
In questo articolo parliamo delle proprietà delle potenze distinguendo tra:
- Le 5 proprietà classiche
- Altre proprietà delle potenze
INDICE
- 1 LE 5 PROPRIETÀ CLASSICHE DELLE POTENZE
- 2 ALTRE PROPRIETÀ DELLE POTENZE
- 3 HAI QUALCHE DOMANDA???
- 4 RISCOPRI LA MATEMATICA
LE 5 PROPRIETÀ CLASSICHE DELLE POTENZE
Le 5 proprietà classiche delle potenze sono:
- Moltiplicazioni di potenze con la stessa base
- Divisioni di potenze con la stessa base
- Moltiplicazioni di potenze con lo stesso esponente
- Divisioni di potenze con lo stesso esponente
- Potenza di potenza
Riportiamo qui sotto le principali regole matematiche

MOLTIPLICAZIONE DI POTENZE CON LA STESSA BASE
REGOLA A PAROLE
Quando moltiplichiamo due o più potenze con la stessa base il risultato è una potenza con la stessa base e con la somma degli esponenti.
SCRITTURA MATEMATICA
Possiamo esprimere questa regola con la seguente scrittura:
$$A^n·A^m=A^{n+m}$$
ESEMPI
$$2^2·2^3=2^{3+2}=2^5 \\ 3·3^2·3^3=3^{1+2+3}=3^6 \\ 3·3^2·3^3·3^4=3^{1+2+3+4}=3^10 $$$$ 5^7·5^5·5^3·5^1=5^{7+5+3+1}=5^{16} $$$$ \left(\frac{2}{3}\right)^2·\left(\frac{2}{3}\right)^3·\left(\frac{2}{3}\right)^4=\left(\frac{2}{3}\right)^{2+3+4}=\left(\frac{2}{3}\right)^9$$$$ \pi^2·π^φ·π^e=π^{2+φ+e}$$
MOTIVAZIONE DELLE REGOLA
Diamo una semplice motivazione di questa proprietà delle potenze considerando un esempio molto semplice:
$$2^2·2^3$$
Riscriviamo le due potenze come moltiplicazioni con tanti fattori uguali quanto vale l’esponente:
$$(2·2)·(2·2·2)$$
Le parentesi sono ovviamente superflue per cui possiamo scrivere:
$$2·2·2·2·2$$
Riconosciamo che si tratta della quinta potenza di 2:
$$2^5$$
Questo nuovo esponente 5 indica che nella moltiplicazione ci sono 5 fattori identici di valore 2, due dei quali vengono dalla prima potenza e tre dalla seconda.

DIVISIONE DI POTENZE CON LA STESSA BASE
REGOLA A PAROLE
Quando dividiamo due o più potenze con la stessa base il risultato è una potenza con la stessa base e con la differenza degli esponenti.
SCRITTURA MATEMATICA
Possiamo esprimere questa proprietà delle potenze con la seguente scrittura:
$$A^n\div A^m=A^{n-m}$$
ESEMPI
$$2^5\div2^3=2^{5-3}=2^2 \\ 3^4\div3=3^{4-1}=3^3$$$$ 5^7\div5^3\div5^1=5^{7-3-1}=5^3 $$$$ \left(\frac{2}{3}\right)^6\div\left(\frac{2}{3}\right)^4=\left(\frac{2}{3}\right)^{6-4}=\left(\frac{2}{3}\right)^2 $$$$ \left(\frac{3}{5}\right)^8\div\left(\frac{3}{5}\right)^4\div\left(\frac{3}{5}\right)^2\div\left(\frac{3}{5}\right)^1=\left(\frac{3}{5}\right)^{8-4-2-1}=\left(\frac{3}{5}\right)^1 $$$$ \pi^{10}\div\pi^\varphi\div\pi^e=\pi^{10-\varphi-e}$$
MOTIVAZIONE DELLE REGOLA
Diamo una semplice motivazione di questa proprietà delle potenze considerando un esempio molto semplice:
$$2^5\div2^3$$
Riscriviamo le due potenze come moltiplicazioni con tanti fattori uguali quanto vale l’esponente:
$$(2·2·2·2·2)÷(2·2·2)$$
Dividere per 2 alla terza è come dividere 3 volte per 2, quindi se togliamo le parentesi otteniamo:
$$2·2·2·2·2÷2÷2÷2$$
Possiamo quindi semplificare tre elementi con ·2 con tre elementi con ÷2
$$ 2 \cdot 2 \color{red}{\cdot 2 \cdot 2 \cdot 2} \color{blue}{\div 2 \div 2 \div 2} $$
Che ci rimane è la moltiplicazione di due fattori identici quindi una potenza con esponente 2.
$$2·2=2^2$$
Un modo alternativo di comprendere la regola è tramite la frazione (che è divisione)
$$=2·2=2^2$$

