    Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                                                    Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                                                    Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                                                    • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                                                    • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                                    • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                                    • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                                    • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                                    • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                                      • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                                      • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                      • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                      • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                      • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                        • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                        • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                        • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                        • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                          0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                          Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                          Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                          $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                          Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                          Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                          $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                          Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                          Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                          $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                          Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                          Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                          $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                          ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                          Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                          Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                          • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                          • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                          • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                          • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                          • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                            1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                            In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                            Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                            I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                            $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                            Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                            Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                            $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                            Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                            $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                            Punto B)

                                                                                                                                                                                                                            1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                            Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                            Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                            Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                            Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                            Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                            Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                            Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                            Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                            Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                            Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                            $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                            Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                            Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                            $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                            Punto C)

                                                                                                                                                                                                                            2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                            In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                            Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                            Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                            Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                            $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                            Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                            Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                            $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                            Punto D)

                                                                                                                                                                                                                            5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                            In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                            5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                            Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                            Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                            $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                            CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                            Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                            FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                            Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                            Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                            Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                            $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                            Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                            Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                            Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                            $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                            Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                            $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                            Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                            $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                            Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                            GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                            Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                            Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                            Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                            Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                            Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                            Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                            possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                            che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                            In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                            Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                            FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                            Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                            Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                            Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                            $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                            Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                            Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                            Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                            ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                            In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                            Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                            Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                            $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                            Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                            CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                            Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                            Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                            Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                            ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                            Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                            Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                            In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                            L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                            $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                            Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                            $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                            Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                            Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                            Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                            Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                            Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                            Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                            Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                            In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                            A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                            Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                            Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                            Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                            C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                            Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                            Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                            Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                            $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                            A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                            REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                            Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                            Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                            Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                            Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                            Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                            Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                            Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                            Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                            A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                            Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                            $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                            Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                            $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                            Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                            Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                            Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                            A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                            ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                            Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                            Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                            Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                            Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                            Visita il canale YouTube!

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                                                                                                                                                                                                                            Per regime finanziario intendiamo un insieme di regole particolari, esprimibili con formule, che caratterizzano processi di capitalizzazione e di attualizzazione

                                                                                                                                                                                                                            I regimi che si studiano all’interno della matematica finanziaria sono:

                                                                                                                                                                                                                            • Regime semplice 
                                                                                                                                                                                                                            • Regime composto
                                                                                                                                                                                                                            • Regime anticipato 
                                                                                                                                                                                                                            • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                                                                                                                              • Capitalizzazione
                                                                                                                                                                                                                              • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                                                              • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                                                                Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                                                                REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                                                                Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                                                                Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                                                                CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                                                Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                                                                Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                                                                Capitale =C

                                                                                                                                                                                                                                Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                                                                Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                                                                La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                                                                Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                                                                Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                                                                NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                                                                Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                                                                Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                                                                Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                                                                Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                                                                Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                                                                UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                                                                Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                                                                Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                                                                Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                                                                Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                                                                Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                                                                Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                                                                Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                                                                • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                                                                • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                                                • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                                                • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                                                • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                                                • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                                                  • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                                                  • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                  • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                  • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                  • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                    • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                    • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                    • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                    • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                      0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                                      Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                      Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                      Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                      Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                      Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                      Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                      Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                      Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                      ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                      Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                      Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                      • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                      • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                      • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                      • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                      • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                        1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                        Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                        I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                        Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                        Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                        Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                        Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                        1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                        Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                        Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                        Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                        Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                        Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                        Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                        Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                        Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                        Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                        Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                        Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                        Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                        Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                        2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                        Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                        Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                        Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                        Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                        Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                        Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                        5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                        5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                        Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                        Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                        CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                        Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                        FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                        Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                        Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                        Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                        Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                        Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                        Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                        Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                        $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                        Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                        $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                        Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                        GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                        Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                        Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                        Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                        Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                        Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                        Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                        possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                        che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                        Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                        FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                        Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                        Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                        Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                        $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                        Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                        Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                        Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                        In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                        Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                        Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                        $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                        Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                        CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                        Il tastino verde serve per creare la frazione, mentre i tastini rossi per le parentesi.

                                                                                                                                                                                                                                        Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                        Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                        Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                        Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                        Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                        L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                        Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                        $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                        Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                        Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                        Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                        Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                        Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                        Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                        Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                        A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                        Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO3

                                                                                                                                                                                                                                        Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                        Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                        C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                        Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                        Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                        Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                        $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                        A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                        Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                                                                                        REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                        Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                        Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                        Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                        Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                        Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                        Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                        Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                        Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                        A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                        Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                        Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                        $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                        Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                        Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                                        Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                        A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                        Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                        Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                        Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                        • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                        • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                        • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                        • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                          • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                          • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                          • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                          • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                            0 C , 
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                                                                                                                                                                                                                                            Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                            Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                            $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                            Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                            Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                            $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                            Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                            Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                            $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                            Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                            Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                            $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                            ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                            Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                            Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                            • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                            • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                            • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                            • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                            • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                              1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                              Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                              I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                              Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                              Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                              Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                              Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                              1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                              Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                              Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                              Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                              Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                              Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                              Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                              Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                              Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                              Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                              Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                              Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                              Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                              Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                              2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                              Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                              Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                              Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                              Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                              Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                              Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                              5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                              5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                              Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                              Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                              CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                              Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                              FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                              Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                              Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                              Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                              Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                              Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                              Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                              Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                              $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                              Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                              $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                              Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                              GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                              Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                              Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                              Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                              Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                              Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                              Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                              possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                              che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                              Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                              FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                              Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                              Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                              Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                              $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                              Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                              Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                              Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                              ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                              In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                              Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                              Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                              $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                              Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                              CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                              Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                              Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                              Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                              ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                              Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                              Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                              L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                              Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                              $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                              Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                              Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                              Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                              Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                              Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                              Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                              Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                              A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                              Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                              ESERCIZIO3

