PRODOTTO SCALARE E VETTORIALE

prodotto scalare e vettoriale

In questo articolo chiariamo la differenza tra il prodotto scalare e vettoriale.

In sintesi il prodotto scalare è una costante (numero o scalare)associata a due vettori che si calcola come la sommatoria dei prodotti delle relative componenti.

Dati due vettori di Rn v e w

$$ v,w \in \mathbb{R^n}: \quad v= \begin{pmatrix} v_1 \\ v_2 \\ \cdots \\ v_i \\ \cdots \\ v_n \end{pmatrix} \quad w= \begin{pmatrix} w_1 \\ w_2 \\ \cdots \\ w_i \\ \cdots \\ w_n \end{pmatrix} $$

Allora il prodotto scalare tra i due vettori che si legge  v scalare w che si scrive v·w  è :

$$ \large v \cdot w = \sum v_i \cdot w_i \\ \ \\ v \cdot w = v_1 \cdot w_1 + v_2 \cdot w_2 + \cdots + v_n \cdot w_n $$

Il suo valore è dato dal prodotto dei moduli di v e w moltiplicati per il coseno dell’angolo 𝜃 formato dai due vettori.

$$ \large v \cdot w = |v| \cdot |w| \cdot \cos \theta $$

Il prodotto vettoriale è un’operazione che è ammessa solamente quando i vettori appartengono ad R3 ovvero hanno tre componenti e li possiamo disegnare nello spazio.

Tale vettore prodotto sempre di tre componenti è perpendicolare ai vettori di partenza e si indicato con la scritture:

$$ \large v \times w \quad \text{oppure} \quad v \land w $$

Il suo modulo è dato dal prodotto dei moduli di v e w moltiplicati per il coseno dell’angolo 𝜃 che si forma tra i vettori

$$ | v \times w | = |v| \cdot |w| \cdot \sin \theta $$

PRODOTTO SCALARE TRA VETTORI

Vediamo di chiarire meglio il concetto di prodotto scalare tra vettori.

Dati due vettori di Rn ovvero con n componenti v e w

$$ v,w \in \mathbb{R^n} \to v \cdot w = v_1 \cdot w_1 + v_2 \cdot w_2 + \cdots + v_n \cdot w_n $$

Il prodotto scalare tra i due vettori che si legge  v scalare w che si scrive v·w  è una costante (numero o costante appunto) che è dato dalla seguente formula.

$$ \large v \cdot w = \sum v_i \cdot w_i \\ \ \\ v \cdot w = v_1 \cdot w_1 + v_2 \cdot w_2 + \cdots + v_n \cdot w_n $$

Per una convenzione matematica tale prodotto scalare è definito come:

$$ \text{vettore riga} \cdot \text{vettore colonna} $$

Dunque se v e w sono entrambi vettori riga usiamo l’operazione di trasposizione per trasformare il secondo vettore (destra):

$$ v \cdot w^T \quad \text{oppure} \quad w \cdot v^T $$

Se accade viceversa che sono entrambi sono colonne scriveremo

$$ v^T \cdot w \quad \text{oppure} \quad w^T \cdot v $$

Quando v è un vettore riga e w è un vettore colonna allora le scritture equivalenti sono:

$$ v \cdot w \quad \text{oppure} \quad w^T \cdot v^T $$

Se accade viceversa (v è una colonna e w è una riga) trasponiamo entrambi i vettori

$$ v^T \cdot w^T \quad \text{oppure} \quad w \cdot v $$

Ora  potrà capitare di omettere questa convenzione (che comunque andrebbe formalmente fatta) per questioni di maggiore semplicità.