MOLTIPLICAZIONE DI POTENZE CON LO STESSO ESPONENTE
REGOLA A PAROLE
Quando moltiplichiamo due potenze con lo stesso esponente il risultato è una potenza con lo stesso esponente e con base il prodotto delle basi.
SCRITTURA MATEMATICA
Possiamo scrivere questa proprietà delle potenze con la seguente scrittura matematica moderna:
$$A^n·B^n=(A·B)^n$$
ESEMPI
$$2^2·3^2=(2·3)^2=6^2 \\ 3^2·5^2=(3·5)^2=15^2 \\ 2^3·5^3=(2·5)^3=10^3 \\ 2^3·3^3·5^3=(2·3·5)^3=30^3 $$$$ \left(\frac{2}{3}\right)^2·\left(\frac{3}{4}\right)^2=\left(\frac{2}{3} · \frac{3}{4} \right)^2 $$$$ \left(\frac{2}{3}\right)^2· \left(\frac{3}{5}\right)^2·\left(\frac{5}{7}\right)^2· \left(\frac{7}{2}\right)^2=\left(\frac{2}{3} · \frac{3}{5} ·\frac{5}{7} · \frac{7}{2} \right)^2= 1^2=1 $$$$ \pi^\varphi· e^\varphi·\varphi ^\varphi = (\pi·e·\varphi)^\varphi$$
MOTIVAZIONE DELLA REGOLA
Cerchiamo di spiegare il funzionamento di questa proprietà delle potenze prendendo un esempio molto semplice.
Consideriamo il seguente caso:
$$ 2^3 \cdot 5^3 $$
Estendendo il concetto di potenza alla moltiplicazione possiamo riscriverlo così:
$$ (2 \cdot 2 \cdot 2) \cdot (5 \cdot 5 \cdot 5) $$
Le parentesi sono inutili quindi possiamo scrivere semplicemente:
$$ 2 \cdot 2 \cdot 2 \cdot 5 \cdot 5 \cdot 5 $$
Applichiamo la proprietà commutativa e associativa della moltiplicazione separando tre coppie di (2·5)
$$ (2 \cdot 5 ) \cdot (2 \cdot 5 ) \cdot (2 \cdot 5 ) $$
che possiamo tranquillamente scrivere (2·5) alla terza
$$ (2 \cdot 5)^ 3 $$
Che infine risulta essere:
$$ 10^3 $$

DIVISIONE DI POTENZE CON LO STESSO ESPONENTE
REGOLA A PAROLE
Quando dividiamo due potenze con lo stesso esponente il risultato è una potenza con lo stesso esponente e con base il quoziente delle basi.
SCRITTURA MATEMATICA
Possiamo scrivere questa la regola generale di questa proprietà delle potenze con la seguente scrittura matematica moderna:
$$A^n\div B^n=\left(A\div B\right)^n$$
ESEMPI
$$6^2\div2^2=\left(2\div3\right)^2=6^2 \\ 15^3\div3^3=\left(15\div3\right)^3=5^3 $$$$ 12^4\div3^4\div2^4=\left(12\div3\div2\right)^4=2^4 $$$$ \left(\frac{4}{9}\right)^5\div\left(\frac{2}{3}\right)^5=\left(\frac{4}{9}\div\frac{2}{3}\right)^5=\left(\frac{2}{3}\right)^5 $$$$ \left(\frac{30}{77}\right)^6\div\left(\frac{2}{11}\right)^6\div\left(\frac{3}{7}\right)^6\div\left(\frac{5}{1}\right)^6=\left(\frac{30}{77}\div\frac{2}{11}\div\frac{3}{7}\div\frac{5}{1}\right)^6=1^6=1 $$$$ \pi^\varphi\div e^\varphi\div\varphi^\varphi=\left(\pi\div e\div\varphi\right)^\varphi$$
MOTIVAZIONE DELLA REGOLA
Cerchiamo di spiegare il funzionamento di questa proprietà delle potenze prendendo un esempio molto semplice.
Consideriamo il seguente caso:
$$15^3\div3^3$$
Estendendo il concetto di potenza alla moltiplicazione possiamo riscriverlo così:
$$(15·15·15)÷(3·3·3)$$
Togliamo le parentesi cambiando il per col diviso nella seconda parentesi
$$15·15·15÷3÷3÷3$$
Applichiamo la proprietà commutativa e associativa della moltiplicazione separando tre coppie di (15÷3)
$$\left(15\div3\right)·(15÷3)·(15÷3)$$
che possiamo tranquillamente scrivere (15÷3) alla terza
$$\left(15\div3\right)^3$$
Che infine risulta essere:
$$5^3$$

