
Il teorema di Lagrange è una generalizzazione del teorema di Rolle
Questo famoso teorema afferma che quando una funzione ad una variabile è continua e derivabile in un intervallo compatto (chiuso e limitato), allora ammette almeno un punto in cui la derivata prima è pari al rapporto incrementale che c’è tra i punti estremi dell’intervallo.
Il teorema può essere considerato come un’espansione del teorema di Rolle formulato quasi un secolo prima.
Da un punto di vista geometrico tale derivata è pari alla pendenza della retta che congiunge gli estremi.
Prima di addentrarci nel teorema vediamo insieme chi era Lagrange.

INDICE
TEOREMA
IPOTESI
Sia $f: \mathbb{R} \to \mathbb{R}$ (funzione ad una variabile reale)
Continua nell’intervallo $[a,b]$ chiuso e limitato (compatto)
Derivabile in $(a,b)$ intervallo aperto e limitato
TESI
Esiste un punto $c \in (a,b)$ tale che
$$f'(c) = \frac{f(b) – f(a)}{b – a}$$
OSSERVAZIONE 1- INTERPRETAZIONE GEOMETRICA
Nel punto c di cui si dimostra l’esistenza la derivata prima è pari al rapporto incrementale tra i punti estremi dell’intervallo.
Sapendo che la derivata prima esprime il coefficiente angolare della retta tangente al punto nel punto c tale coefficiente angolare è pari alla pendenza della retta passante per i punti estremi dell’intervallo.
La retta tangente è dunque orizzontale e la sua equazione è $y = f(c)$.

Nota bene:
La retta tangente nel punto c è parallela alla retta passante per i punti $A(a, f(a))$ e $B(b, f(b)$.
Essa può essere ottenuta come una traslazione di questa ultima retta fino al punto di tangenza ($c$) alla funzione.

OSSERVAZIONE 2-POSSIBILE ESISTENZA PIU’ PUNTI C
Attenzione che il teorema afferma l’esistenza, sotto opportune ipotesi, di un punto $c$ tale che ha derivata nulla.
Questo punto potrebbe anche essere più di uno.
Si veda ad esempio il grafico sottostante:

OSSERVAZIONE TRE – ESPANSIONE DEL TEOREMA DI ROLLE
Il teorema di Lagrange è un’espansione del teorema di Rolle formulato nel 1691.
Il teorema di Rolle può essere visto come un caso particolare del Teorema di Lagrange.