In alcuni casi troviamo infatti la scrittura più semplificata:

$$ \langle v,w \rangle $$

ESEMPIO DI PRODOTTO SCALARE

Cominciamo con il considerare un caso molto semplice di vettori nel piano cartesiano :

$$ v= \begin{pmatrix} 2&3 \end{pmatrix} \quad w= \begin{pmatrix} 5&1 \end{pmatrix} $$

 che andiamo a rappresentare nel sistema cartesiano.

prodotto scalare

Applichiamo ora l’operazione di prodotto scalare tra i due vettori:

$$ v \cdot w = \begin{pmatrix} 2 \\ 3 \end{pmatrix} \cdot \begin{pmatrix} 5\\1 \end{pmatrix} = 2 \cdot 5 + 3 \cdot 1 = 13 $$

Le scritture più formalmente corrette sarebbero:

$$ v^T \cdot w = \begin{pmatrix} 2\\3 \end{pmatrix}^T \cdot \begin{pmatrix} 5\\1 \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} 2&3 \end{pmatrix} \cdot \begin{pmatrix} 5\\1 \end{pmatrix} $$

Si potrebbe anche usare:

$$ w^T \cdot v = \begin{pmatrix} 5\\1 \end{pmatrix}^T \cdot \begin{pmatrix} 2\\3 \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} 5&1 \end{pmatrix} \cdot \begin{pmatrix} 2\\3 \end{pmatrix} $$

 che non cambierebbe comunque il significato.

Ripeto ancora una volta che per una questione di semplicità potremo omettere questa formalità.

LEGAME TRA IL PRODOTTO SCALARE – MODULI – ANGOLI

Esiste un profondo legame tra il valore del prodotto scalare, il modulo dei vettori e l’angolo tra i vettori.

Tale relazione di dice che il valore del prodotto scalare  è dato dal prodotto dei moduli di v e w moltiplicati per il coseno dell’angolo 𝜃 formato dai due vettori.

$$ v \cdot w = |v| \cdot |w| \cdot \cos \theta $$

Quindi se volessimo ricavare la formula inversa facciamo i seguenti passaggi:

$$ \cos \theta = \frac{v \cdot w}{|v| \cdot |w|} $$

Da cui applicando la funzione arcoseno (cos-1) ad entrambi i membri ricaviamo che il valore dell’angolo 𝜃 risulta:

$$ \theta = \cos^{-1} \left( \frac{v \cdot w}{|v| \cdot |w|} \right) $$

Ritorniamo per un momento all’esercizio di vettori con due componenti scritto sopra:

$$ v= \begin{pmatrix} 2&3 \end{pmatrix} \quad w= \begin{pmatrix} 5&1 \end{pmatrix} $$

 dove il prodotto scalare tra i vettori vale 13

$$ v \cdot w = 13 $$

Le norme di v e w valgono rispettivamente:

$$ \begin{array}{l} |v| &=& \sqrt{2^2+3^2} = \sqrt{13} \\ |w| &=& \sqrt{5^2+1^2} = \sqrt{26} \end{array} $$

L’angolo  𝜃  formato dai vettori risulta pari a:

$$ \theta = \cos^{-1} \left( \frac{v \cdot w}{|v| \cdot |w|} \right) = \cos^{-1} \left( \frac{13}{ \sqrt{13} \cdot \sqrt{26}} \right) \cos^{-1} \left( \frac{1}{\sqrt{2}} \right) = 45^o $$

prodotto scalare

DA DOVE VIENE LA FORMULA DEL PRODOTTO SCALARE ?

La formula che lega il prodotto scalare al modulo del vettori e all’angolo tra essi compresi non è stata inventata di sana pianta.

Essa trova la sua origine in un teorema della trigonometria: il teorema del coseno.

Questo teorema afferma che il quadrato costruito su un lato è pari alla somma dei quadrati degli altri due lati meno il loro doppio prodotto moltiplicato per il coseno dell’angolo compreso.

Se ci riferiamo ad un triangolo di lati a, b, c di angoli 𝛼 (oposto ad a), 𝛽 (opposto a b) e 𝛾 (opposto a c) possiamo scrivere che:

$$ a^2= b^2+c^2-2bc \cdot \cos \alpha $$

prodotto scalare

Modifichiamo ora semplicemente i nomi dei lati del triangolo inserendo i vettori in oggetto

prodotto scalare

Il terzo lato è chiaramente il vettore differenza v–w poiché si trova sulla diagonale secondaria del parallelogrammo generato dai vettori v e w.