                                                                                                                                                                                                                                              Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                              Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                              C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                              Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                              Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                              Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                              $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                              A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                              Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                                                                                              REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                              Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                              Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                              Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                              Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                              Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                              Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                              Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                              Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                              A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                              Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                              Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                              $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                              Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                              FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                              Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                                              Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                              A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                              ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                              Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                              Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                              Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                              • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                                                                              • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                                                                                Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                                                                                REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                                                                                Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                                                                                Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                                                                                CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                                                                Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                                                                                Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                                                                                Capitale =C

                                                                                                                                                                                                                                                Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                                                                                Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                                                                                La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                                                                                Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                                                                                Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                                                                                NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                                                                                Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                                                                                Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                                                                                Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                                                                                Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                                                                                Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                                                                                UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                                                                                Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                                                                                Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                                                                                Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                                                                                Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                                                                                Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                                                                                Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                                                                                • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                                                                                • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                                                                • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                                                                • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                                                                • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                                                                  • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                  • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                  • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                  • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                  • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                                    • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                                    • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                                    • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                                    • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                                      0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                                                      Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                                      Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                      Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                      Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                      Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                                      Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                      Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                      Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                      ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                                      Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                                      Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                                      • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                                      • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                                      • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                                      • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                                      • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                                        1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                        Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                        I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                                        1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                                        Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                                        Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                        Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                        Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                                        Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                        Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                                        Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                        Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                        Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                        Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                        Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                                        2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                        Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                                        Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                                        Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                        Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                                        5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                        5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                                        Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                                        Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                        CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                        Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                                        FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                                        Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                                        Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                                        Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                                        Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                                        Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                                        GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                        Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                                        Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                                        Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                        Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                        Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                        possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                        che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                        Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                                        FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                                        Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                        Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                                        Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                                        Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                                        In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                        Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                                        Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                        CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                                        Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                                        Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                                        Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                                        Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                                        Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                        Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                                                                                                                                                                                                                        L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                                        Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                                        Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                        Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                        Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                        Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                        Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                                        Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                                        A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                                        Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO3

                                                                                                                                                                                                                                                        Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                        Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                        C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                                        Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                                        Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                        Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                                        A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                        Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                                                                                                        REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                                        Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                        Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                                        Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                                        Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                        Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                        Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                        Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                        Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                                        A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                                        Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                                        $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                        Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                        Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                                                        Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                                        A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                                        Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                                        Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                        Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                        • Regime composto
                                                                                                                                                                                                                                                        • Regime anticipato 
                                                                                                                                                                                                                                                        • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                                                                                                                                                          • Capitalizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                          • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                          • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                                                                                            Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                                                                                            REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                                                                                            Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                                                                                            Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                                                                                            CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                                                                            Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                                                                                            Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                                                                                            Capitale =C

                                                                                                                                                                                                                                                            Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                                                                                            Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                                                                                            La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                                                                                            $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                            Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                            Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                                                                                            Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                            Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                                                                                            Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                                                                                            NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                                                                                            Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                                                                                            Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                                                                                            Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                                                                                            Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                                                                                            Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                                                                                            UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                                                                                            Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                                                                                            Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                            Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                                                                                            Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                            PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                                                                                            Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                                                                                            Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                                                                                            Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                                                                                            • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                                                                                            • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                                                                            • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                                                                            • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                                                                            • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                            • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                                                                              • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                              • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                              • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                              • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                              • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                                                • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                                                • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                                                • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                                                • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                                                  0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                                                                  Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                                                  Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                  Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                  Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                  Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                  Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                  Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                  Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                  ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                                                  Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                  Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                                                  • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                                                  • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                                                  • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                                                  • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                                                  • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                                                    1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                                                    In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                    I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                                                    1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                                                    Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                                                    Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                    Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                                                    2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                                                    In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                                                    Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                                                    Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                                                    5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                                                    In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                    5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                                                    Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                    Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                                                    FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                                                    Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                                                    Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                                                    GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                    Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                                                    Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                                                    In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                                                    FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                                                    Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                                                    ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                                                    In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                    CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                                                    Il tastino verde serve per creare la frazione, mentre i tastini rossi per le parentesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                                                    ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                                                    Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                                                    Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                                                    In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                    L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                                                    Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                    Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                                                    In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                                                    A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                    ESERCIZIO3