DIMOSTRAZIONE:
DIMOSTRAZIONE:
Partendo dalle suddette ipotesi consideriamo la funzione:
$$F(x) = f(x) – kx$$
- $F(x)$ è continua in $[a,b]$, perché somma di funzioni continue in $[a,b]$
- $F(x)$ è derivabile in $(a,b)$, perché somma di funzioni derivabili in $(a,b)$
Determiniamo ora 5$k$ di modo che 6$F(x)$ soddisfi la terza ipotesi del teorema di Rolle, ci7oè si abbia $F(a) = F(b)$.
Avremo dunque che:
$$f(a) – ka = f(b) – kb \quad \to \quad k = \frac{f(b) – f(a)}{b – a}$$
Sostituiamo dunque nella funzione:
$$F(x) = f(x) – \frac{f(b) – f(a)}{b – a} x$$
Poiché $F(x)$ soddisfa le ipotesi del teorema di Rolle, esiste almeno un punto $c \in (a,b)$ tale che:
Calcoliamo ora la derivata di $F(x)$,
$$F'(x) = f'(x) – \frac{f(b) – f(a)}{b – a}$$
Nel punto $c$ avremo dunque che:
$$F'(c) = f'(c) – \frac{f(b) – f(a)}{b – a} = 0$$
Otteniamo dunque la tesi, ovvero che nel punto $c$ la derivata vale:
$$f'(c) = \frac{f(b) – f(a)}{b – a}$$
C.V.D.
ESERCIZI SUL TEOREMA DI LAGRANGE
Per applicare correttamente il Teorema di Lagrange (o Teorema del Valore Medio), dobbiamo sempre seguire tre passaggi:
- Verificare le Ipotesi: Assicurarci che la funzione sia continua nell’intervallo chiuso $[a, b]$ e derivabile nell’intervallo aperto $(a, b)$.
- Calcolare la Pendenza Media: Calcolare il valore della pendenza $\frac{f(b) – f(a)}{b – a}$.
- Risolvere l’Equazione: Trovare il punto (o i punti) $c$ tali che $f'(c)$ sia uguale alla pendenza media e verificare che $c$ appartenga all’intervallo $(a, b)$.
Esercizio 1: Funzione Polinomiale – teorema di Lagrange
Funzione: $f(x) = x^3 – x$
Intervallo: $[a, b] = [0, 2]$
1. Verifica Ipotesi:
La funzione $f(x)$ è un polinomio.
- È continua su tutto $\mathbb{R}$, quindi è continua sull’intervallo chiuso $[0, 2]$.
- È derivabile su tutto $\mathbb{R}$. La sua derivata è $f'(x) = 3x^2 – 1$. Quindi è derivabile sull’intervallo aperto $(0, 2)$.Le ipotesi sono verificate.
2. Calcolo Tesi (Pendenza Media):
Calcoliamo i valori della funzione agli estremi:
- $f(a) = f(0) = (0)^3 – 0 = 0$
- $f(b) = f(2) = (2)^3 – 2 = 8 – 2 = 6$
La pendenza media è:
$$\frac{f(b) – f(a)}{b – a} = \frac{6 – 0}{2 – 0} = \frac{6}{2} = 3$$
3. Soluzione (Trovare $c$):
Dobbiamo trovare un punto $c \in (0, 2)$ tale che $f'(c) = 3$.
$$f'(c) = 3c^2 – 1$$
$$3c^2 – 1 = 3$$
$$3c^2 = 4$$
$$c^2 = \frac{4}{3}$$
$$c = \pm \sqrt{\frac{4}{3}} = \pm \frac{2}{\sqrt{3}} \approx \pm 1.154$$
Delle due soluzioni, scartiamo quella negativa ($-\frac{2}{\sqrt{3}}$) perché non appartiene all’intervallo $(0, 2)$.
La soluzione $c = +\frac{2}{\sqrt{3}}$ (circa $1.154$) è compresa tra $0$ e $2$.
Soluzione: $c = \frac{2}{\sqrt{3}}$
Esercizio 2: Funzione Irrazionale – teorema di Lagrange
Funzione: $f(x) = \sqrt{x – 1}$
Intervallo: $[a, b] = [1, 5]$
1. Verifica Ipotesi:
La funzione $f(x)$ è una funzione radice (irrazionale).
- È continua nel suo dominio, $[1, +\infty)$. Quindi è continua sull’intervallo chiuso $[1, 5]$.
- La sua derivata è $f'(x) = \frac{1}{2\sqrt{x – 1}}$. Questa derivata è definita per $x > 1$. Quindi $f(x)$ è derivabile sull’intervallo aperto $(1, 5)$.Le ipotesi sono verificate.
2. Calcolo Tesi (Pendenza Media):
Calcoliamo i valori della funzione agli estremi:
- $f(a) = f(1) = \sqrt{1 – 1} = 0$
- $f(b) = f(5) = \sqrt{5 – 1} = \sqrt{4} = 2$
La pendenza media è:
$$\frac{f(b) – f(a)}{b – a} = \frac{2 – 0}{5 – 1} = \frac{2}{4} = \frac{1}{2}$$
3. Soluzione (Trovare $c$):
Dobbiamo trovare un punto $c \in (1, 5)$ tale che $f'(c) = \frac{1}{2}$.
$$f'(c) = \frac{1}{2\sqrt{c – 1}}$$
$$\frac{1}{2\sqrt{c – 1}} = \frac{1}{2}$$
$$2\sqrt{c – 1} = 2$$
$$\sqrt{c – 1} = 1$$
Elevando al quadrato entrambi i membri:
$$c – 1 = 1$$
$$c = 2$$
Il valore $c = 2$ appartiene all’intervallo $(1, 5)$.