La lunghezza dei vettori è chiaramente data dai loro moduli

Dunque tramite queste sostituzioni applicando il teorema del coseno al triangolo possiamo scrivere:

$$ |v-w|^2 = |v|^2 +|w|^2 -2 |v|\ |w|\ \cos \theta $$

Cominciamo sviluppando le norme dei vettori v e w

$$ \begin{array}{l} |v|^2 &=& v_1^2 + v_2^2 \\ |w|^2 &=& w_1^2 + w_2^2 \end{array} $$

Ora passiamo alla norma del vettore v-w e scopriamo delle relazioni importanti

$$ \begin{array}{l} |v-w|^2 &= (v_1 -w_1)^2+(v_2-w_2)^2 = \\ &=v_1^2+w_1^2-2v_1w_1+v_2^2+w_2^2-2v_2w_2 = \\ &= ( \color{red}{v_1^2+v_2^2})+ (\color{blue}{w_1^2+w_2^2}) -2( \color{green}{v_1w_1+v_2w_2}) = \\ &= \color{red}{|v|^2} + \color{blue}{|w|^2} -2 \color{green}{v \cdot w} \end{array} $$

Ritorniamo alla formula ricavata mediante il teorema del coseno:

 ed inseriamo i risultati appena trovati

$$ \color{orange}{|v|^2+|w|^2} -2 v \cdot w = \color{orange}{|v|^2+|w|^2} -2 |v| \ |w| \ \cos \theta $$

Semplifichiamo i termini simili, dividiamo per 2 e cambiamo i segni, ed otteniamo la relazione che collega il prodotto scalare ai moduli dei vettori ad al coseno dell’angolo compreso

$$ v \cdot w |v| \ |w| \ \cos \theta $$

prodotto scalare

Si può dimostrare che questa formula è valida qualsiasi sia il numero delle componenti dei vettori.

Da questa formula è possibile ricavare l’angolo compreso tra i vettori:

$$ \theta = \cos^{-1} \left( \frac{v \cdot w}{|v| \cdot |w|} \right) $$

ANGOLO COMPRESO TRA DUE VETTORI – ESEMPIO 1

Determina l’angolo compreso tra i vettori di R3

$$ v = \begin{pmatrix} 2\\1\\3 \end{pmatrix} \quad w= \begin{pmatrix} -1\\4\\5 \end{pmatrix} $$

Cominciamo con il determinare il modulo o norma dei vettori:

$$ \begin{array}{l} |v| &=& \sqrt{2^2+1^2+3^2} = \sqrt{14} \\ |w| &=& \sqrt{(-1)^2+4^2+5^2} = \sqrt{42} \end{array} $$

Ora occupiamoci del prodotto scalare:

$$ v \cdot w = 2 \cdot(-1)+1 \cdot 4 +3 \cdot 5 = 17 $$

A questo punto non ci resta che calcolare il valore dell’angolo compreso sfruttando la formula

$$ \theta = \cos^{-1} \left( \frac{v \cdot w}{|v| \cdot |w|} \right) \\ \ \\ \theta = \cos^{-1} \left( \frac{17}{\sqrt{14} \cdot \sqrt{42}} \right) \approx 45,49^o $$

In questo caso essendo i vettori tridimensionali possiamo rappresentarli nello spazio

prodotto scalare

ANGOLO COMPRESO TRA DUE VETTORI – ESEMPIO 2

L’angolo tra due vettori può essere calcolato anche in un generico spazio Rn ovvero quando i vettori hanno un numero di componenti maggiore di 3 e ci troviamo all’interno dell’iper-spazio.

A tal proposito prendiamo come riferimento due vettori di R4

$$ v = \begin{pmatrix} 1\\0\\-2\\3 \end{pmatrix} \quad w= \begin{pmatrix} 4\\-3\\1\\0 \end{pmatrix} $$

Cominciamo con il determinare il modulo o norma dei vettori:

$$ \begin{array}{l} |v| &=& \sqrt{1^2+0^2+(-2)^2+3^2} = \sqrt{14} \\ |w| &=& \sqrt{4^2+(-3)^2+1^2+0^2} = \sqrt{26} \end{array} $$