POTENZA DI POTENZA
REGOLA A PAROLE
Quando facciamo la potenza di una potenza il risultato è sempre una potenza che ha per base la basedella potenza originaria e per esponente il prodotto degli esponenti
SCRITTURA MATEMATICA
Possiamo scrivere questa la regola generale di questa proprietà delle potenze con la seguente scrittura matematica moderna:
$$ (A^n)^m = A ^{m \cdot n} $$
ESEMPI
$$ \begin{array}{c} \left(2^2 \right)^3 = 2^{2 \cdot 3} = 2^6 & \left( 3^5 \right)^2 = 3^{5 \cdot 2} = 3^{10} & \left( \left( 5^4 \right)^3 \right)^2 = 5 ^{4 \cdot 3 \cdot 2} = 5^{24} \\ \left( \left( \left( \frac{2}{3} \right)^2 \right)^4 \right)^8 = \left( \frac{2}{3} \right)^{2 \cdot 4 \cdot 8} = \left( \frac{2}{3} \right)^{64} & \left( \left( \left( \pi^a \right)^b \right)^c \right)^d = \pi^{abcd} \end{array}$$
MOTIVAZIONE DELLA REGOLA
Cerchiamo di spiegare il funzionamento di questa proprietà delle potenze prendendo un esempio molto semplice.
Consideriamo il seguente caso:
$$ \left( 2^2 \right)^3 $$
Applicando la definizione di potenza in termini di moltiplicazione possiamo scrivere una moltiplicazione dove il fattore “2 alla seconda” si ripete tre volte:
$$ 2^2 \cdot 2^2 \cdot 2^2 $$
Estendiamo ulteriormente il concetto di potenza:
$$ (2 \cdot 2) \cdot (2 \cdot 2) \cdot (2 \cdot 2) $$
Queste parentesi ora sono inutili, quindi possiamo scrivere una potenza dove la base 2 si ripete 6 volte:
$$ 2^6 = 2^{2 \cdot 3} $$
Che è una potenza con base la base della potenza 2 e per esponente il prodotto degli esponenti (2·3)

RECUPERA LE BASI DI MATEMATICA!
Comincia un il tuo viaggio alla scoperta della matematica partendo da zero.
ALTRE PROPRIETÀ DELLE POTENZE
Accanto alle cinque classiche proprietà delle potenze possiamo individuarne altre proprietà che andiamo ad elencare:
- Esponente unitario
- Uno elevato a un numero
- Esponente negativo
- Zero elevato a un numero positivo
- Esponente nullo
- Zero elevato alla zero
- Esponente frazionario
Vediamo sinteticamente queste regole nella figura sotto.

Vediamo ora di spiegarle meglio una ad una con degli esempi.
ESPONENTE UNITARIO
REGOLA A PAROLE
Quando eleviamo un qualsiasi numero ad un esponente unitario, quindi con l’esponente che è pari ad 1, otteniamo ancora il numero stesso.
SCRITTURA MATEMATICA
Matematicamente scriviamo:
$$ A^1 = A $$
Ovviamente vale anche il fatto contrario, ovvero che possiamo vedere ogni numero come il numero stesso elevato ad 1:
$$ A^1 = A \leftrightarrow A = A^1 $$
ESEMPI
$$ \begin{array}{c} 2^1 = 2 & 3^1 = 3 & 5^1 = 5 & 7^1 = 7 \\ \left( \frac{2}{3} \right)^1 = \frac{2}{3} & \left( \frac{3}{5} \right)^1 = \frac{3}{5} & \left( \frac{7}{11} \right)^1 = \frac{7}{11} & \left( \frac{13}{11} \right)^1 = \frac{13}{11} \\ \pi^1 = \pi & e^1 = e & \varphi^1 = \varphi & \left( \sin \vartheta \right)^1 = \sin \vartheta \end{array} $$