Soluzione: $c = 2$
Esercizio 3: Funzione Esponenziale
Funzione: $f(x) = e^x$
Intervallo: $[a, b] = [0, 1]$
1. Verifica Ipotesi:
La funzione $f(x)$ è una funzione esponenziale.
- È continua su tutto $\mathbb{R}$, quindi è continua sull’intervallo chiuso $[0, 1]$.
- È derivabile su tutto $\mathbb{R}$. La sua derivata è $f'(x) = e^x$. Quindi è derivabile sull’intervallo aperto $(0, 1)$.Le ipotesi sono verificate.
2. Calcolo Tesi (Pendenza Media):
Calcoliamo i valori della funzione agli estremi:
- $f(a) = f(0) = e^0 = 1$
- $f(b) = f(1) = e^1 = e$
La pendenza media è:
$$\frac{f(b) – f(a)}{b – a} = \frac{e – 1}{1 – 0} = e – 1$$
3. Soluzione (Trovare $c$):
Dobbiamo trovare un punto $c \in (0, 1)$ tale che $f'(c) = e – 1$.
$$f'(c) = e^c$$
$$e^c = e – 1$$
Applicando il logaritmo naturale a entrambi i membri:
$$c = \ln(e – 1)$$
Il valore $e – 1 \approx 2.718 – 1 = 1.718$.
Il valore $c = \ln(e – 1) \approx \ln(1.718) \approx 0.54$.
Questo valore appartiene all’intervallo $(0, 1)$.
Soluzione: $c = \ln(e – 1)$
Esercizio 4: Funzione Logaritmica
Funzione: $f(x) = \ln(x)$
Intervallo: $[a, b] = [1, e^2]$
1. Verifica Ipotesi:
La funzione $f(x)$ è una funzione logaritmica, definita per $x > 0$.
- È continua nel suo dominio $(0, +\infty)$. L’intervallo $[1, e^2]$ è contenuto nel dominio, quindi la funzione è continua su $[1, e^2]$.
- La sua derivata è $f'(x) = \frac{1}{x}$. Questa derivata è definita per $x \neq 0$. Quindi $f(x)$ è derivabile sull’intervallo aperto $(1, e^2)$.Le ipotesi sono verificate.
2. Calcolo Tesi (Pendenza Media):
Calcoliamo i valori della funzione agli estremi:
- $f(a) = f(1) = \ln(1) = 0$
- $f(b) = f(e^2) = 2 \ln(e) = 2$
La pendenza media è:
$$\frac{f(b) – f(a)}{b – a} = \frac{2 – 0}{e^2 – 1} = \frac{2}{e^2 – 1}$$
3. Soluzione (Trovare $c$):
Dobbiamo trovare un punto $c \in (1, e^2)$ tale che $f'(c) = \frac{2}{e^2 – 1}$.
$$f'(c) = \frac{1}{c}$$
$$\frac{1}{c} = \frac{2}{e^2 – 1}$$
$$c = \frac{e^2 – 1}{2}$$
Il valore $e^2 \approx (2.718)^2 \approx 7.389$.
Il valore $c = \frac{7.389 – 1}{2} = \frac{6.389}{2} \approx 3.19$.
Questo valore appartiene all’intervallo $(1, 7.389)$.
Soluzione: $c = \frac{e^2 – 1}{2}$
VIDEO DI UN ESERCIZIO SUL TEOREMA DI LAGRANGE
Nel video sotto andiamo a svolgere un esercizio sul teorema di Lagrange
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6 risposte
Gentilissimo, grazie per questa iniziativa di pregio.
Mi si consenta però delle domande:
– perchè nella funzione di Rolle la funzione di “c” è pari a zero quando esiste una distanza misurabile in ascissa tra il punto “b” e l’a?
– la funzione di Lagrange m’interessa per le applicazioni in economia di massimizzazione vincolata, come posso passare da questa impostazione a quella che cerco?
– inutile dirLe (è un mio limite) che la dimostrazione non mi spiega il concetto.
Grazie e buon lavoro.
Grazie.
Nel teorema di Rolle attenzione che non si annulla la funzione, ma si annulla la DERIVATA PRIMA.
Quando la derivata prima si annulla il punto è definito stazionario.
Sia Rolle che Lagrange sono utilizzati nei problemi di massimizzazione dei profitti , o massimizzazione dei ricavi o minimizzazione dei costi.
Ad essermi quando il profitto di un’azienda è massimo i ricavi marginali eguagliano i costi marginali.
In altre parole la derivata prima dei ricavi eguaglia la derivata prima dei costi.
Ancora detto in altre parole la derivata prima del profitto, ovvero il profitto marginale è nullo.
E quando la derivata è nulla qui abbiamo un punto stazionario.
Quindi potrebbe essere un punto di Rolle.
Articolo molto utile!!
Molto bene 😉
Il teorema di Lagrange è valido nel caso di una funzione lineare?
Ciao Anna si
In quel caso tutti i punti del segmento della retta sono punti di Lagrange