Ora occupiamoci del prodotto scalare:

$$ v \cdot w = 1 \cdot 4 + 0 \cdot (-3) + (-2) \cdot 1 + 3 \cdot 0 = 2 $$

A questo punto non ci resta che calcolare il valore dell’angolo compreso sfruttando la formula

$$ \theta = \cos^{-1} \left( \frac{v \cdot w}{|v| \cdot |w|} \right) \\ \ \\ \theta = \cos^{-1} \left( \frac{2}{\sqrt{14} \cdot \sqrt{26}} \right) \approx 83,98^o $$

In questo caso essendo i vettori tridimensionali possiamo rappresentarli nello spazio

VETTORI ORTOGONALI  (PERPENDICOLARI)

Due vettori si dicono ortogonali o perpendicolari se le loro direzioni formano un angolo retto.

In questo caso il loro prodotto scalare risulta nullo ovvero pari a zero.

Infatti l’arco il cui coseno è zero vale 90 gradi:

$$ v \cdot w = 0 \to \theta = \cos^{-1} \left( \frac{0}{|v| \cdot |w|} \right) = \cos^{-1}0 = 90^o $$

VETTORI ORTOGONALI ESEMPIO 1:

Partiamo con un esempio molto molto semplice di vettori del piano appartenenti ad un piano R2

$$ v = \begin{pmatrix} 2\\0 \end{pmatrix} \quad w= \begin{pmatrix} 0\\3 \end{pmatrix}$$

Questi vettori risultano sicuramente perpendicolari in quanto paralleli agli assi cartesiani

Le norme dei vettori sono:

$$ \begin{array}{l} |v| &=& \sqrt{2^2+0^2} = 2 \\ |w| &=& \sqrt{0^2+3^2} =3 \end{array} $$

Il loro prodotto scalare è certamente nullo in quanto:

$$ v \cdot w = 2 \cdot 0 + 0 \cdot 3 =0 $$

Dunque applicando la formula:

$$ \theta = \cos^{-1} \left( \frac{0}{|v| \cdot |w|} \right) = \cos^{-1} \left( \frac{0}{2\cdot 3} \right) = 90^o $$

prodotto scalare  vettori ortogonali

VETTORI ORTOGONALI ESEMPIO 2:

Proseguiamo con un esempio di vettori nello spazio R3

$$ v = \begin{pmatrix} 2\\1\\3 \end{pmatrix} \quad w= \begin{pmatrix} -4\\5\\1 \end{pmatrix}$$

Il loro prodotto scalare è certamente nullo in quanto:

$$ v \cdot w = 2 \cdot (-4) + 1 \cdot 5 + 3 \cdot 1 =0 $$

Dunque i vettori sono perpendicolari e formano un angolo di 90o.

prodotto scalare  vettori ortogonali

VETTORI ORTOGONALI ESEMPIO 3:

Consideriamo questo terzo esempio di vettori nell’iperspazio R4

$$ v = \begin{pmatrix} 5\\2\\-1\\0 \end{pmatrix} \quad w= \begin{pmatrix} 2\\-3\\4\\1 \end{pmatrix}$$

Il prodotto scalare dei vettori è:

$$ v \cdot w = 5 \cdot 2+ 1 \cdot (-3) + (-1) \cdot 4 + 0 \cdot 1 = 0 $$

Dunque i vettori risultano perpendicolari.

Ovviamente non è possibile una rappresentazione grafica.

IMPARA L’ALGEBRA LINEARE

Impara l’algebra lineare con un percorso strutturato e facile da seguire passo a passo.

Un viaggio che parte dai vettori e dalle matrici, passando per i sitemi lineari giungerai nei meandri degli spazi vettoriali, della diagonalizzazione delle matrici con tappa finale nelle coniche.

PRODOTTO VETTORIALE

Il prodotto vettoriale tra vettori è un’operazione ammessa solamente in R3 ovvero nello spazio, quando i vettori hanno tre componenti.