MOTIVAZIONE
Stando alla definizione di potenza quando scriviamo:
$$ A^1 $$
Abbiamo una moltiplicazione in cui vi è un solo fattore di valore A, che quindi risulta essere anche il prodotto stesso della moltiplicazione:
$$ A^1 = A $$

UNO ELEVATO AD UN QUALSIASI NUMERO
REGOLA A PAROLE
Quando eleviamo uno ad un qualsiasi numero otteniamo sempre uno.
SCRITTURA MATEMATICA
Possiamo scrivere questa proprietà delle potenze in questo modo:
$$ 1^n = 1 $$
ESEMPI
$$ 1^1 = 1 \\ 1^2 = 1 \cdot 1 = 1 \\ 1^3 = 1 \cdot 1 \cdot 1 = 1 \\ 1^4 = 1 \cdot 1 \cdot 1 \cdot 1= 1 \\ 1^5 = 1 \cdot 1 \cdot 1 \cdot 1 \cdot 1= 1 $$
Come vedremo nelle prossime regole anche se eleviamo uno alla zero otteniamo sempre uno.
$$ 1^0 = 1 $$
Questa cosa avviene anche con gli esponenti negativi:
$$ 1^{-1} = 1 \quad 1^{-2} = 1 \quad 1^{-3} = 1 \quad 1^{-4} = 1 $$
In generale vale per un qualsiasi numero reale:
$$ 1^\frac{1}{2}= 1 \quad 1^{- \frac{2}{3}} \quad 1^\pi = 1$$
MOTIVAZIONE
Scrivere una potenza di uno significa scrivere una moltiplicazione in cui il fattore 1 si ripete tante volte quante ne dice l’esponente.
Noi sappiamo che 1 è l’elemento neutro della moltiplicazione, pertanto se moltiplichiamo 1 per 1 tante volte otteniamo sempre 1.
Se prendiamo ad esempio la potenza:
$$ 1^3 $$
Stiamo moltiplicando 1 per se stesso tre volte:
$$ 1 \cdot 1 \cdot 1 = 1 $$
Quindi risulta chiaro che il risultato finale di questa moltiplicazione è certamente 1.