                                                                                                                                                                                                                                                                    Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                    C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                                                    Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                                                    Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Disegni a penna
Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                    REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                                                    Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                                                    A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                                                    Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                                                    $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                    Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                    Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                                                    A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                                                    ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                                                    Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                                                    Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                    Per regime finanziario intendiamo un insieme di regole particolari, esprimibili con formule, che caratterizzano processi di capitalizzazione e di attualizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                    I regimi che si studiano all’interno della matematica finanziaria sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                    • Regime semplice 
                                                                                                                                                                                                                                                                    • Regime composto
                                                                                                                                                                                                                                                                    • Regime anticipato 
                                                                                                                                                                                                                                                                    • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                                                                                                                                                                      • Capitalizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                                      • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                                      • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                                                                                                        Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                        REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                                                                                                        Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                                                                                                        Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                                                                                                        CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                                                                                        Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                        Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                                                                                                        Capitale =C

                                                                                                                                                                                                                                                                        Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                                                                                                        Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                                                                                                        La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                        Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                        Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                                                                                                        Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                        Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                        Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                                                                                                        NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                        Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                                                                                                        Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                        Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                        Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                                                                                                        Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                                                                                                        UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                                                                                                        Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                                                                                                        Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                        Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                        Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                        PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                                                                                                        Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                                                                                                        Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                                                                                                        Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                        • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                                                                                                        • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                        • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                        • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                        • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                        • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                                                                                          • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                          • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                          • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                          • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                          • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                                                            • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                                                            • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                                                            • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                                                            • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                                                              0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                                                                              Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                                                              Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                              Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                              Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                              Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                              Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                              Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                              Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                              ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                                                              Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                              Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                                                              • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                                                              • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                                                              • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                                                              • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                                                              • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                                                                1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                                                                1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                                                                Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                                                                2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                                                                Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                                                                Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                                                                5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                                                                Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                                                                FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                                                                Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                                                                Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                                                                GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                                                                Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                                                                FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                                                                Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                                                                ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

                                                                                                                                                                                                                                                                                CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                                                                Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                                                                ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                                                                Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                                                                Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                                                                Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                ESERCIZIO3

                                                                                                                                                                                                                                                                                Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                                                                Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                                                                Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                                                                Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                                                                A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                                                                Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                                                                A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                                                                ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                                                                Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                                                                                                                • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                  • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                  • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                  • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                  • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                  • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                                                                    • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                                                                    • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                                                                    • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                                                                    • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                                                                      0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                                                                                      Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                                                                      Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                      Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                      Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                      Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                      Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                      Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                      ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                      Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                      Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                                                                      • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                                                                        1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                                                                        1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                                                                        2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                                                                        5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                                                                        FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                                                                        GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                        CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                                                                        Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                        L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                        Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                        Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                        C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                        REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                        Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                                                                        A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                        • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                                                        • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                                          REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                                                                                                                          CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Capitale =C

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                                                                                                                          La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                                                                                                                          NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                                                                                                                          UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                          PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                          • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                                                                                                                          • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                          • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                          • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                          • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                          • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                            • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                            • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                            • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                            • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                            • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                                                                              • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                                                                              • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                                                                              • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                                                                              • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                                                                                                Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                  CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                  L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                  FATTORE DI ATTUALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • Regime composto
                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • Regime anticipato 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • Capitalizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Capitale =C

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Se usate una calcolatrice del tipo più moderna vi do qualche indicazione sui tasti da premere.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                              L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                              ESERCIZIO3

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                              REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Per regime finanziario intendiamo un insieme di regole particolari, esprimibili con formule, che caratterizzano processi di capitalizzazione e di attualizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              I regimi che si studiano all’interno della matematica finanziaria sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • Regime semplice 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • Regime composto
                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • Regime anticipato 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • Capitalizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Capitale =C

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                ESERCIZIO3

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO3

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Capitale =C

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Se usi il tasso trimestrale, calcolerai il tempo in trimestri!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  ESERCIZIO3

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • Regime composto
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • Regime anticipato 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • Capitalizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Capitale =C

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Il tastino verde serve per creare la frazione, mentre i tastini rossi per le parentesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Arrivati a questo punto togliamo la parte intera ovvero 4 e ci restano 0,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Per regime finanziario intendiamo un insieme di regole particolari, esprimibili con formule, che caratterizzano processi di capitalizzazione e di attualizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              I regimi che si studiano all’interno della matematica finanziaria sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • Regime semplice 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • Regime composto
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • Regime anticipato 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              • Ogni regime che noi vedremo ha in se i concetti di 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • Capitalizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • Attualizzazione
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                • Possiamo sinteticamente concepire questo concetto attraverso la seguente tabella:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Regime 
SEMPLICE 
COMPOSTE 
ANTICIPATO 
CAPITALIZZAZIONE ATTUALIZZAZIONE 
Iperbolica 
Lineare 
Esponenziale 
Iperbolica 
Esponenziale 
Lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  REGIME SEMPLICE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Il regime ad interesse semplice è il più elementare tra i tre regimi finanziari.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Vediamo di particolare subito con il concetto di capitalizzazione applicato a questo regime.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  CAPITALIZZAZIONE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Nel processo di Capitalizzazione a interesse semplice, chiamato anche capitalizzazione lineare