Presi due vettori di R3

$$ v = \begin{pmatrix} v_x\\v_y\\v_z \end{pmatrix} \quad w= \begin{pmatrix} w_x\\w_y\\w_z \end{pmatrix} $$

il prodotto vettoriale simboleggiamo nei seguenti modi

$$ \large v \times w \quad \text{oppure} \quad v \land w $$

 è un vettore perpendicolare ai due vettori di partenza, ovvero perpendicolare al piano su cui giacciono i vettori v e w.

Il modulo del prodotto vettoriale è pari a:

$$ | v \times w | = |v| \cdot |w| \cdot \sin \theta $$

Per esse più precisi dovremo scrivere:

$$ | v \times w | = |v| \cdot |w| \cdot \sin \theta \quad \text{con }\ 0^o \le \theta \le 180^o $$

In modo equivalente per imporre la positività del seno possiamo mettere un valore assoluto:

$$ | v \times w | = |v| \cdot |w| \cdot | \sin \theta | $$

In questo intervallo di angoli siamo infatti che certi che il valore del seno risulta positivo.

 dove 𝜃 è l’angolo compreso tra i due vettori.

Il verso entrante o uscente del prodotto vettoriale è stabilito dalla famosa regola della mano destra.

Secondo questa regola mettiamo

  •  il primo vettore sul pollice
  •  il secondo vettore sull’indice

A questo punto il verso è stabilito dal dito medio che pieghiamo di modo che risulti essere perpendicolare ai primi due

prodotto vettoriale regola della mano destra

COMPONENTI DEL PRODOTTO VETTORIALE

Le tre componenti del prodotto vettoriale sono :

$$ v \times w = v \land w = \begin{pmatrix} v_y \cdot w_z – v_z \cdot w \\ v_z \cdot w_x – v_x \cdot z \\ v_x \cdot w_y – v_y \cdot w_x \end{pmatrix} $$

Ricordiamo ancora a tal proposito che i vettori di partenza sono:

$$ v = \begin{pmatrix} v_x\\v_y\\v_z \end{pmatrix} \quad w= \begin{pmatrix} w_x\\w_y\\w_z \end{pmatrix} $$

Una regola che è un po’ difficile da  imparare a memoria.

Ma se la volete proprio imparare vi do tre dritte.

La prima è che in ogni componente che una struttura del tipo:

$$ v_a \cdot w_b -v_b \cdot w_a $$

Dunque abbiamo sempre prima la v e poi la w e dopo la differenza si invertono gli indici: prima a-b  poi b-a.

La seconda è nota che nella prima componente di x del prodotto non ci sono le componenti di x, ovvero compaiono solo la y e la z.

Nella seconda componente relativa alla y mancano le componenti in y e vi sono la z e la x.

Allo stesso modo nella componente z mancano le z e ci sono le x e le y.

La terza indicazione è relativa all’ordine di scrittura, ovvero la domanda è: se stiamo facendo la prima componente x del prodotto, appurato che ci sono la y e la z, quale metto per prima?

Vi consiglio a pensare a questo ciclo infinito xyz

$$ xyz-xyz-xyz-\cdots $$

Se stiamo facendo la x del prodotto cancelliamo la x (rosso) ed in ordine ci restano y e z (blue)

$$ \color{red}{x} \color{blue}{yz}-xyz-xyz-\cdots $$

Quando poi ci spostiamo sulla y del prodotto in ordine abbiamo prima la z e poi la y

$$ x\color{red}{y} \color{blue}{z-x}yz-xyz-\cdots $$

In modo analogo quando compiliamo la terza componente z cancelliamo la z ed in ordine rimangono la x e la y

$$ xy \color{red}{z}- \color{blue}{xy}z-xyz-\cdots $$

Possiamo dunque pesare ad una ruota xyz.

