
In questo quarto mini corso di finanza aziendale dedicato ai titoli, ai portafogli e al titolo di mercato, ampliato dalla teoria del capital asset pricing model (CAPM).
PREMESSA
Uno degli aspetti più esaltanti che ci possono essere nella è la possibilità di poter gestire i propri risparmi attraverso l’acquisto di azioni, obbligazioni o altri titoli.
Personalmente quando guardo un grafico azionario come può essere l’azione di Amazon piuttosto che l’andamento di un fondo di investimento provo sempre una gradevole sensazione.
Ma soprattutto nascono in me svariate domande legate all’andamento del grafico:
- possiamo dire che questa azione ha avuto successo nel tempo?
- perché c’è stato un repentino aumento (diminuzione) proprio in quel periodo?
- quali sono state le politiche vincenti (perdenti) dell’azienda che le hanno permesso di crescere (crollare)?
- Quale potenzialità di rendimento ha questo titolo per il futuro?
- A quale rischio andrò incontro se decido di investire in queto titolo?
Attraverso l’analisi ex-ante oppure ex-post è possibile indagare i tassi di rendimento e di rischio quantificandoli in termini numerici.
Grazie alle informazioni acquisite su questi titoli potremmo decidere di creare portafogli che contengono più di un titolo.
Combinazioni di titoli con quote percentuali differenti all’interno del portafoglio ci possono fornire infiniti modi di poter gestire la nostra ricchezza.
Tra questi infiniti modi potremmo ad esempio cercare quelle combinazioni di titoli che a parità di tasso di rendimento ci possono dare il minimo rischio (concetto di dominanza).
Quando i titoli considerati diventano moltissimi possiamo creare concetti come quello di portafoglio di mercato.
Qui si entra in modello sempre più grande chiamato Capital Asset Pricing Model (CAPM) che si basa su concetti come:
Security Market Line (SML)
Capital Market Line (CML)
IL PERCORSO DELLA FINANZA AZIENDALE
Per intraprendere in modo corretto un percorso di finanza Aziendale dobbiamo seguire questi sei punti:
- Rendiconto finanziario
- Prezzo di azioni, obbligazioni e struttura dei tassi di interesse
- VAN e criteri alternativi di valutazione dei progetti
- Titoli, portafogli e mercato (CAPM)
- struttura finanziaria dell’impresa
- Struttura finanziaria dei progetti: metodo del VAM
STRUTTURA DEL CORSO
Durante il corso vedremo come si calcolano rendimento e il rischio di un titolo attraverso due tipi di analisi: ex-ante e ex-post.
Prenderemo quindi a riferimento coppie di titoli determinando: covarianza, correlazione, beta e retta di regressione.
Il passo successivo sarà legato alla costruzione di portafogli con due titoli di cui vedremo:
- Rischio e rendimento
- Frontiera dei portafogli
- Portafoglio di minimo rischio
Grazie poi al concetto di matrice delle varianze e covarianze sarà possibile espandere il ragionamento verso i portafogli con n titoli.
Vedremo poi che cosa è il titolo privo di rischio (risk free) e come poter creare portafogli composti da titoli risk-free e azioni.
Queste impostazioni verranno poi applicate per la creazione del titolo di mercato ed alla comprensione del concetto di beta di un titolo.
L’ultima parte di corso si occupa pertanto del concetto del portafoglio di mercato concepito come quel portafoglio che ci da una sharpe-ratio (premio al rischio) massima.
Grazie a questo nuovo concetto saremo in grado di concepire cosa è la Capital Market Line (CML) e la Security Market Line (SML).
NOTE FINALI
- 26 LEZIONI CON ESEMPI SVOLTI
- CIRCA 13 ORE DI VIDEO
- MATERIALE PDF E EXCEL PER OGNI LEZIONE (ECCETTO QUELLI A LAVAGNA)
- SPIEGAZIONI E GRAFICI COLORATI
Il corso dura un anno (360 giorni)