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Gli interessi crescono in modo direttamente proporzionale a tre fattori

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Capitale =C

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Tasso di interesse= i

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Tempo impiegato= t

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  La formula che esprime gli interessi nel regime semplice è la seguente:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Dunque possiamo allora calcolare anche in montante in funzione del tasso del capitale e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Siccome per definizione il montante è dato dalla somma del capitale e degli interessi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C + I $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Allora possiamo sostituire al posto della I rappresentante gli interessi, la formula che abbiamo definito in precedenza:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Raccogliendo a fattor comune il capitale avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  $$ M = C \cdot (1+i \cdot t ) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ecco la formula più conosciuta dagli studiosi di questa materia!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  NOTA MOLTO IMPORTANTE-IMPORTANTISSIMA!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quando operiamo nella matematica finanziaria c’è una regola di fondamentale importanza, che viene sempre applicata indipendentemente dal regime in cui stiamo operando:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Il tasso di interesse deve essere sempre coordinato con l’unità di tempo !!!!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quando ad esempio utilizziamo il tasso di interesse annuo allora metteremo il tempo espresso in anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quando invece utilizziamo il tasso semestrale trasformeremo tutto il tempo in semestri, e così via.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Lo schema che segue vi aiuterà a concettualizzare meglio questo concetto

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  UNITA' Dl TEMPO 
ANNO 
SEMESTRE 
(6 mesi; 1/2 anno) 
QUADRIMESTRE 
(4 mesi; 1/3 anno) 
TRIMESTRE 
(3 mesi; 1/4 anno) 
BIMESTRE 
(2 mesi; 1/6 anno) 
MESE 
(1/12 anno) 
BIENNIO 
(2 anni) 
TRIENNIO 
(3 anni) 
DECENNIO 
(IO anni) 
4 
A/10 
TASSO Dl INTERESSE 
TASSO ANNUO 
TASSO SEMESTRALE 
TASSO QUADRIMESTRALE 
TASSO TRIMESTRALE 
TASSO BIMESTRALE 
TASSO MENSILE 
TASSO BIENNALE 
TASSO TRIENNALE 
TASSO DECENNALE 
anno: periodo di riferimento 
2 semestri in un anno 
3 quadrimestri in un anno 
4 trimestri in un anno 
6 bimestri in un anno 
12 mesi in un anno 
1/2 biennio in un anno 
1/3 triennio in un anno 
1/10 decennio in un anno

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Come potete notare ogni tasso di interesse presenta un numero come pedice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quando scriviamo ad esempio il tasso i2, intendiamo dire il tasso semestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Questo ci ricorda il fatto che in un anno vi sono 2 semestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quando utilizziamo la scrittura i3, intendiamo dire il tasso quadrimestrale, ad indicare il fatto che in un anno vi sono 3 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  PASSAGGI TRA I TEMPI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Quando ci troviamo ad operare all’interno dei regimi finanziari diventa dunque di vitale importanza trasformare tutti i tempi nella stessa unità di misura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Diventano pertanto molto importanti le relazioni esistenti tra i tempi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Ad esempio noi sappiamo che in un anni vi sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • 2 semestri 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • 3 quadrimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • 4 trimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • 6 bimestri
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • 12 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  • Sappiamo altrettanto bene che possiamo esprime questi periodi temporali in mesi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • un bimestre equivale a 2 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • un trimestre equivale a 3 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • un quadrimestre sono 4 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • un semestre sono 6 mesi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    • Quando consideriamo i giorni sappiamo inoltre che 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • un anno equivale a 365 giorni quando utilizziamo la convenzione civile
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • un anno equivale a 360 giorni quando usiamo la convenzione commerciale (ipotizziamo cioè che ogni mese sia composto da 30 giorni)
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • Un mesi equivale a 30 giorni mediamente.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      • Lo schema che segue aiuta a fare chiarezza su quanto appena detto.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        0 C , 
A N NO 
T · 
10A0 ·