CALCOLO DEL PRODOTTO VETTORIALE CON IL DETERMINANTE

Se invece scarseggia la memoria (come nel mio caso) ed aumenta la parte logica e di ragionamento potete pensare al vettore prodotto come il determinate della matrice:

$$ A = \begin{pmatrix} e_3 & v & w \end{pmatrix}$$

Dove e3 è un vettore composto dai tre versori fondamentali di R3:

$$ e_3 = \begin{pmatrix} i\\j\\k \end{pmatrix} \quad \text{con}\ i= \begin{pmatrix} 1\\0\\0 \end{pmatrix} \quad j= \begin{pmatrix} 0\\1\\0 \end{pmatrix} \quad k= \begin{pmatrix} 0\\0\\1 \end{pmatrix} $$

Mentre v e w sono i vettori di partenza

$$ v = \begin{pmatrix} v_x\\v_y\\v_z \end{pmatrix} \quad w= \begin{pmatrix} w_x\\w_y\\w_z \end{pmatrix} $$

Dunque dobbiamo calcolare il determinate della matrice A:

$$ \det A = \left| \begin{array}{c} i&v_x&w_x \\ j&v_y&w_y \\ k&v_z&w_z \end{array} \right| $$

Applicando la regola di Laplace otteniamo:

$$ \begin{array}{l} \det A &= i ( v_y \cdot w_z – v_z \cdot w_y) – j (v_x \cdot w_z – v_z \cdot w_x) +k (v_x \cdot w_y -v_y \cdot w_x ) \\ &= i ( v_y \cdot w_z – v_z \cdot w_y) + j (v_z \cdot w_x – v_x \cdot w_z) +k (v_x \cdot w_y -v_y \cdot w_x ) \\ &= \begin{pmatrix} 1\\0\\0 \end{pmatrix} ( v_y \cdot w_z – v_z \cdot w_y) – \begin{pmatrix} 0\\1\\0 \end{pmatrix} (v_x \cdot w_z – v_z \cdot w_x) + \begin{pmatrix} 0\\0\\1 \end{pmatrix} (v_x \cdot w_y -v_y \cdot w_x ) \\ &= \begin{pmatrix} v_y \cdot w_z – v_z \cdot w \\ v_z \cdot w_x – v_x \cdot z \\ v_x \cdot w_y – v_y \cdot w_x \end{pmatrix} \end{array} $$

Il determinante di A è proprio il nostro prodotto vettoriale:

$$ v \times w = v \land w = \begin{pmatrix} v_y \cdot w_z – v_z \cdot w \\ v_z \cdot w_x – v_x \cdot z \\ v_x \cdot w_y – v_y \cdot w_x \end{pmatrix} $$

Per approfondire questo tema con esempi numerici leggi l’articolo sul prodotto scalare e vettoriale.

PRODOTTO VETTORIALE – ESEMPIO UNO

Cominciamo con il considerare due vettori di R3 molto semplici paralleli agli assi x e y dunque perpendicolari tra di loro

$$ v= \begin{pmatrix} 2\\0\\0 \end{pmatrix} \quad w=\begin{pmatrix}0\\3\\0 \end{pmatrix} $$

 che sono facilmente rappresentabili nello spazio tridimensionale

prodotto vettoriale esempio

I moduli dei due vettori v e w  sono rispettivamente:

$$ |v|=2 \quad |w|=3 $$

Sappiamo già che l’angolo che essi formano è di 90 gradi.

Inoltre per la regola della mano destra (vettore v sul pollice e vettore w sull’indice) siamo sicuri piegando il dito medio che il prodotto vettoriale risulta uscente

Il modulo del prodotto vettoriale è dato dalla formula

$$ |v \times w| = |v| \cdot |w| \cdot \sin \theta $$

Inserendo i dato abbiamo che:

$$ |v \times w| = 2 \cdot 3 \cdot \sin 90^o = 6 $$

In conclusione potremmo affermare che il prodotto vettoriale assume il suo massimo valore quando l’angolo compreso tra i vettori è retto ovvero quando i vettori sono perpendicolari

Questo dal momento che in questo angolo la funzione seno tocca il suo massimo valore nell’angolo di 90o.

