La statistica descrittiva è la prima parte della statistica che si occupa di descrivere attraverso una certa organizzazione i dati di una popolazione.
Viene distinta in statistica mono-variata e bi-variata a seconda di quanti caratteri sono oggetto del suo studio.
La statistica mono-variata si occupa di analizzare un carattere alla volta.
Tale descrizione può avvenire mediante:
- costruzione di tabelle
- rappresentazione di grafici
- calcolo di opportuni indici
la statistica bi-variata analizza contemporaneamente due caratteri alla volta.
INDICE
COSA è LA STATISTICA ?
La Statistica è una scienza che si occupa di analizzare i dati di una POPOLAZIONE esaminandone dei CARATTERI che si suddividono in MODALITA’.
Circa le parole scritte in maiuscolo ne daremo una definizione nel corso del primo video.
Questa indagine ha lo scopo di raccogliere questi dati in svariati ambiti:
- anagrafico (nascite e morti)
- medico (malattie)
- sportivo (risultati conseguiti)
- economico (redditi, mercati)
Tutti questi dati sono poi raccolti e sintetizzati attraverso
- tabelle
- grafici
- indici
Questi dati sono poi oggetto di un’analisi che molto spesso non è così oggettiva come le procedure per raccoglierle.
A tal proposito la corretta interpretazione dei risultati permetterà di risolvere il problema stesso che ha originato la richiesta di questi dati.
Ora noi stiamo per scoprire cosa c’è dietro tutto questo!
Siete pronti per questa nuova avventura?
SCOPO DELLA STISTICA
Lo scopo ultimo della statistica è quello di aiutare individui, imprese e governi ad effettuare le loro scelte in modo razionale sulla base dei dati che la realtà mette a disposizione
STRUTTURA DEL CORSO
Il corso comprende i principali concetti della Statistica descrittiva e si suddivide in tre parti
- concetti primitivi
- statistica monovariata
- statistica bivariata
1- CONCETTI PRIMITIVI
tra i concetti primitivi abbiamo:
- Concetti base: popolazione, unità statistica e caratteri
- distinzione di caratteri: qualitativi e quantitativi
- rappresentazione delle tabelle
- rappresentazione di grafici
2 – STATISTICA MONO-VARIATA
Poi cominceremo ad analizzare gli indici della Statistica mono-variata.
la distinzione tra i caratteri ci permetterà di riconoscere gli indici e i grafici più opportuni da riprodurre:
Per i caratteri qualitativi certamente ci interessano:
- moda
- mediana, quartili e percentili (se sono ordinabili)
- rappresentazione del box-PLOT e dell’istogramma
- indice di eterogeneità
I caratteri quantitativi sono un’evoluzione di quelli qualitativi, quindi a tutti gli indice precedenti aggiungiamo:
A proposito della varianza utile sapere della presenza dell’ANOVA che significa analisi della varianza.
3 – STATISTICA BI-VARIATA
Passando alla statistica bi-variata abbiamo principalmente:
- indice CHI QUADRATO
- analisi di regressione lineare
L’indice chi-quadrato si utilizza per testare generalmente il grado di dipendenza tra due variabili qualitative.
Mentre l’analisi di regressione è molto utile per comprendere se esiste una relazione matematica di tipo lineare tra due caratteri quantitativi.
In questa parte (retta di regressione ) troviamo concetti quali:
- covarianza
- correlazione lineare
- beta della retta (coefficiente angolare)
INFO SUL CORSO
Il corso ha 67 lezioni con oltre 30 ore di video
I materiali in PDF ed EXCEL sono scaricabili
Il linguaggio utilizzato è volutamente semplice e gli esempi sono spiegati passo a passo
La durata del corso è di una anno (360 giorni)