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Questo schema è molto utile non tanto per capire le relazione che abbiamo appena citato quanto per comprendere che anni, mesi e giorni possono essere utilizzate come dei “ponti di comunicazione” tra le varie unità temporali.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Supponiamo ad esempio di voler calcolare il numero di trimestri presenti in quadrimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = x \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Sappiamo che un quadrimestre sono 1/3 di anno, e che un anno sono 4 trimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Quindi quello che dobbiamo fare è dividere per 3 e moltiplicare per 4, ovvero moltiplichiamo per 4/3, quindi:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ 1 \ \text{quadrimestre} = \frac{4}{3} \ \text{trimestri} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Potremo fare la stessa cosa usando il mese come ponte di comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Torniamo al problema iniziale:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ 1 \ quadrimestre = x \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Sappiamo che un quadrimestre sono 4 mesi, e che un mese è 1/3 di trimestre.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Ancora una volta quindi moltiplichiamo per 4 e dividiamo per 3, giungendo alla stessa conclusione:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ 1 \ quadrimestre = \frac{4}{3} \ trimestri $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        ESERCIZI PRATICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Torniamo ora all’argomento principale ovvero il calcolo del montante nel regime ad interesse semplice e cerchiamo di dare un’applicazione pratica alla formula:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Svolgiamo dunque degli esercizi pratici per tenerci in allenamento.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • 1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • 1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • 2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • 5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        • Pariamo dal punto A)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          1.000 euro impiegati per 3 anni al tasso annuo del 12%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo caso non ci sono problemi di armonizzazione tra il tasso e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quindi procediamo in modo diretto al calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          I dati forniti dal testo sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ C = 1.000 \ \quad i=12 \% \quad t=3 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Per il calcolo del montante otteniamo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.000 \cdot (1 + 0,12 \cdot 3) = 1.360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dunque l’interesse prodotto risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = M – C = 1.360 – 1.000 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Chiaramente avremmo potuto procedere prima al calcolo degli interessi e successivamente sommarli al capitale e avremmo trovato lo stesso risultato.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.000 \cdot 0,12 \cdot 3 = 360 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Punto B)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          1.350 euro impiegati per 2 anni e 8 mesi al tasso quadrimestrale del 3%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Attenzione che in questo caso le cose cambiano leggermente.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Infatti in questa situazione il tasso del 3% è quadrimestrale, mentre il tempo è espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Risulta pertanto necessario esprimere il tempo tutto in quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Sapendo che in un anno vi sono 3 quadrimestri moltiplichiamo per 3 il numero di anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Avremo pertanto 3*2 anni = 6 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Sapendo che in un mese sono 1/4 di quadrimestri dividiamo per 4 (o moltiplichiamo per 1/4) il numero di mesi. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Avremo perciò che 8 mesi sono 8/4=2 quadrimestri.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Sommando dunque i 6 quadrimestri ai 2 quadrimestri otteniamo 8 quadrimestri che sarà il nostro tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Applicando dunque le formule per il calcolo del montante e degli interessi avremo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Riportiamo quindi i dati

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ C = 1.350 \quad i_3 = 3 \% = 0,03 \quad t = 2\cdot 3 + \frac{8}{4} = 8 \text{ quadrimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 1.350 \cdot (1 + 0,03 \cdot 8) = 1.674 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 1.350 \cdot 0,03 \cdot 8 = 324 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Punto C)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          2.800 euro impiegati per 4 anni e 7 mesi al tasso trimestrale del 2,25%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo caso abbiamo il tasso trimestrale, ma il tempo espresso in anni e mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Moltiplichiamo dunque gli anni per 4  ( vi sono 4 trimestri in un anno) il numero di mesi per 1/3 ( un mese è una terza parte di trimestre).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quindi il risultato in trimestri sarà 4*4+7/3=55/3

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dunque i dati sono:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ C = 2.800 \quad i_4 = 2,25 \% = 0,0225 \quad t = 4 \cdot 4 + \frac{7}{3} = 18,333 \text{ trimestri}$$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Il montante risulta:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 2.800 \cdot (1 + 0,0225 \cdot 18,333) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Mentre l’interesse

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 2.800 \cdot 0,0225 \cdot 18,333 = 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Punto D)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          5.000 euro impiegati per 5 anni 4 mesi e 18 giorni al tasso mensile dello 0,874%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo caso, essendoci il tasso mensile, dobbiamo esprimere il tempo in mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          5 anni e due mesi diventeranno 5*12+4+18/30.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ricordiamo a proposito dei giorni che un giorno è una trentesima parte di mese

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Passiamo subito ai calcoli

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t) = 5.000 \cdot \left(1 + 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right) \right) = 3.955 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t = 5.000 \cdot 0,00874 \cdot \left( 5 \cdot 12 +4 + \frac{18}{30} \right)= 1.155 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE-FORMULE E GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Facciamo un breve riassunto delle due formule principali viste fino ad ora riguardo al calcolo dell’interesse e del montante