Dunque quando i vettori sono perpendicolari il modulo è semplicemente il prodotto delle norme dei vettori:

$$ v \perp w \to |v \times w| = |v| \cdot |w| $$

Nel nostro caso specifico:

$$ |v \times w| =2 \cdot 3 = 6 $$

Per determinare le componenti del prodotto vettoriale dei vettori in questione

$$ v= \begin{pmatrix} 2\\0\\0 \end{pmatrix} \quad \begin{pmatrix}0\\3\\0 \end{pmatrix} $$

possiamo applicare la regola:

$$ v \times w = v \land w = \begin{pmatrix} v_y \cdot w_z – v_z \cdot w \\ v_z \cdot w_x – v_x \cdot z \\ v_x \cdot w_y – v_y \cdot w_x \end{pmatrix} $$

Oppure semplicemente facendo un vettore che risulta perpendicolare all’asse delle z di terza componente il modulo del vettore:

$$ v \times w = \begin{pmatrix} 0\\0\\6 \end{pmatrix} $$

Rappresentiamolo nella figura

prodotto vettoriale esempio

IMPARA L’ALGEBRA LINEARE

PRODOTTO VETTORIALE – ESEMPIO DUE

Prendiamo a riferimento i vettori

$$ v= \begin{pmatrix} 2\\-1\\3 \end{pmatrix} \quad \begin{pmatrix}1\\2\\-1 \end{pmatrix} $$

 rappresentati qui sotto

prodotto vettoriale

Calcoliamo le norma dei vettori:

$$ \begin{array}{l} |v| &=& \sqrt{2^2+(-1)^2+3^2} = \sqrt{14} \\ |w| &=& \sqrt{1^2+2^2+(-1)^2} =\sqrt{6} \end{array} $$

Per determinare l’angolo compreso tra i vettori ci serviamo della formula del prodotto scalare

$$ \theta = \cos^{-1} \left( \frac{v \cdot w}{|v| \cdot |w|} \right) $$

Il prodotto scalare tra i due vettori in questione è pari a :

$$ v \cdot w = 2 \cdot 1 +(-1) \cdot 2 + 3 \cdot (-1) = -3 $$

Dunque l’angolo compreso risulta:

$$ \theta = \cos^{-1} \left( \frac{-3}{\sqrt{14} \cdot \sqrt{6}} \right) \approx 109,11^o $$

prodotto vettoriale

Il modulo del prodotto vettoriale risulta dalla formula:

$$ |v \times w| = |v| \cdot |w| \cdot \sin \theta \\ \ \\ |v \times w| = \sqrt{14} \cdot \sqrt{6} \cdot \sin 109,11^o \approx 8,66 $$

Per determinare le componenti del prodotto vettoriale usiamo la formula:

$$ v \times w = v \land w = \begin{pmatrix} v_y \cdot w_z – v_z \cdot w \\ v_z \cdot w_x – v_x \cdot z \\ v_x \cdot w_y – v_y \cdot w_x \end{pmatrix} $$

Inseriamo nuovamente le coordinate dei vettori con il calcolo al di sotto

$$ v= \begin{pmatrix} 2\\-1\\3 \end{pmatrix} \quad \begin{pmatrix}1\\2\\-1 \end{pmatrix} \\ \ \\ v \times w = \begin{pmatrix} (-1) \cdot (-1) -3 \cdot 2 \\ 3 \cdot 1 -2 \cdot (-1) \\ 2 \cdot 2 -(-1) \cdot 1 \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} -5\\5\\5 \end{pmatrix} $$

In alternativa possiamo calcolare il determinante della matrice A dove mettiamo sulla prima colonna i versori fondamentali di R3 e nelle altre due colonne i vettori v e w

$$ A = \begin{pmatrix} i&2&1 \\ j&-1&2 \\ k&3&-1 \end{pmatrix} \det A = \left| \begin{array}{c} i&2&1 \\ j&-1&2 \\ k&3&-1 \end{array} \right| $$

Applichiamo la regola di Laplace per il calcolo del determinante:

$$ \begin{array}{l} \det A &= i \cdot \left| \begin{array}{c} -1&2 \\ 3&-1\end{array} \right| -j \cdot \left| \begin{array}{c} 2&1 \\ 3$-1 \end{array} \right| + k \cdot \left| \begin{array}{c} 2&1 \\ -1&2 \end{array} \right| \\ \ \\ &= -5i +5j+5k \end{array}$$