ESPONENTE NEGATIVO
REGOLA A PAROLE
Quando eleviamo un numero ad un esponente negativo stiamo calcolando la potenza del reciproco di questo numero
SCRITTURA MATEMATICA
Possiamo scrivere questa proprietà delle potenze in questo modo:
$$ A^{-n} = \frac{1}{A^n} $$
ESEMPI
$$ \begin{array}{c} 2^{-1} = \frac{1}{2} & 3^{-1} = \frac{1}{3} & 5^{-1} = \frac{1}{5} & 7^{-1} = \frac{1}{7} \\ 2^{-2} = \frac{1}{2^2}= \frac{1}{4} & 3^{-2} = \frac{1}{3^2} = \frac{1}{9} & 5^{-2} = \frac{1}{5^2} = \frac{1}{25} & 7^{-2} = \frac{1}{7^2} = \frac{1}{49} \\ \pi^{-1} = \frac{1}{\pi} & e^{-2} = \frac{1}{e^2} & \varphi^{-3} = \frac{1}{\varphi^3} & \varepsilon^{-5} = \frac{1}{\varepsilon^5} \end{array} $$
MOTIVAZIONE DELLA REGOLA
Mostriamo come questa proprietà delle potenze può essere valida attraverso un semplice esempio:
Consideriamo la seguente divisione numerica:
$$ 3 \div 9 $$
Possiamo certamente riscriverla come una frazione:
$$ 3 \div 9 = \frac{3}{9} $$
Semplificando questa frazione otteniamo:
$$ 3 \div 9 = \frac{3}{9} = \frac{1}{3} $$
Ora ripartiamo dalla divisione di partenza e vediamo il numero 9 come il quadrato di 3:
$$ 3 \div 9 = 3 \div 3^2 $$
Applichiamo la proprietà delle potenze secondo la quale la divisione di potenze con base uguale è una potenza in cui facciamo la differenza degli esponenti:
$$ 3 \div 9 = 3 \div 3^2 = 3^{1-2} = 3^{-1} $$
Ne deve necessariamente conseguire che:
$$ 3^{-1} = \frac{1}{3} $$
ESTENSIONE DELLA REGOLA ALLE FRAZIONI
Possiamo estendere questa regola al caso in cui la base della potenza sia un numero razionale, ovvero una frazione.
In questo caso la frazione viene ribaltata (reciproco della frazione) e l’esponente negativo si trasforma in esponente positivo
$$ \left( \frac{A}{B} \right)^{-n} = \left( \frac{B}{A} \right)^{n} $$
Ad esempio:
$$ \begin{array}{c} \left( \frac{2}{3} \right)^{-1} = \frac{3}{2} & \left( \frac{3}{5} \right)^{-1} = \frac{5}{3} & \left( \frac{5}{7} \right)^{-1} = \frac{7}{5} \\ \left( \frac{2}{3} \right)^{-2} =\left( \frac{3}{2} \right)^2 = \frac{9}{4} & \left( \frac{3}{5} \right)^{-2} =\left( \frac{5}{3} \right)^2 = \frac{25}{9} & \left( \frac{5}{7} \right)^{-2} =\left( \frac{7}{5} \right)^2 = \frac{49}{25} \\ \left( \frac{2}{3} \right)^{-3} =\left( \frac{3}{2} \right)^3 = \frac{27}{8} & \left( \frac{3}{5} \right)^{-3} =\left( \frac{5}{3} \right)^3 = \frac{125}{27} & \left( \frac{5}{7} \right)^{-3} =\left( \frac{7}{5} \right)^3 = \frac{343}{125} \\ \left( \frac{\pi}{e} \right)^{-\varphi} =\left( \frac{e}{\pi} \right)^\varphi & \left( \frac{\varphi}{e} \right)^{-\pi} =\left( \frac{\varphi}{e} \right)^\pi & \left( \frac{\pi}{\varphi} \right)^{-e} =\left( \frac{\varphi}{\pi} \right)^e \end{array} $$

ESPONENTE NULLO (BASE DIVERSA DA ZERO)
REGOLA A PAROLE
Quando eleviamo un qualsiasi numero diverso da zero elevato alla zero il risultato è 1
SCRITTURA MATEMATICA
Possiamo scrivere questa proprietà delle potenze in questo modo:
$$ A^0 = \quad \text{se }\ A \ne 0 $$
ESEMPI
$$ \begin{array}{c} 1^0=1 & 2^0=1 & 3^0=1 & 5^0=1 & 7^0=1 \\ 11^0=1 & 13^0=1 & 17^0=1 & 19^0=1 & 23^0=1 \\ \left( \frac{2}{3} \right)^0 = 1 & \left( \frac{3}{5} \right)^0 = 1 &\left( \frac{5}{7} \right)^0 = 1 &\left( \frac{7}{11} \right)^0 = 1 \\ \left( \frac{11}{13} \right)^0 = 1 & \left( \frac{13}{17} \right)^0 = 1 &\left( \frac{17}{23} \right)^0 = 1 &\left( \frac{23}{29} \right)^0 = 1 \\ e^0=1 & \pi^0=1 & \varphi^0=1 & \left( \frac{3^2 – \frac{e}{\pi}+2}{1.000+ \frac{5 \varphi}{0,12345}} \right)^0=1 \end{array} $$
MOTIVAZIONE
Proviamo a scrivere una semplice motivazione a questa proprietà delle potenze.
Consideriamo la scrittura:
$$3^0$$
Possiamo vedere l’esponente zero come la differenza tra 1 e 1:
$$3^0=3^{1-1}$$
Per le proprietà della potenze possiamo riscrivere:
$$3^0=3^{1-1}=3^1·3^{-1}$$
Ed in virtù dell’esponente negativo la scrittura diventa:
$$3^0=3^{1-1}=3^1·3^{-1}=3·\frac{1}{3}$$
a questo punto non dobbiamo far altro che dividere 3 per se stesso e otteniamo 1:
$$3^0=3^{1-1}=3^1·3^{-1}=3·\frac{1}{3}=\frac{3}{3}=1$$