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          FORMULE INVERSE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Un aspetto importante dell’utilizzo di queste formule è che esse possono essere invertite.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Le formule inverse permettono infatti di ricavare un dato che nel nostro caso non riusciamo direttamente a trovare quando applichiamo le formule appena viste.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Prendendo ad esempio in esame la formula più basilare che riguarda l’interesse semplice:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Come facciamo a calcolare il capitale?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Essendo che l’interesse è il prodotto semplice tra il capitale, il tasso e il tempo, possiamo ottenere uno di questi tre dividendo l’interesse per il prodotto degli altri due.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Così, se vogliamo trovare il capitale dobbiamo dividere l’interesse per il prodotto tra il tasso  e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ C = \frac {I}{ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Analogamente se vogliamo trovare il tasso dividiamo I per il prodotto tra C e t.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ i = \frac {I}{ C \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Allo stesso modo facciamo per trovare il tempo, ovvero dividiamo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ t = \frac {I}{ C \cdot i} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ecco sotto uno schema che vi chiarirà le idee:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          GRAFICI

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Un altro problema sorge spontaneo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Esiste un modo per rappresentare graficamente l’interesse e il montante?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Il modo certamente più utilizzato per farlo consiste nel rappresentare un grafico cartesiano dove sull’asse delle ascisse rappresentiamo il tempo, mentre sull’asse delle ordinate l’interesse o il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Prendendo in esame la formula per il calcolo dell’interesse:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Possiamo vederla come una retta del tipo y=mx, dove il coefficiente angolare vale C*i ovvero il prodotto tra il capitale e il tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Per quanto riguarda la formula del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          possiamo riscriverla nel seguente modo

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C + C \cdot i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          che è una retta del tipo y=mx+q.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo caso l’intercetta all’origine si identifica con il capitale e dunque il montante rappresenta una traslazione verso l’alto della funzione rappresentante l’interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ecco nel grafico sottostante che visualizziamo la rappresentazione del montante e dell’interesse nello stesso grafico cartesiano.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          FATTORE DI MONTANTE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ritorniamo per un attimo alla formula per il calcolo del montante 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot \left( 1 + i \cdot t \right) $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ricordiamo inoltre che il fattore di montante è quel fattore (o funzione) che moltiplicato al capitale mi fa ottenere il montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Pertanto il fattore di montante nel regime a interesse semplice è :

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ m(t) = 1 + i \cdot t $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Come possiamo vedere dal grafico sottostante tale funzione è lineare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Potremmo considerarla come una riproduzione in scala di capitale della funzione montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ma vediamo meglio ora alcuni esercizi in cui metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          ESERCIZIO 1

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo esercizio vedremo come si calcola il capitale investito quando conosciamo il valore dell’interesse, del tasso di interesse e del tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Determina il capitale che Marco deve impiegare per produrre in 5 anni e 8 mesi un interesse semplice pari a 380 euro al tasso annuo del 9,5%.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Per prima cosa procederemo al calcolo del tempo in anni (essendo il tasso di riferimento annuo).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ t = 5 \ \text {anni} \ 8 \ \text{mesi} \ to \ t = 5 + \frac{8}{12} \text{mesi} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Calcoliamo il capitale con la formula inversa ricavata sopra:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          CASIO 
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Il cursore in giallo serve per posizionarsi nel punto in cui si intende modificare la formula.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Se invece avete a disposizione una calcolatrice tradizionale potete scrivere in questo modo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Occhio alle parentesi;)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          ESERCIZIO 2

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Vediamo insieme questo secondo esercizio:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Determina in quanto tempo un capitale di 7.825 euro investito in regime a interesse semplice determina un montante di 12.000 euro al tasso trimestrale del 4%

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo caso applichiamo la formula per calcolare il tempo ma ricordiamoci che il tasso utilizzato è trimestrale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          L’interesse è certamente la differenza tra il montante e il capitale

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ I = M – C = 12.000 \ – 7.825 = 4.175 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Sfruttiamo la formula inversa per il calcolo del tempo:

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ t = \frac{I}{ C \cdot i} = \frac{4.175}{ 7.825 \cdot 0,04} = 12,338658 \ \text{trimestri !!!} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ora dividiamo per 4 tale tempo per ricavare il numero di anni