Essendo i, j, k i tre versori fondamentali di R3:

$$ i= \begin{pmatrix} 1\\0\\0 \end{pmatrix} \quad j= \begin{pmatrix} 0\\1\\0 \end{pmatrix} \quad k= \begin{pmatrix} 0\\0\\1 \end{pmatrix} $$

 il calcolo diventa:

$$ v \times w = \det A = -5 \begin{pmatrix} 1\\0\\0 \end{pmatrix} +5 \begin{pmatrix} 0\\1\\0 \end{pmatrix}+5 \begin{pmatrix} 0\\0\\1 \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} -5\\5\\5 \end{pmatrix} = -5\begin{pmatrix} -1\\1\\1 \end{pmatrix} $$

prodotto vettoriale

IL MODULO DEL PRODOTO VETTORIALE

Il modulo del prodotto vettoriale viene calcolato come il prodotto delle norme dei vettori per il seno (in valore assoluto) dell’angolo compreso.

$$ | v \times w | = |v| \cdot |w| \cdot | \sin \theta | $$

Dal punto di vista geometrico questo valore indica l’area del parallelogrammo generato dai vettori v e w.

Osserviamo infatti la figura sotto

prodotto vettoriale

La formula per il calcolo dell’area di un parallelogrammo è :

$$ A = \text{base} \cdot \text{altezza} $$

In questo caso:

$$ \text{base} = |v| \quad , \quad \text{altezza} = |w| \cdot | \sin \theta | $$

Dunque l’area del nostro parallelogrammo che è pari al modulo del prodotto vettoriale e risulta pari a:

$$ A = | v \times w | = |v| \cdot |w| \cdot | \sin \theta | $$

Il valore assoluto messo sul seno indica che tra i due angoli possono anche formarsi angoli maggiori di 180o oppure minori di 0o.

Per questi valori ricordiamo che il seno è negativo.

RELAZIONE TRA PRODOTTO SCALARE E PRODOTTO VETTORIALE

Evidenziamo ora una interessante relazione che lega il prodotto scalare a quello vettoriale.

Ricordiamo che questa relazione vale solo quando il vettore ha tre dimensioni, cioè nello spazio.

Questo proprio per il fatto che il prodotto vettoriale è ammissibile con due vettori di R3.

Considerando due vettori dello spazio tridimensionale

$$ v = \begin{pmatrix} v_x\\v_y\\v_z \end{pmatrix} \quad w= \begin{pmatrix} w_x\\w_y\\w_z \end{pmatrix} $$

 il prodotto scalare è dato dalla formula:

$$ v \cdot w = \sum v_i \cdot w_i = v_x \cdot w_x + v_y \cdot w_y + v_z \cdot w_z $$

Il suo valore è individuato dal prodotto delle norme dei vettori per il coseno dell’angolo compreso:

$$ v \cdot w = |v| \cdot |w| \cdot \cos \theta $$

Il modulo del prodotto vettoriale è dato dal prodotto delle norme per il seno dell’angolo compreso (in valore assoluto).

$$ | v \times w | = |v| \cdot |w| \cdot | \sin \theta | $$

Ricordiamo che il modulo posto sul seno serve a garantirne la positività dal momento che la norma è una quantità geometrica.

Individuammo perciò una relazione pitagorica esistente tra il prodotto scalare, il prodotto vettoriale è il prodotto tra le norme

Affinché il risulto sia geometricamente corretto imponiamo anche la positività del prodotto scalare, dunque lo mettiamo in valore assoluto:

$$ | v \cdot w| = |v| \cdot |w| \cdot | \cos \theta | $$

prodotto vettoriale e scalare relazione

Il prodotto delle norme è l’ipotenusa del triangolo rettangolo

Mentre la norma del prodotto vettoriale e il valore assoluto del prodotto scalare sono i due vettori

Possiamo facilmente verificare questa relazione:

$$ \left( |v| \cdot |w| \right)^2 = \left ( |v| \cdot |w| \cdot | \cos \theta | \right)^2 + \left( |v| \cdot |w| \cdot | \sin \theta | \right)^2 $$

Dividiamo entrambi i termini per il quadrato del prodotto delle norme e ci resta la relazione pitagorica

$$ 1 = \cos^2 \theta + \sin^2 \theta $$

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