Fino a questo momento, abbiamo definito seno e coseno come rapporti tra i lati di un triangolo rettangolo (“cateto opposto su ipotenusa”).
Questa definizione è ottima per un geometra, ma ha un difetto fatale: funziona solo per angoli acuti (tra $0^\circ$ e $90^\circ$).
In un triangolo rettangolo, non puoi avere un angolo di $180^\circ$ o di $-30^\circ$. Eppure, in matematica e fisica, queste funzioni devono esistere ovunque.
Per superare questo limite, i matematici hanno inventato la Circonferenza Goniometrica. È un “teatro” geometrico dove l’angolo smette di essere uno spigolo e diventa una rotazione.
INDICE
Il Palcoscenico: La Circonferenza Unitaria
Disegniamo un piano cartesiano $(x, y)$ e tracciamo una circonferenza centrata nell’origine $O(0,0)$ con raggio $R = 1$.
Questa è la Circonferenza Goniometrica.

La sua equazione è semplicissima:
$$x^2 + y^2 = 1$$
Ogni angolo $\alpha$ viene identificato con un punto $P$ sulla circonferenza.
- Partiamo dal punto $A(1, 0)$ (a destra sull’asse $x$).
- Ruotiamo in senso antiorario di un angolo $\alpha$.
- Ci fermiamo nel punto $P$.
Le coordinate di questo punto $P(x_P, y_P)$ sono la chiave di tutto.
Le Definizioni Universali
Invece di usare triangoli, Eulero definì le funzioni goniometriche direttamente come le coordinate del punto P.
- Il Coseno ($\cos \alpha$): È l’ascissa (coordinata $x$) del punto $P$.$$x_P = \cos \alpha$$Poiché il raggio è 1, il coseno oscilla tra -1 (sinistra) e +1 (destra).
- Il Seno ($\sin \alpha$): È l’ordinata (coordinata $y$) del punto $P$.$$y_P = \sin \alpha$$Oscilla tra -1 (basso) e +1 (alto).
- La Prima Relazione Fondamentale: Poiché il punto $P$ sta sulla circonferenza ($x^2 + y^2 = 1$), sostituendo le definizioni otteniamo la legge sacra della goniometria:$$\cos^2 \alpha + \sin^2 \alpha = 1$$Questa non è altro che il Teorema di Pitagora applicato al cerchio unitario!

La Tangente ($\tan \alpha$): L’Ombra sulla Retta
E la tangente? Geometricamente è molto intuitiva.
Tracciamo la retta verticale tangente alla circonferenza nel punto di partenza $A(1,0)$. Questa è la retta $x=1$.
Prolunghiamo il raggio che passa per $P$ finché non tocca questa retta verticale in un punto $T$.
- La Tangente ($\tan \alpha$): È l’ordinata (altezza) del punto $T$.Geometricamente, rappresenta il coefficiente angolare della retta che forma l’angolo $\alpha$.Analiticamente:$$\tan \alpha = \frac{\sin \alpha}{\cos \alpha}$$
Il caso impossibile: A $90^\circ$ ($\pi/2$), il raggio è verticale. La retta tangente è anch’essa verticale. Due rette parallele non si incontrano mai. Ecco perché $\tan(90^\circ)$ non esiste (o tende a infinito).
I Segni nei Quadranti
Grazie a questa definizione cartesiana, possiamo capire i segni:
- I Quadrante ($0 \to 90^\circ$): $x>0, y>0$. Tutto positivo.
- II Quadrante ($90 \to 180^\circ$): $x<0$ (Coseno negativo), $y>0$ (Seno positivo).
- III Quadrante ($180 \to 270^\circ$): $x<0, y<0$. Seno e Coseno negativi. La Tangente ($-/-$) torna positiva!
- IV Quadrante ($270 \to 360^\circ$): $x>0, y<0$. Coseno positivo, Seno negativo.
Trafiletto Storico
La parola “tangente” deriva dal latino tangere (toccare), perché geometricamente è un segmento che tocca il cerchio fuori. Ma sapevi che esiste anche la Secante? È l’inverso del coseno ($1/\cos \alpha$). Il termine deriva dal fatto che la linea che la definisce “seca” (taglia) la circonferenza. Oggi è meno usata, ma nei calcoli nautici antichi era fondamentale.
Scopri i segreti della Trigonometria
La formula di Euclide per trovare le terne Pitagoriche è un punto di ingresso favorevole a una teora matematica più vasta , quella della trigonometria.