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Registriamo la parte intera che sono tre anni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dopo di che sottraiamo tale parte intera e ci restano 0,33466 anni che moltiplichiamo per 12 per ricavare il numero di mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Arrivati a questo punto ci restano 4,01597 mesi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Registriamo la parte intera, ovvero 4 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Moltiplichiamo per 30 per ricavare il numero di giorni, ottenendo 0,479 giorni.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ora arrotondiamo per difetto oppure per eccesso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          In questo caso essendo che lo scarto è minimo possiamo decidere in maniera indipendente cosa fare.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          A meno che qualcuno di voi decida di tenere 0 giorni e di moltiplicare 0,479 per 24 per ricavare il numero di ore.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Si potrebbe arrivare persino ai minuti e ai secondi (moltiplicando per 60), ma penso che a nessuno di voi interessi.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          ESERCIZIO3

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dopo aver visto il calcolo del capitale e del tempo ora tocca al calcolo del tasso di interesse.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Determina il tasso di interesse semestrale in regime di c.s. per cui investendo 12.000 euro trovo un montante di 14.000 in 3 anni  e 9 mesi

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          C: 
42.000 
44. 000 
Hl SERVE II- *emp IN Semamı

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Facciamo attenzione che il testo mi richiede il tasso semestrale (i2).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Quindi dobbiamo cercare di adeguare il tempo al tasso.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Esprimiamo perciò il tempo in semestri ottenendo 7,5 semestri

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ t_{sem} = 3 \cdot 2 + \frac{9}{6} = 7,5 $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          A questo punto il gioco è fatto poiché calcoliamo il tasso dividendo l’interesse per il prodotto tra il capitale e il tempo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ed eccoci arrivati alla soluzione!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          REGIME SEMPLICE: ATTUALIZZAZIONE o SCONTO RAZIONALE

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ricordiamo che ogni regime incorpora oltre che il procedimento della capitalizzazione anche il procedimento dell’attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Pertanto anche nel regime semplice la situazione è questa.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Molti libri di testo utilizzano la dizione “sconto razionale”, che sarebbe il termine tecnico opportuno.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Io sinceramente preferisco parlare di procedimento di attualizzazione nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Comunque alla fine poco cambia perché si tratta della formula inversa applicata dalla formula base per il calcolo del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Molti libri di testo preferiscono indicare con C, il capitale finale e V il valore attuale in questo caso, essendo attualizzazione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ritrovo un attimo più comodo utilizzare M per il capitale finale e C come capitale attuale del montante.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Comunque sia la questione non spaventatevi perché si tratta della stessa formula invertita.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          A partir della formula della capitalizzazione del regime semplice 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ M = C \cdot (1 + i \cdot t )

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Ricaviamo la formula inversa 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ C = \frac{M}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dove il fattore di attualizzazione, ovvero quel fattore v(t) da moltiplicare al capitale finale (M) per ottenere il capitale attuale (C) è 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          $$ v(t) = \frac{1}{1+ i \cdot t} $$

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dalla formula della capitalizzazione

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Il grafico di tale fattore v(t) è un grafico iperbolico.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Di questo grafico noi vediamo solamente il quadrante positivo, proprio perché il tempo è definito nella parte positiva [0;t)

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          A F -00 lPEP.goU 00

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          ESERCIZIO 4

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Per concludere in bellezza facciamo un esercizio per calcolare il valore attuale oggi di una cifra ad un’epoca futura.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Calcola il capitale che deve essere versato per ottenere un montante di 15.000 in 4 anni e 130 giorni  al tasso annuo del 7% nel regime semplice.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Vi lascerò l’onore di capire i calcoli sottostanti.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Disegni a penna
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6 risposte

  1. Un debito viene pagato rilasciando una cambiale di 3 mesi e 15 giorni al tasso annuo semplice del 4,5%.Alla scadenza fissata soltanto un quarto della somma viene versata mentre per la parte restante viene firmata un’altra cambiale di 2 mesi e 10 giorni ad un tasso percentuale di un punto percentuale superiore al precedente sapendo che la somma complessivamente pagata e di 6536 euro . Calcola l’ammontare del debito iniziale in regime di capitalizzazione semplice