ZERO ALLA ZERO È FORMA INDETERMINATA
REGOLA A PAROLA
Quando eleviamo zero alla zero non riusciamo a determinare il risultato, perciò diciamo che è una forma indeterminata.
SCRITTURA MATEMATICA
$$ 0^0 =\ \ ??? \quad \to \quad \text{indeterminato} $$
ESEMPI
L’unico esempio che possiamo fare con i numeri è:
$$ 0^0 =\ \ ??? $$
MOTIVAZIONE
Proviamo a dare una motivazione di questa proprietà delle potenze in modo semplice.
Partiamo dall’espressione incriminata:
$$ 0^0 $$
Possiamo scrivere l’esponente zero come la differenza tra 1 e 1:
$$ =0 ^0 = 0^{1-1} $$
Per le proprietà delle potenze scriviamo:
$$ =0 ^0 = 0^{1-1} = 0 ^1 \cdot 0^{-1}$$
ed in virtù dell’esponente negativo:
$$ =0 ^0 = 0^{1-1} = 0 ^1 \cdot 0^{-1} = 0 \cdot \frac{1}{0}$$
Quindi non ci resta che dividere 0 per 0 che è forma indeterminata:
$$ =0 ^0 = 0^{1-1} = 0 ^1 \cdot 0^{-1} = 0 \cdot \frac{1}{0} = \frac{0}{0} = ???$$
Notiamo che la dimostrazione appena fatta non è matematicamente corretta, però consideriamola una possibile via per mostrare che questo risultato è indeterminato.

ESPONENTE FRAZIONARIO: VERSO I RADICALI (RADICI)
REGOLA A PAROLE
Quando in una potenza l’esponente è frazionario otteniamo come risultato un radicale (unaradice) che ha come indice il denominatore della frazione e come esponente del radicando il numeratore.
SCRITTURA MATEMATICA
$$ A^\frac{n}{k} = \sqrt[k]{a^n} $$
ESEMPI
$$ \begin{array}{c} 2^{1}{2} = \sqrt{2} & 2^{1}{3} = \sqrt[3]{2} & 2^{1}{4} = \sqrt[4]{2} & 2^{1}{5} = \sqrt[5]{2} \\ 3^{1}{2} = \sqrt{3} & 3^{1}{3} = \sqrt[3]{3} & 3^{1}{4} = \sqrt[4]{3} & 3^{1}{5} = \sqrt[5]{3} \\ 2^{2}{3} = \sqrt[3]{2^2} =\sqrt[3]{4} = & 3^{3}{4} = \sqrt[4]{3^3}=\sqrt[3]{27} & 5^{4}{5} = \sqrt[5]{5^4}=\sqrt[5]{625} & 7^{5}{6} = \sqrt[6]{7^6} =\sqrt[6]{117.649}\\ \pi^\frac{1}{2} = \sqrt{\pi} & e^\frac{2}{3} = \sqrt[3]{e^2} & \varphi ^\frac{3}{4} = \sqrt[4]{\varphi^3} & \pi^\frac{e}{\varphi} = \sqrt[\varphi]{\pi^e} \end{array} $$

HAI QUALCHE DOMANDA???
Se hai qualche domanda scrivila nei commenti
RISCOPRI LA MATEMATICA
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2 risposte
Se scrivo una potenza che ha per esponente una potenza (ma senza parentesi) in che ordine si dovrebbe calcolare? Esempio:
2^3^4^5=
Si esegue prima 2^3 e successivamente il resto oppure
Si esegue prima 4^5 e si pone come esponente del 3 ecc.
Io penso sia corretta la seconda ipotesi, considerando che la potenza precede le altre operazioni! Grazie per il tuo parere!
Ciao Vito
No in questo caso (potenze costruite sopra potenze) bisogna partire dall’alto
Nel caso in oggetto
2^3^4^5
Bisogna partire da 4^5
Poi si fa 3^(risultato di 4^5)
Poi ancora
2^(risultato di 3^4^5)
Buon proseguimento 😉