    1. Ciao Michele
      Per rispondere a questo quesito io imposturi il seguente sistema lineare con tre equazioni e tre incognite: x1, x2 e D, che rappresentano rispettivamente le due somme versate ed il debito iniziale.
      $$ \begin{cases} \frac{x_1}{1+i_1t_1}=\frac{1}{4}D\\ \frac{x_1}{1+i_1t_1}+\frac{x_2}{1+i_1t_1+i_2t_2}=D\\ x_1+x_2=6.535\end{cases}$$
      In particolare la prima equazione rappresenta l’attualizzazione del primo pagamento x1, che copre un quarto del debito.
      Nella seconda equazione vi sono le attuazioni delle due cifre x1 e x2 che sono pari al debito D iniziale.
      Mentre la terza equazione indica che la somma delle cifre x1 e x2 è pari al valore riportato dal testo (somma complessiva).
      i1, e i2 sono i due tassi di interesse rispettivamente del 4,5% e del 5,5% (un punto percentuale in più).
      Mentre t1 e t2 indicano i due intervalli temporali (3 mesi e 15 giorni) e 2 mesi e 10 giorni.
      Ipotizzando in modo semplice un sistema commerciale con 360 giorno i dati da inserire nel sistema sono:
      $$ t_1=\frac{3}{12}+\frac{15}{360}\quad t_2=\frac{2}{12}+\frac{10}{360}$$
      Inserendo questi valori otteniamo un sistema lineare con tre equazioni e tre incognite, che possiamo risolvere in diversi modo tra cui: sostituzione, confronto, o addirittura con determinanti e matrici.
      Spero che l’impostazione del problema ti sia stata utile 😉

    1. Allora prova con questo secondo sistema:
      $$\begin{cases}\frac{3}{4}D(1+i_1t_1)=\frac{x_2}{1+i_2t_2}\\ \frac{1}{4}D(1+i_1t_1)+x_2=6.536\end{cases}$$
      In questo caso la prima equazione ci dice che i 3/4 del debito iniziale capitalizzati con il primo tasso di interesse capittalizzati al primo tempo ed al primo tasso eguagliano il valore della seconda cifra x2 versata a saldo attualizzata con il secondo tempo ed il secondo tasso.
      Dico i tre quarti poichè il testo dice che di tutto il debito iniziale viene saldato.
      Nella secondo equazione abbiamo che il totale delle rate versate (1/4 del debito iniziale capitalizzato e la somma x2) valgono 6.536.
      Sicuramente questa impostazione può essere più comoda

  2. Salve, domani ho un esame e non riesco a capire come poter risolvere questo esercizio. Grazie in anticipo!

    Impostare il seguente esercizio. Per ridurre i costi di produzione di una linea produttiva, la Delta srl vuole acquisire un macchinario che costa 1.000 UM in contanti. La vita utile prevista è di 24 quadrimestri e si prevede un valore di recupero di 60 UM. Determinare l’ammontare del risparmio quadrimestrale da realizzare per giustificare l’investimento. Si consideri un tasso di interesse annuale del 10%.

    1. Ciao Marta.
      Qui la procedura consiste nei seguenti tre punti
      1) calcolo del valore attuale dell’investimento, ovvero i 1.000 sommati ai 60 attualizzati di 4 anni (qui potresti usare anche il tasso annuale)
      2) calcolo del corrispondente tasso quadrimestrale
      3) calcolo della rata quadrimestrale equivalente.

      Vediamo meglio insieme tutti i passaggi matematici:

      $$\textbf{1. Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN) dell’Investimento}$$

      $$\text{Valore Attuale Recupero} = \frac{\text{Valore\_Recupero}}{(1 + i_q)^{\text{Numero Quadrimestri}}}$$
      $$\text{Valore Attuale Recupero} = \frac{60}{(1 + 0,1)^{4}}= 27.931$$

      Notiamo bene che abbiamo usato il tasso annuo (potevamo equivalentemente usare il tasso quadrimestrale con il tempo in quadrimestri.
      Ora sottraiamo questo valore attuale di recupero ai 1.000 dell’investimento

      $$\text{Costo Netto} = \text{Investimento Iniziale} – \text{Valore Attuale Recupero}$$
      $$\text{Costo Netto} = 1000 – 27,931= 972,069$$

      $$\textbf{2. Conversione del Tasso di Interesse}$$
      A questo punto ci ricaviamo il tasso quadrimestrale, che ci servirà nel calcolo della rata della rendita.
      A tal fine sfruttiamo la formula di trasformazione dei tassi nel regime composto

      $$i_q = (1 + i_a)^{1/n} – 1$$
      $$i_q = (1 + 0.10)^{1/3} – 1 = 0,032258$$

      $$\textbf{3. Determinazione del Risparmio Quadrimestrale Necessario}$$
      Infine stimiamo il risparmio minimo come quella rata di quella rendita posticipata quadrimestrale di 24 rate:

      $$R = \frac{\text{Costo Netto}}{\left[ \frac{1 – (1 + i_q)^{-\text{Numero Quadrimestri}}}{i_q} \right]}$$
      $$R = \frac{972,069}{\frac{1 – (1 + 0.032258)^{-24}}{0.032258}} = 58,665$$

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